Pillole di tram

Pillole di tram Un viaggio attraverso la idee e i progetti per la mobilità di Bologna: dettagli e curiosità sulla rete bolognese e sulle novità internazionali.

SITO WEB: 🌐 https://pilloleditram.com

Pillole di proposte: Le linee per il Quartiere Savena e Navile 🚌👉 Con questo post, proseguiamo il nostro viaggio tra le ...
10/06/2026

Pillole di proposte: Le linee per il Quartiere Savena e Navile 🚌

👉 Con questo post, proseguiamo il nostro viaggio tra le proposte presentate da Pillole di tram al Comune: entriamo nel merito delle idee che riteniamo più interessanti, in quanto mirano a colmare lacune nei collegamenti trasversali attualmente inesistenti o poco serviti dal trasporto pubblico.

QUARTIERE SAVENA

🚌 Linea 16 —> L’unica modifica rilevante che vorremmo proporre per questa linea è l’estensione del percorso verso la Ponticella transitando per la Rotonda Mezzini, nuovo polo d’interscambio con la linea filobus 12 (il ramo non tranviarizzato dell’attuale 27).

🚌 Linea 19 —> A differenza della linea attuale, sostituita dal filobus 15, il nuovo 19 sostituisce la precedente linea 15 e la 90. Questo nuovo percorso garantisce il collegamento tra San Lazzaro, il centro e la Stazione Centrale di Bologna; sono previste diverse varianti di percorso per connettere Bologna alle 🏥 strutture ospedaliere del Bellaria e del San Camillo. Inoltre, la linea offre una migliore connessione tra le aree interne a San Lazzaro, la relativa stazione Sfm (che deve essere il polo di riferimento) e l’Ospedale Bellaria. La linea prosegue poi verso la Stazione Centrale, garantendo, come fa attualmente la linea 15, il collegamento tra San Lazzaro e la Stazione Centrale. 🌙 Di sera, la linea raggiunge la Ponticella, in sostituzione della linea 16.

QUARTIERE NAVILE

🚌 Linea 17 —> Si propone il ripristino della precedente linea Atc 17, razionalizzata da Tper all’interno della linea 30, sostituendo il ramo dell’attuale 30 verso Sostegno. Si ritiene utile tale modifica sia per ridare maggiore regolarità alla linea 30 che per collegare in modo più ottimale la zona del Navile anche con il Terminal Corticella al fine di consentire un utile interscambio con il polo lì presente, dove ci sarà il capolinea del tram linea verde, e per collegare tramite il trasporto pubblico un’area industriale/artigianale oggi non servita. 🏭

🚌 Linea 18 —> Si propone un doppio prolungamento della linea 18: da un lato verso l’Ospedale Sant’Orsola, permettendo così di collegarlo direttamente con il quartiere Navile, dall’altro verso il Terminal di Corticella, per consentire il collegamento trasversale fra Zanardi, Trebbo e il capolinea del tram.
S’inserisce, inoltre, il passaggio su Via Libia per un miglior collegamento con la Cirenaica e la stazione Sfm di Bologna San Vitale.

🌎 Le mappe di 16 e 18 sono state realizzate da Nicola Cumani, a cui va tutto il nostro ringraziamento ❤️

🌐 Con quali obiettivi abbiamo creato queste proposte: https://pilloleditram.com/article/28
Il ridisegno della rete filobus: https://pilloleditram.com/article/30
Le navette: https://pilloleditram.com/article/33
Hub aeroporto: https://pilloleditram.com/article/35

🟢 Linea Verde: battesimo e allestimento delle fermate 🚋   … e arrivo del primo tram. 📆 Dopo un anno e 10 mesi esatti di ...
08/06/2026

🟢 Linea Verde: battesimo e allestimento delle fermate 🚋

… e arrivo del primo tram. 📆 Dopo un anno e 10 mesi esatti di lavori - le prime recinzioni arancioni apparvero l’8/8/2024 (rispetto al 26/4/2023 della Linea Rossa) - anche per la Linea Verde tratto Nord si avvicina quel 30 giugno che rappresenta il termine per la quota parte di lavori finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), cioè 222,1 milioni di € sui 272,2 totali pari al 81,6%; gli altri 50 provengono dal Fondo Opere Indifferibili (FOI) assegnati dal MEF (*). Per alcuni macrocantieri, come quello del nodo di interscambio di Via Shakespeare, il cronoprogramma del progetto esecutivo riporta 31/08/2026 come fine lavori, cioè 754 giorni dall’8/8/2024, mentre test e pre-esercizio si protrarranno fino a tutto dicembre. Secondo il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), la Linea Verde dovrebbe proseguire verso Via Massarenti - passando da Via Irnerio? - terminando in Via Larga e/o Due Madonne. Ricordiamo che nel complesso la rete è costituita da 4 linee: ad es. la fermata “Mille” presso Piazza dei Martiri è un capolinea temporaneo, perché oltre tale punto vi sarà la Linea Blu che, percorrendo Via Don Minzoni, collegherà Bologna a Casalecchio di Reno. 🚉

