Ugl Trasporto Aereo

Ugl Trasporto Aereo Siamo al servizio dei lavoratori e per il sociale

19/08/2026

Air Canada ha ceduto il 25% di Aeroplan a un gruppo di investitori guidato da Blackstone e La Caisse per 2,5 miliardi di dollari canadesi. Il conto è semplice: il programma fedeltà viene valutato complessivamente 10 miliardi.

E Aeroplan non è nemmeno il più prezioso.

Secondo On Point Loyalty, SkyMiles di Delta Air Lines vale 31,78 miliardi di dollari, AAdvantage di American Airlines 26,73 miliardi e MileagePlus di United 25,33 miliardi. Miles & More arriva a 8,71 miliardi.

Il motivo è che i programmi frequent flyer da tempo non vivono soltanto dei voli.

Le compagnie vendono miliardi di miglia alle banche e agli istituti che emettono carte di credito collegate ai programmi fedeltà. Il cliente paga una cena, un albergo o la spesa e accumula punti. La compagnia, intanto, ha già incassato dalla banca.

Nel 2025 Delta ha ricevuto 8,2 miliardi di dollari da American Express attraverso il proprio accordo commerciale. American Airlines ha incassato 6,2 miliardi dalle attività legate al programma e alle carte.

È anche per questo che oggi molti programmi premiano sempre più quanto si spende e sempre meno quanto si vola.

Le miglia sono nate come strumento per riempire posti vuoti e fidelizzare i passeggeri. Oggi sono diventate una valuta privata che circola tra compagnie aeree, banche, carte di credito e milioni di clienti.

Un tema che avevo approfondito anche in 📖 Frequent Flyer Economy (link in bio per questo libro), ma i numeri dell’operazione Aeroplan danno oggi una misura molto concreta di quanto questo mercato sia diventato grande.

19/08/2026

Il sindaco interviene dopo la segnalazione di UGL Trasporto Aereo: “Inaccettabili discriminazioni o disparità di trattamento. Pronti ad aprire un tavolo di confronto”   Il sindaco di Fiumicino, Mario Baccini, interviene sulla vertenza che riguarda i lavoratori del comparto catering dello scalo...

15/08/2026

Auguri di buon Ferragosto a Tutti Voi

Mai come quest' anno risulta evidente l' importanza del Comparto Trasporto Aereo per il sistema Italia.
Il titanico impegno dei colleghi-amici siciliani, nell' affrontare la furia dell' Etna.
Gli eroici sforzi dei piloti Canadair e degli elicotteristi per domare il fuoco nell' estate più calda della storia recente. La professionalità è l' abnegazione degli uomini Enav. I tanti Leonida che schierati dietro i banchi ck-in delle Termopili degli aeroporti italiani hanno tenuto botta alle orde persiane-turistiche. Gli eroici uomini della pista, che hanno sfidato e sfidano temperature proibitive per mesi... I piloti, gli assistenti di volo, gli addetti al catering e Tutti coloro che hanno gettato il cuore oltre l' ostacolo di questa infernale estate.
Un buon Ferragosto a Tutti Voi ricordando agli altri che cielo non chiude mai...

“Sei iscritto al sindacato? Allora niente aumento”. Cgil e Ugl sollevano il caso
14/08/2026

“Sei iscritto al sindacato? Allora niente aumento”. Cgil e Ugl sollevano il caso

Home Programmi Servizi TG “Sei iscritto al sindacato? Allora niente aumento”. Cgil e Ugl sollevano il... ProgrammiServizi TG “Sei iscritto al sindacato? Allora niente aumento”. Cgil e Ugl sollevano il caso 14 Agosto 2026 FacebookXWhatsAppTelegram ARTICOLI CORRELATIALTRO DALL'AUTORE Ferragost...

𝐄𝐦𝐞𝐫𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐢 𝐢𝐧 𝐒𝐢𝐜𝐢𝐥𝐢𝐚, (𝐔𝐆𝐋 𝐒𝐢𝐜𝐢𝐥𝐢𝐚): “𝐔𝐧 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐢𝐮𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐞𝐫𝐨𝐩𝐨𝐫𝐭𝐢” 𝐸𝑚𝑒𝑟𝑔𝑒𝑛𝑧𝑎 𝐸𝑡𝑛𝑎 𝑑...
14/08/2026

𝐄𝐦𝐞𝐫𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐢 𝐢𝐧 𝐒𝐢𝐜𝐢𝐥𝐢𝐚, (𝐔𝐆𝐋 𝐒𝐢𝐜𝐢𝐥𝐢𝐚): “𝐔𝐧 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐢𝐮𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐞𝐫𝐨𝐩𝐨𝐫𝐭𝐢”