🚏 Intanto è stata ufficializzata la nomenclatura delle fermate anche della Linea Verde (e della Rossa, che abbiamo analizzato nel post del 27 maggio). Il Comune riporta che i nomi delle fermate sono stati attribuiti per indicare la loro ubicazione (il nome della via, il punto di intersezione, ecc.) e la vicinanza a luoghi di interesse pubblico (stazioni, scuole, ospedali ecc.). Se i nomi di alcune fermate non hanno subito modifiche, come “Ippodromo”, “Croce Coperta”, “Pinardi”, “Shakespeare” e “Stazione Corticella”, altri si sono arricchiti proprio di punti strategici posti nelle vicinanze: “Lipparini” è diventata “Lipparini - Cà Bura”, “Bentini” “Bentini - Villa Torchi, “Gorky” “Gorky - Teatro Centofiori” e “S. Anna” “Sant’Anna - Byron”. Per altre fermate il nome è totalmente cambiato: “Algardi” è stata sostituita da “Piazza dell’Unità”, “Poliziano” da “Cà dei fiori”, “Bassanelli” da “Aldini Valeriani” e “Saliceto” da “Caserme Rosse”. Come potete vedere in galleria, ogni fermata è accompagnata da un disegno che ne tratteggia l’identità e da una o due bande colorate che indicano la linea o le linee che la serviranno. Sono tre le fermate di interscambio fra Linea Verde e Linea Rossa: “Stazione Centrale”, “Giacomo Matteotti - Stazione AV” e, solo in direzione centro, “Piazza dell’Unità”. 🗺️

🚧 Inoltre il 13 maggio è iniziato l’allestimento delle pensiline sui marciapiedi delle fermate già realizzati: per la Linea Verde saranno identiche a quelle della Rossa. Aggiungiamo più caratteristiche tecniche rispetto al precedente post: tutte le pensiline hanno una struttura a telaio metallico a portale, di colore rosso RAL 3001, che richiama il “porticato”, con copertura in vetro strutturale che non ostruisce la visuale 🟥. Il telaio metallico alto 3,20 m è realizzato da un traverso superiore a profilo tubolare di luce netta 11 m incastrato ai montanti laterali di sezione rettangolare (45x90 cm), con lato lungo orientato secondo la direzione dei binari (lunghezza totale 12,8 m). La copertura in vetro leggermente inclinata è simmetrica per le pensiline centrali cioè con i binari su entrambi i lati (con larghezza di 2,4 m) e asimmetrica per quelle laterali cioè col binario solo su un lato (larghezza di 1,8 m). All’interno dei montanti sono allocati gli impianti, inclusi gli schermi da 32 pollici per le informazioni all’utenza, che nel progetto definitivo erano posizionati sulla banchina in due totem separati alti 3 e 3,42 m. 🗣️ Nonostante si conoscesse il design fin dall’approvazione del progetto esecutivo della Linea Rossa (24/04/2023, a cui è seguito il nostro post specifico sulle fermate del 05/02/2024), sono piovute numerose critiche: la nuova pensilina non si integra col contesto urbanistico, la copertura in cristallo non fa ombra, non ripara dalla pioggia, si sporca e si rompe, infine i monitor potrebbero essere vandalizzati. Andando in ordine: al di là dei soggettivi “bello” o “brutto”, in cosa si inserisce meglio la pensilina dei bus, ad esempio di 27 e 11 in Via dell’Indipendenza (immagine in galleria)? 🪟 Riguardo alla tettoia, ricordiamo che il 100% delle fermate del tram sarà coperta, mentre alcune degli autobus che vanno a sostituire hanno solo la palina con gli orari. La copertura delle pensiline sarà realizzata con un vetro stratificato e temperato: due lastre di spessore 12 mm ciascuna, con in mezzo una pellicola (interlayer) ionoplastica, nel caso specifico SentryGlas® (SG) di spessore 1,52 mm. I vetri con sistema SG sono conosciuti come "anti-uragano" perché più resistenti rispetto agli altri stratificati. In bibliografia riportiamo alcuni link per più informazioni e dati tecnici, ma ce sono tanti altri. 🖥️ Infine gli schermi potrebbero essere vandalizzati, e quindi? Allora non piantiamo più alberi, togliamo panchine, cestini e lampioni, aboliamo la sosta in strada delle auto perché potrebbero finire nel mirino degli incivili! Per la copertura di ogni monitor da 32’’ verrà utilizzato un vetro stratificato di sicurezza con livello minimo di resistenza all’impatto IK8 (con riferimento alla EN 62262). Non solo: in tema di sicurezza, ricordiamo che il 100% delle fermate lungo le linee tranviarie disporrà di un impianto di TeleVisione a Circuito Chiuso (TVCC) che consentirà, 24h/24, la loro videosorveglianza da parte del personale operante presso il Posto di Controllo Centrale (PCC). 🎥

🏦 Sottolineiamo che nell’iter progettuale la fermata è molto cambiata, essendo stata fra gli elementi principali oggetto delle prescrizioni emerse dalla Conferenza dei Servizi da parte della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio che, in particolare, ha chiesto la riduzione dell’impatto complessivo delle fermate sul contesto urbano: riduzione di altezza della pensilina (prima era 3,8 metri) e di lunghezza della banchina (da 44 a 37 m), due sedute discontinue invece di un’unica continua ed eliminazione dei totem separati così da garantire più spazio libero sulla banchina a favore della migliore fruizione anche da parte delle carrozzine 🦼, modifica dell’illuminazione della pensilina con streep led, diversi materiali e finiture, il raddoppio delle mappe tattili, modifica di alcuni materiali e rifiniture (es. le sedute in acciaio anziché in legno e la gomma per accosto in banchina), modifica delle fermate sfalsate presso Piazza VIII Agosto in un’unica centrale, ecc. 🏧 Inoltre sono state reintrodotte le emettitrici automatiche dei biglietti per pagamenti sia con monete e/o banconote sia con carte di credito, contactless, ecc in tutte le fermate escluse quelle del Centro Storico e “Stazione Borgo Panigale” (anche il loro involucro sarà rosso RAL 3001) (^). In galleria il disegno della fermata estrapolato dal progetto di fattibilità. Il design della pensilina e la scelta della copertura trasparente sono i migliori possibili? Come abbiamo già scritto, da sempre analizziamo i documenti selezionando le informazioni più interessanti, ciò non implica essere d’accordo con tutto, in particolare sui vetri di copertura. Di certo è il risultato della collaborazione fra i diversi attori in gioco. 🔀