𝐸𝑚𝑒𝑟𝑔𝑒𝑛𝑧𝑎 𝐸𝑡𝑛𝑎 𝑑𝑜𝑝𝑜 𝑖𝑛𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑙’𝑎𝑠𝑠𝑒𝑠𝑠𝑜𝑟𝑎𝑡𝑜 𝑟𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝐼𝑛𝑓𝑟𝑎𝑠𝑡𝑟𝑢𝑡𝑡𝑢𝑟𝑒: 𝑐𝑜𝑛𝑑𝑖𝑣𝑖𝑠𝑎 𝑐𝑜𝑛 𝑙’𝑎𝑠𝑠𝑒𝑠𝑠𝑜𝑟𝑒 𝐴𝑟𝑖𝑐𝑜’ 𝑙’𝑒𝑠𝑖𝑔𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑝𝑖𝑎𝑛𝑜 𝑟𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑑’𝑒𝑚𝑒𝑟𝑔𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑑𝑒𝑖 𝑡𝑟𝑎𝑠𝑝𝑜𝑟𝑡𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑡𝑢𝑡𝑒𝑙𝑎𝑟𝑒 𝑖 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑎𝑡𝑜𝑟𝑖, 𝑖 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑒𝑔𝑔𝑒𝑟𝑖 𝑒 𝑙’𝑒𝑐𝑜𝑛𝑜𝑚𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑖𝑠𝑜𝑙𝑎. 𝑅𝑖𝑐ℎ𝑖𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑙’𝑖𝑠𝑡𝑖𝑡𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑓𝑜𝑛𝑑𝑜 𝑑𝑖 𝑒𝑚𝑒𝑟𝑔𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑑𝑖 𝑠𝑜𝑠𝑡𝑒𝑔𝑛𝑜 𝑎𝑖 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑎𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑙𝑜 𝑑𝑖𝑐ℎ𝑖𝑎𝑟𝑎𝑛𝑜 𝑖𝑙 𝑆𝑒𝑔𝑟𝑒𝑡𝑎𝑟𝑖𝑜 𝑅𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝐺𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑈𝐺𝐿 𝑆𝑖𝑐𝑖𝑙𝑖𝑎 ( 𝐶𝑎𝑟𝑚𝑒𝑙𝑜 𝐺𝑖𝑢𝑓𝑓𝑟𝑖𝑑𝑎) 𝑒̀ 𝑖 𝑆𝑒𝑔𝑟𝑒𝑡𝑎𝑟𝑖 𝑑𝑖 𝐹𝑒𝑑𝑒𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑈𝐺𝐿 𝑇𝑟𝑎𝑠𝑝𝑜𝑟𝑡𝑜 𝐴𝑒𝑟𝑒𝑜 𝑆𝑖𝑐𝑖𝑙𝑖𝑎 ( 𝐷𝑜𝑚𝑒𝑛𝑖𝑐𝑜 𝐷𝑒 𝐶𝑜𝑠𝑖𝑚𝑜 𝑒̀ 𝐴𝑔𝑎𝑡𝑖𝑛𝑜 𝑀𝑖𝑛𝑢𝑡𝑜𝑙𝑎).

Si è svolto presso l’assessorato alle infrastrutture il confronto sull’emergenza Etna e sulle pesanti ricadute sul sistema aeroportuale ed generale dei trasporti in Sicilia,
All’incontro erano presenti tra gli altri AST, Protezione Civile, SAC, GESAP e Airgest ed i consorzi del Trasporto Pubblico su gomma siciliano.
Presente il Dirigente Generale - Dipartimento della protezione civile, Salvatore Cocina.
Abbiamo chiesto la definizione di protocolli condivisi per la gestione delle emergenze aeroportuali, con procedure, competenze e responsabilità chiare ed un efficace coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti. E’ parso evidente che i protocolli d’emergenza gia’ presenti nei singoli scali aeroportuali non riescono a far fronte alle emergenze degli ultimi anni.
Inoltre e’ stata posta la necessità di fare chiarezza sul ruolo delle compagnie aeree e di ENAC nella gestione dei disagi ai passeggeri, evidenziando le criticità emerse negli aeroporti siciliani.
Abbiamo sottolineato lo straordinario impegno delle lavoratrici e dei lavoratori che, anche in condizioni di forte difficoltà, hanno garantito servizi e assistenza ai passeggeri.
Per questo abbiamo chiesto l’istituzione di un fondo regionale a sostegno dei lavoratori coinvolti e penalizzati dalle emergenze, perché i costi delle criticità del sistema non ricadano sui lavoratori.
L’assessore ha condiviso quindi l’esigenza di definire un piano regionale d’emergenza dei trasporti che assegni responsabilità e compiti chiari ad ogni singolo soggetto coinvolto, da attuare con immediatezza nella gestione delle emergenze.
E’ stato riferito dell’impegno del Governo Regionale per individuare soluzioni alternative alla mobilità su gomma, tra cui l’ipotesi di un collegamento navale veloce tra Reggio Calabria e Catania.
La Regione sta attivando, in via esclusivamente preventiva, una dotazione di autobus circa 40 aggiuntivi per far fronte alle esigenze di mobilita.
Riteniamo ( continuano i Segretari )servono regole chiare, coordinamento, risorse e tutele concrete per lavoratrici e lavoratori, l’impegno di oggi e’ la prosecuzione del confronto tra le parti fino al raggiungimento degli impegni assunti.
“Vorrei ricordare a chi ha la memoria corta, che la UGL è il sindacato maggiormente rappresentativo nel settore trasporto aereo con la sua Federazione di riferimento, pertanto solo dall’unità di intenti, potranno arrivare risultati positivi per lavoratori e aziende, le logiche spartitorie non ci appartengono”.
Così ha concluso il Segretario regionale della UGL Sicilia, Carmelo Giuffrida.

11/08/2026

*AEROPORTO DI PALERMO, SINDACATI: “DUE EMERGENZE SI SOMMANO. CITTÀ METROPOLITANA ED ENAC CONVOCHINO SUBITO UN TAVOLO DI VIGILANZA E CONTROLLO”*
*Palermo –* “All’aeroporto Falcone Borsellino si stanno sommando due emergenze che rischiano di mettere ulteriormente sotto pressione lavoratori, servizi e passeggeri. Serve un intervento immediato delle istituzioni e un coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti”.
*Lo dichiarano Fabio Lo Monaco( Filt Cgil) Cettina Arduino(FIT CISL), Massimo Baglione