🚊 Concludiamo con l’imminente arrivo del primo tram. Per tutte le informazioni, tratte dalla seconda versione del “Programma di gestione della fornitura” di CAF (la società sp****la Construcciones y Auxiliar de Ferrocarriles, S.A. che si è aggiudicata il bando per la fornitura dei mezzi) e Comune di Bologna del 24/3/2025, rimandiamo al nostro post del 1/9/2025. Oggi ricordiamo solo che la prima unità dovrebbe arrivare in città a fine mese: consegna da contratto 26/6/2026, prevista 23/6 (trasporto fra il 10 e il 23/6). Per il primo tram, la fase di pre-esercizio e rilascio delle autorizzazioni dovrebbe richiedere 4 mesi dal giorno successivo alla consegna, quindi l’ok dell’agenzia per la sicurezza dei trasporti (ANSFISA) è ipotizzabile per il 23/10/2026. La consegna del secondo tram è in calendario 7 giorni dopo, poi 3 tram al mese. Per fine anno dovrebbero essere pronti all’esercizio i primi 8 tram. ⏱️ Vi saranno ritardi? I tempi di consegna sono indicati nel documento della CAF ma dipendono da possibili imprevisti negli stabilimenti spagnoli o nel trasporto, mentre la durata dei test dalle problematiche che potranno sorgere e dalle prescrizioni che ANSFISA richiederà prima di dare parere positivo che poi viene acquisito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) che rilascia il Nulla Osta Tecnico. Aggiungiamo anche le parole dell’assessore Campaniello: «A luglio arriveranno i primi mezzi, e subito comincerà la fase del collaudo sulla linea rossa. Il primo tratto sarà quello che va dal deposito di Borgo Panigale verso il centro». Quando sarà possibile salirci sopra la prima volta? «Sicuramente nei primi mesi del 2027». Quando la tranvia funzionerà a pieno regime? «Entro la fine dell’anno prossimo senz’altro. Ma bisogna considerare che il tram non è un interruttore, che si accende e si spegne. Inizieranno a circolare man mano che arriveranno e man mano che sarà terminato il pre-esercizio sulle varie tratte della linea. Si implementerà il funzionamento poco a poco, e con esso la frequenza dei passaggi». 🆕

P.S. Nel corso del mese effettueremo un nuovo "Girocantieri" lungo la Linea Verde per constatare lo stato di avanzamento dei lavori: ad inizio anno la posa dei binari era al 13%.


📚 Bibliografia e immagini 📸
Foto nuove pensiline tram Bologna: “Pillole di tram”
https://www.trambologna.it/progetto/linea-verde/
https://www.trambologna.it/2026/05/19/una-nuova-mappa-della-citta-i-nomi-delle-50-fermate-del-tram/
https://www.trambologna.it/202 6/05/13/al-via-il-montaggio-delle-pensiline-ecco-come-saranno/
https://www.trambologna.it/avviso/inizia-lintervento-di-allargamento-e-riqualificazione-del-sottopasso-ferroviario-lungo-via-di-corticella/
https://www.trambologna.it/avviso/la-giunta-formalizza-lo-stralcio-temporaneo-del-tratto-san-donnino-facolta-di-agraria-e-quello-definitivo-dei-parcheggi-della-zucca-e-di-via-manuzio/
https://www.youtube.com/watch?v=ela3HEPYu2I
https://incronaca.unibo.it/archivio/2026/i-primi-tram-in-strada-a-luglio-ci-saliremo-nel-2027
https://alboonline.comune.bologna.it/AlboPretorio/Albo.nsf/0/EF33648554AB22E0C1258E05005E150E?OpenDocument
https://www.bolognatoday.it/cronaca/linea-verde-tram-costo.html
https://ispastrutture.it/neicontent/uploads/2018/12/irnerio-3.jpg
https://www.bolognatoday.it/~media/horizontal-hi/51887293960288/fermata_autobus_citta_metropolitana.jpg
https://www.ilrestodelcarlino.it/image-service/view/acePublic/alias/contentid/MDBkNzI5MDMtZDYxNC00/2/whatsapp-image-2026-06-04-at-19-29-31.webp?f=16%3A9&q=0.75&w=1280
https://www.pressreader.com/italy/corriere-di-bologna/20260516/281642491809071
https://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/pensiline-utenti-divisi-sui-social-05246341?1779254925&utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook
https://www.google.it/maps
https://www.pologlass.it/ionoplastico-sentryglas/?fbclid=IwY2xjawSRLHpleHRuA2FlbQIxMABicmlkETE5TTRsQUFmRXpDTDJPYzg0c3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHiyKK9kgw1J_vfiEi1uh6lbxuzsYpjQz7zpMBf4VpcAiAHcYYteHcJ17v25W_aem_rMhZv48iKq-z9h9H0DbvGw
https://www.elitesafetyglass.com/different-types-of-sentryglas-interlayers/?fbclid=IwY2xjawSRLEdleHRuA2FlbQIxMABicmlkETE5TTRsQUFmRXpDTDJPYzg0c3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHovyfg81MfXdMV31sxbQzxiXnHMaa3OJzKXq5h1tRhujEzwxyt-iEwlXXJOq_aem__pSUnYNRXr0nUlindYv25Q
https://www.curbellplastics.com/wp-content/uploads/2022/11/SentryGlas-Product-Guide.pdf?srsltid=AfmBOoo_8p5Yn-wJsqFQAb30_8T0KqMuylWhHkeFpgn5PtsVGOrgGJ0z&fbclid=IwY2xjawSRLFtleHRuA2FlbQIxMABicmlkETE5TTRsQUFmRXpDTDJPYzg0c3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHhKUo6YW5jn3Bhrq4dHa7Lj69WWh4HOpPlvXtRtNNPzH0GvFprCZgy9WupFl_aem_DQG4jptmZlj23H377Ghp_g
https://www.sggglassmanufacturer.com/it/products/25.52mm-SGP-Laminated-Glass-12mm-1.52mm-12mm-dupont-sgp-glass-sheet-12mm-12mm-SentryGlas-SGP-laminat.html?fbclid=IwY2xjawSRLGVleHRuA2FlbQIxMABicmlkETE5TTRsQUFmRXpDTDJPYzg0c3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHhKUo6YW5jn3Bhrq4dHa7Lj69WWh4HOpPlvXtRtNNPzH0GvFprCZgy9WupFl_aem_DQG4jptmZlj23H377Ghp_g
https://www.vitrum.ca/wp-content/uploads/2013/05/sentryglas_plus-100821.pdf?fbclid=IwY2xjawSRLHFleHRuA2FlbQIxMABicmlkETE5TTRsQUFmRXpDTDJPYzg0c3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHnNhx6PB_SmTTcdw5CiOImrWnbfBuAKzkpNNnRHNPGFcRyxHts6IjVKic0sO_aem_WBpb4QJsuWtjwowPbgj4yg
https://www.trosifol.com/tools-resources/what-is-laminated-safety-glass
Post sulle fermate del 5.2.2024 https://www.facebook.com/pilloleditram/posts/pfbid0QUy25TuxiYyjBPGBxP2nikS3Cjvm27PKkS5QLLfxwrgWNQZXgDR8f9p3tW4hiA6fl
Post del 19.11.2025 https://www.facebook.com/pilloleditram/posts/pfbid02vyjSWehfA5gzpiENCJy8VmPrs9bGHC4NcVo74aZhiu18KGkmP5jaW5mjGKp9SNr6l

05/06/2026

La fine della linea 92 per come l’abbiamo conosciuta 🚌❤️

Pillole di proposte. La nuova linea 18: opportunità, criticità e riflessioni 🤔🚌 A partire dal 7 giugno 2026, con l’entra...
03/06/2026

Pillole di proposte. La nuova linea 18: opportunità, criticità e riflessioni 🤔

🚌 A partire dal 7 giugno 2026, con l’entrata in vigore dell’orario estivo, la linea 18 non sarà più attestata alla Noce, bensì proseguirà fino a Trebbo di Reno, permettendo così di eliminare buona parte del percorso della linea 92, attualmente suscettibile di estremi ritardi.

👉 La linea 92 compare nella rete il 16 settembre 1982, all’interno di una riforma del trasporto pubblico che prevedeva l’introduzione delle linee suburbane, le cosiddette Linee Azzurre 🔵.
Le linee azzurre infatti nascevano con lo scopo di “unire località diametralmente opposte tramite autobus veloci e cadenzati che svolgevano anche servizio urbano” [1]. La trasformazione della rete si è resa necessaria a causa della netta separazione tra servizio urbano ed extraurbano, che escludeva dal servizio pubblico circa 200.000 persone che vivevano oltre 20 km dal centro cittadino.

📍Il primo percorso del 92 partiva da Castel Maggiore, collegava la frazione del Trebbo e proseguiva attraverso via Marconi fino a Casalecchio di Reno e Sasso Marconi. Alcune corse proseguivano poi verso Marzabotto, Sibano e Vergato. Tuttavia, a causa dei notevoli ritardi accumulati e della crescente motorizzazione, il percorso fu accorciato, eliminando il capolinea di Castel Maggiore e lasciando Trebbo isolato dal suo comune di riferimento.
❗️A distanza di 40 anni, il percorso del 92 è rimasto sostanzialmente invariato rispetto agli anni ’80. La linea offre un servizio ibrido: extraurbano da Sasso a Vergato, suburbano da Sasso a Trebbo e urbano di Inter-quartiere dalla Croce di Casalecchio al Navile. Questa confusa gerarchia, con troppi compiti per una sola linea, si aggiunge ai ritardi cronici dovuti al traffico e al percorso lungo e variegato, di conseguenza, la linea è fortemente irregolare e spesso scoraggia l’utilizzo del trasporto pubblico.

✅ La scelta quindi di attestare il 92 in Piazza dei Martiri e di prolungare il 18 a Trebbo è un’opportunità da un lato per dare maggiore regolarità alla linea 92, dall’altro per permettere a Trebbo di Reno di avere un collegamento con il 18 non solo più regolare ma anche più frequente (si passa dal cadenzamento ai 30’ a passaggi ogni 12’ in ora di punta feriale).
🕦 I nuovi orari sono già visibili sul sito Tper, nella sezione tutte le linee, selezionando come filtro le date dal 7 giugno in poi.

❌ Attenzione, però! Modificando la rete, si altera anche l’attuale matrice origine-destinazione degli spostamenti. Attualmente, la linea 92 collega direttamente Trebbo, la Noce e la zona della Pescarola con la stazione centrale; dal 7 giugno, invece, si privilegerà la matrice da/per il centro città. La linea 18, infatti, arriverà in centro a Bologna più direttamente rispetto alla 92, ma per raggiungere la stazione sarà necessario effettuare un cambio con le linee 11 e 34 alla Pescarola o con la linea 30 a Zanardi: questo cambio comporta una rottura di carico, ma soprattutto le linee 11, 34 e 30 spesso viaggiano già con ritardi accumulati durante il tragitto e risultano piuttosto sature in alcuni orari (specialmente 11 e 30); di conseguenza, si potrebbe dover aspettare in fermata più tempo del previsto per effettuare il cambio ed è importante tenere presente questo aspetto.

👍 Riteniamo che qualsiasi modifica al servizio, pur mirata al miglioramento del sistema, debba sempre tenere conto di una prospettiva di rete. Accorciare una linea e allungarne un’altra può risolvere alcune criticità, ma rischia di crearne altre. Per lavorare in ottica sistemica, come Pillole, abbiamo proposto una modifica della linea 18, da attuare alla partenza del servizio tranviario.
La proposta prevede un doppio prolungamento della linea 18. Da un lato, dal centro verso l’Ospedale Sant’Orsola, collegandolo direttamente con il quartiere Navile. Dall’altro, non solo verso Trebbo, ma anche verso il Terminal di Corticella: questo permetterebbe di raggiungere direttamente da Trebbo il polo di interscambio col tram, consentendo di raggiungere la stazione centrale con un mezzo più capiente, regolare e veloce, rendendo più accettabile la perdita della connessione diretta con la stazione centrale tramite la linea 92, caratterizzata da una forte irregolarità.
Infine, la proposta include il passaggio su Via Libia per migliorare il collegamento con la Cirenaica, potenziando così i percorsi trasversali tra le periferie urbane.

NOTE:

[1] Fabio Formentin, Paolo Rossi, Storia dei trasporti urbani di Bologna, pp. 307-309

Fare la differenza: il questionario sulla riorganizzazione del trasporto pubblico (importante: entro il 9 giugno!!)Chi s...
01/06/2026

Fare la differenza: il questionario sulla riorganizzazione del trasporto pubblico (importante: entro il 9 giugno!!)

Chi sarà venuto agli incontri di "Bologna si muove insieme", avrà trovato noi di Pillole di Tram, assieme all'assessore alla nuova mobilità Michele Campaniello e allo staff di Fondazione IU Rusconi Ghigi, che ha organizzato i sei eventi nei quartieri.

E a questo punto siamo noi a lasciare lo spazio a voi: è infatti online il questionario del Comune di Bologna col quale potrete segnalare opportunità e criticità negli spostamenti che svolgete ogni giorno.
Il questionario richiede al massimo 10 minuti di tempo per la compilazione (noi abbiamo impiegato leggermente meno tempo).

E' quindi fondamentale compilare il questionario per riuscire a indirizzare i fondi del trasporto pubblico laddove servono veramente. Il questionario è indirizzato a tutti, anche coloro che hanno compilato la scheda degli spostamenti durante gli incontri in quartiere.

Copiando dal comunicato stampa del Comune: l’obiettivo del questionario è indagare abitudini di spostamento, destinazioni frequenti, modalità e tempi di viaggio, motivazioni dell’uso dell’auto privata, criticità percepite e bisogni emergenti, nonché valutazioni sull’attuale servizio e sulle future integrazioni con il tram. Attraverso domande su tragitti principali e modalità di spostamento, sarà possibile raccogliere informazioni sulle connessioni mancanti e l'impatto che l'arrivo del tram potrà avere sulle abitudini di mobilità.

L’iniziativa rappresenta un passaggio strategico per orientare le scelte di pianificazione verso un sistema di mobilità più efficiente, accessibile e rispondente alle esigenze reali della comunità.
Le informazioni raccolte costituiranno infatti una base conoscitiva a supporto del ridisegno della rete del trasporto pubblico locale in funzione dell’integrazione con il nuovo sistema tranviario e permetteranno agli uffici tecnici di progettare un servizio più rispondente alle necessità della cittadinanza e delle persone che frequentano Bologna".

Vi sono due moduli: il primo per chi è residente, il secondo per chi frequenta la città senza essere residente.

https://mms.comune.bologna.it/mms/fo/ #/mms/fo/links/1937152/1937333
Per chi è residente, ha il domicilio, vive a Bologna per periodi prolungati

https://mms.comune.bologna.it/mms/fo/ #/mms/fo/links/1937152/1937316
Per chi viene a Bologna per lavoro, studio, salute, svago o altri motivi

Inoltre, sempre da comunicato del Comune: chiunque riscontrasse barriere o problemi specifici di accessibilità e avesse bisogno di assistenza nella compilazione del questionario, può richiedere supporto o un appuntamento per la compilazione assistita scrivendo a: [email protected]

Sarà inoltre possibile svolgere la compilazione assistita durante i prossimi incontri pubblici previsti per il Bilancio Partecipativo, rivolgendosi alla postazione dedicata dalle 17.30 alle 18.30. Di seguito il calendario degli incontri in cui sarà possibile fare la compilazione assistita:

mercoledì 3 giugno: incontro del Quartiere Navile, presso il Centro Civico Lino Borgatti in via Marco Polo 51
lunedì 8 giugno: incontro del Quartiere Porto-Saragozza, presso la Casa di Quartiere Saffi in via Lodovico Berti 2/10
martedì 9 giugno: incontro del Quartiere Santo Stefano, presso la Sala consiliare della Sede di Quartiere in via Santo Stefano 119.

Per ogni altra info, rimaniamo anche noi a vostra disposizione nei commenti e nella posta!

📍Le tranvie extraurbane Pieve di Cento e Malalbergo: L’ascesa e la caduta 🚊Di Orelia Newman, University of California pe...
29/05/2026

📍Le tranvie extraurbane Pieve di Cento e Malalbergo: L’ascesa e la caduta 🚊
Di Orelia Newman, University of California per Pillole di Tram

🚋 Le linee extraurbane di tram non sono un’idea nuova, infatti c’erano anche una volta a Bologna! Le tramvie di Bologna-Dozza-Pieve di Cento e Bologna-Dozza-Malalbergo furono due linee aperte rispettivamente nel 1889 e 1890. Queste linee extraurbane avevano lo scopo di collegare il centro alle zone rurale al nord della città, zone che al tempo furono importanti per produrre merci agrarie come barbabietole da zucchero. Bologna aveva bisogno di un collegamento per queste merci alle fabbriche della città, allora le linee furono costruite dall’ing. Ludovico Maglietta ed entrambe originavano alla stazione di Porta Galliera.
Alla fine dell’ Ottocento, la linea per Pieve di Cento era lunga 29 chilometri mentre quella per Malalbergo era lunga 37.

❌ Le linee sono state modernizzate negli anni Venti e Trenta, però negli anni Cinquanta non riuscivano a stare al passo con il nuovo contesto culturale. Non c’era più la stessa “politica agraria,” e c’era anche un calo dell’utenza dovuto all’ aumento dell’automobile. Per questo, le linee furono soppresse, chiuse, e sostituite con autoservizi nel 1955 e 1957. Inizialmente un pezzo della rete rimaneva per continuare a collegare merci alle fabbriche, ma alla fine, anche questo subì il suo destino con la chiusura delle fabbriche.

📍Le linee oggi: da una rete tramviaria ad una pista riflessiva

🚲 Nel 2013, il percorso su cui passavano queste linee tranviarie diventava una pista ciclabile e pedonale. La pista passa per parchi e sono state installate anche panchine per sedersi. Nella pista, si può ancora vedere un pezzo della rete originale. Una parte è anche diventata un “Parco Artistico Lineare,” a cura dell'Associazione Terra Verde ONLUS. Questo “parco lineare” prende elementi della storia industriale della Bolognina nel suo “percorso alternativo storico artistico” con installazioni di arte moderna. Questo progetto è stato iniziata nel 2018 dalla Scuola Cantiere in collaborazione con la regione, il comune, e il quartiere Navile. Girando per il percorso oggi, si vedono ancora alcuni edifici della tranvia che erano una volta sale d’attesa e edifici del dazio. Piccole cartine spiegano la vecchia tramvia e a cosa servivano questi edifici, che oggi hanno cambiato uso: ad esempio l’edificio del dazio è un centro giovanile, mentre la sala d’attesa a Dozza, dove le due linee convergevano andando verso il centro di Bologna, è usato per il Partito Democratico, fortunatamente su questi edifici rimangono tracce del loro passato.

📍Riflessioni

👉 Con i decenni, il quartiere Bolognina ha vissuto tanti cambiamenti: nella demografia, nel trasporto, nella pianificazione urbana, e anche nella sua cultura. Girando lungo il vecchio tracciato, guardavo la vecchia Manifattura Tabacchi e l’ex Officine Casaralta demolite in favore di un nuovo progetto di rigenerazione urbana, gli edifici una volta industriali adesso convertiti in case. Camminando sopra la vecchie rete, mi veniva da pensare a tutti quelli che usavano il tram una volta in una Bologna molto diversa, e la natura dinamica della città, il bisogno di cambiare con i tempi. Guardavo il nuovo spazio urbano e trovavo uno spazio verde e condiviso, in cui convivono pedoni e ciclisti, arte e verde, storia e il bisogno di muoversi. Si è trasformata questa parte dell’ex rete di Bologna-Dozza in una pista per muoversi in modo sicuro e piacevole, e creare spazi d’arte, storia, relax, e cultura, anche se è andata perduta una parte dei trasporti del territorio, visibili oggi come resti di una sorta di archeologia urbana, da riscoprire passeggiando nuovamente lungo questo tratto.

📖 FONTI:

Damiani, Davide. Fuori Porta Col Vaporino 1877-1977. Pg. 15-17, 87-107
Fabio Formentin, Paolo Rossi. Storia Dei Trasporti Urbani Di Bologna. Calosci-Cortona, 1998. Pp. 51-59, 83-88, 173
https://www.bibliotecasalaborsa.it/bolognaonline/cronologia-di-bologna/1891/la_tramvia_bologna_malalbergo
https://it.wikipedia.org/wiki/Bolognina
https://it.wikipedia.org/wiki/Tranvia_Bologna-Malalbergo -10

🔴 Linea Rossa: battesimo e allestimento delle fermate 🚋 … e le nuove polemiche. 📆 Dopo aver superato i 3 anni di lavori ...
27/05/2026

🔴 Linea Rossa: battesimo e allestimento delle fermate 🚋

… e le nuove polemiche. 📆 Dopo aver superato i 3 anni di lavori - le prime recinzioni arancioni apparvero il 26/04/2023 - e avvicinandosi a quel 30 giugno che rappresenta il termine per la quota parte di lavori finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – PNRR, 398,8 milioni di € su 511,3 pari al 78,0%, è stata ufficializzata la nomenclatura delle fermate della Linea Rossa (e della Verde, su cui torneremo). Toccherà anche alla stessa Linea Rossa essere rinominata, ad es. “1”, “T1”, “A”? Vedremo. 🚊

🚏 Come riporta il Comune, i nomi delle fermate sono stati attribuiti per indicare l’ubicazione delle banchine nello stradario (il nome della via, il punto di intersezione, ecc.) e la vicinanza a luoghi di interesse pubblico (stazioni, scuole, ospedali ecc.), con particolare attenzione agli spazi della cultura, pubblici o privati. Se i nomi di alcune fermate non hanno subito modifiche, come “Ducati”, “Manuzio”, “Saffi”, “Porta San Felice” e “San Donato”, altri si sono arricchiti proprio di punti strategici posti nelle vicinanze: “Borgo Panigale Stazione” è diventata “Stazione Borgo Panigale - Teatri di Vita”, “Pontelungo” “Pontelungo - MAST”, “Via Lame” “Canale Reno - Lame”, “Zucca” “Zucca - Museo di Ustica”, “Viale della Fiera” “Viale della Fiera - Liceo Copernico”, “San Donnino” “San Donnino - Casalone”. Per altre fermate il nome è totalmente cambiato: “Fiorini” è stato sostituito da “Triumvirato - Fabbri 1905”, “Indipendenza” da “Piazza Maggiore - San Pietro”, “Porta Galliera” da “Stazione Centrale”, “Centro Zanardi” da “Piazza Spadolini”, “Cadriano Bivio” da “Villaggio S. Giorgio”. 📝 Come potete vedere in galleria, ogni fermata è accompagnata da un disegno che ne tratteggia l’identità e da una o due bande colorate che indicano la linea o le linee che la serviranno. Sono tre gli interscambi fra Linea Rossa e Linea Verde: “Stazione Centrale”, “Giacomo Matteotti - Stazione AV” e “Piazza dell’Unità”. 🗺️ La nuova mappa tranviaria della città in versione cartacea, corredata dalla descrizione delle fermate, verrà distribuita nei prossimi mesi. 🟢 Una nota, anche se sarebbe della Verde: per chi la ritiene insensata, la fermata “Mille” presso Piazza dei Martiri 1943-1945 è un capolinea temporaneo, perché il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile - PUMS prevede una rete tranviaria con 4 linee, fra le quali la blu, il cui tratto ovest proseguirà oltre tale punto percorrendo Via Don Minzoni fino ad arrivare a Casalecchio di Reno. Infatti troviamo francamente sterili le polemiche di chi lamenta una rete che, per la porzione oggi in corso di realizzazione, è poco utile perché lascia scoperte diverse aree della città: anche avessimo avuto già oggi le ulteriori coperture economiche, si sarebbero dovute cantierizzare tutte insieme? E a proposito degli sviluppi futuri, non ci sono novità riguardo allo stallo del Passante: la tratta verso il Pilastro, già finanziata, doveva essere cantierizzata da luglio, ma prima è necessario svincolare dalla suddetta opera la ristrutturazione del ponte di San Donnino, passaggio che necessita di un nuovo progetto. 🛑 Il comportamento di Autostrade per l’Italia così come del Ministero dei Trasporti è a nostro avviso assolutamente esecrabile; per il MIT anche per il bando sul trasporto rapido di massa, indetto ma ad oggi senza un euro, e il magro Fondo nazionale trasporti per il tpl. Tanti i tagli in diversi settori per gli sconti temporanei sui carburanti. 💰

🚧 Inoltre il 13 maggio è iniziato l’allestimento delle pensiline delle fermate della Linea Rossa. Nel giro di poche ore il loro design è finito al centro di diatribe altrettanto sterili da parte di politici bolognesi incluso qualche candidato alle elezioni comunali del 2027, in particolare per la copertura in cristallo: non fa ombra, non ripara dalla pioggia, si sporca e si rompe. 🗣️ Critiche vacui in primo luogo perché è sempre consigliabile aspettare l’opera finita, invece che sentenziare a lavori in corso (stessa cosa accaduta con la riapertura del Canale di Reno). In secondo luogo è strano che i suddetti illuminati veggenti, che prevedono la scarsa funzionalità delle pensiline, non avessero detto nulla - a differenza di qualche nostro lettore - al momento dell’approvazione del progetto esecutivo (24/04/2023) e/o del post di “Pillole” del 05/02/2024 in cui mostravamo render e disegni tecnici delle pensiline (e che potete sempre trovare nella pagina) ma che si siano svegliati solo oggi! In tre anni non hanno trovato nessuno capace di leggere quei due paragrafi? Non avrebbe avuto più senso allora? Oppure dipende dall’essere entrati in campagna elettorale? 🗳️ Inoltre è curioso come sia peggio avere un riparo, seppur trasparente, piuttosto che nulla: ricordiamo infatti che il 100% delle fermate del tram avrà una pensilina, mentre alcune degli autobus hanno solo la palina con gli orari. Inoltre basta recarsi in altre città per vedere pensiline con copertura trasparente (che sia in vetro o in materiale plastico). 🪟 Dito puntato anche verso i monitor perché potrebbero essere vandalizzati: ma che assurdità è? Allora non piantiamo più alberi, non mettiamo più panchine, aboliamo la sosta in strada delle auto perché potrebbero finire nel mirino degli incivili! E ancora: secondo altri no tram la nuova pensilina non si inserirebbe nel contesto urbanistico: in cosa si integra meglio quella dei bus, ad esempio di 27 e 11 in Via dell’Indipendenza (seconda foto in galleria)? 📋 Urge una descrizione più tecnica: tutte le pensiline del tram hanno una struttura a telaio metallico, di colore rosso RAL 3001, che richiama il “porticato”, con copertura in vetro strutturale che non ostruisce la visuale, limitando l’effetto delimitatore del portale 🟥. Il telaio metallico alto 3,20 m è realizzato da un traverso superiore a profilo tubolare di luce netta 11 m incastrato ai montanti laterali di sezione rettangolare (45x90 cm), con lato lungo orientato secondo la direzione dei binari (lunghezza totale 12,8 m) ↔️. La copertura in vetro leggermente inclinata è simmetrica per le pensiline centrali cioè con i binari su entrambi i lati (con larghezza di 2,4 m) e asimmetrica per quelle laterali cioè col binario solo su un lato (larghezza di 1,8 m). All’interno dei montanti sono allocati gli impianti, inclusi gli schermi da 32 pollici per l’utenza, che nel progetto definitivo erano posizionati sulla banchina in due totem separati alti 3 e 3,42 m 🖥️. Questa soluzione, che concentra gli allestimenti nella struttura delle pensiline, garantisce più spazio libero sulla banchina a favore della migliore fruizione anche da parte delle carrozzine e un migliore inserimento architettonico delle fermate nel contesto urbano, ed è una delle novità apportate nel progetto esecutivo, anche per tener conto delle prescrizioni della Soprintendenza. Fra le altre: la riduzione della lunghezza delle banchine (da 44 a 37 metri) e dell’altezza delle pensiline (da 3,8 a 3,2 m), la gomma per l'accosto in banchina, la modifica dell’illuminazione di pensilina, il raddoppio delle mappe tattili, l’inserimento delle emettitrici automatiche dei biglietti per pagamenti sia con monete e/o banconote sia con carte di credito, contactless, ecc. L'emettitrice sarà presente in tutte le fermate escluse quelle del Centro Storico e Borgo Panigale… perché? 🏧 Ma lo sappiamo: gli pseudo magistrati da tastiera hanno decretato in fretta e furia la bocciatura delle pensiline. “Un processo preventivo e senza spunti costruttivi”, ha titolato il Corriere di Bologna. Con ciò non intendiamo sostenere che sia il modello di pensilina migliore possibile, ma di certo questo è l’ennesimo, inutile e parziale polverone fine a se stesso, che segue, solo per citarne due, quelli sui parapetti del Canale di Reno e sulla presunta pericolosità per l’altezza dei marciapiedi delle fermate stesse. Per alcuni leoni da tastiera, se una persona cade dal marciapiede e si fa male non è per colpa sua (principalmente per voler attraversare la strada dove è vietato, essendoci i passaggi pedonali, oppure per distrazione) ma per il dislivello con il piano stradale. 🦼 I quali peraltro sanno benissimo (o forse no, mai sottovalutare le lacune di chi si spaccia per esperto) che tale quota non è casuale: è quella che consente l’incarrozzamento a raso, cioè la possibilità per tutti gli utenti di salire sul tram senza gradini. E hanno mai visto le banchine di una metropolitana o i marciapiedi delle stazioni? 🚂

ℹ️ Concludiamo con le distanze medie fra le fermate della Linea Rossa e le differenze con i bus: “la distanza passa da 200 a 500 metri”, “le persone dovranno percorrere centinaia di metri in più”, altre bufale estratte dal poco magico cilindro dei social. La distanza media è di circa 501 m (media perché varia di 4/5 metri considerando il ramo del Pilastro e quello della Fiera, così come la direzione ovest o est). Il valore è inferiore a quanto riportato in nostri precedenti post (520) dato che, con le modifiche nell’area di Piazza dell’Unità, lungo Via Matteotti - a sud dell’intersezione con Algardi / Albani - di fatto è stata aggiunta una fermata: “Piazza dell’Unità” (che inizialmente era accoppiata a “Zucca” nelle opposte direzioni). 🚌 La distanza media fra due fermate del bus 23, fra il capolinea “Normandia” e “Ugo Bassi” (nell’ex percorso lungo Via Riva di Reno), è di 341 m. E ci risulta che 341 non sia 200! ✅
..
📚 Bibliografia e immagini 📸
Foto nuove pensiline del tram: “Pillole di tram”
https://www.trambologna.it/progetto/linea-rossa-progetto/linea-rossa-documenti-ufficiali-2/
https://www.trambologna.it/2026/05/19/una-nuova-mappa-della-citta-i-nomi-delle-50-fermate-del-tram/
https://www.trambologna.it/2026/05/13/al-via-il-montaggio-delle-pensiline-ecco-come-saranno/
https://corrieredibologna.corriere.it/notizie/cronaca/26_maggio_16/pensiline-e-giustizia-sommaria-2bffc1d2-605f-4019-8d0f-12429c41cxlk.shtml
https://ispastrutture.it/neicontent/uploads/2018/12/irnerio-3.jpg
https://www.bolognatoday.it/~media/horizontal-hi/51887293960288/fermata_autobus_citta_metropolitana.jpg
https://www.pressreader.com/italy/corriere-di-bologna/20260516/281642491809071
https://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/pensiline-utenti-divisi-sui-social-05246341?1779254925&utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook
https://www.google.it/maps
https://zero.eu/it/news/le-nuove-opere-sulle-pensiline-dei-bus-curate-da-serendippo/
https://www.lasicilia.it/upload/2026_01_06/pensiline-1767696467124.jpg
https://siracusapress.it/attualita/cavallaro-replica-a-pantano-pensiline-progettate-male-cosi-si-prendono-in-giro-i-cittadini/
https://www.siracusapost.com/installazione-di-pensiline-per-i-bus-completata-quella-di-fontane-bianche/
https://www.facebook.com/pilloleditram/posts/pfbid0QUy25TuxiYyjBPGBxP2nikS3Cjvm27PKkS5QLLfxwrgWNQZXgDR8f9p3tW4hiA6fl (Post Pillole del 5.2.2024)
https://www.facebook.com/pilloleditram/posts/pfbid02vyjSWehfA5gzpiENCJy8VmPrs9bGHC4NcVo74aZhiu18KGkmP5jaW5mjGKp9SNr6l (Post Pillole del 19.11.2025)

Indirizzo

Bologna
40121

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Pillole di tram pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi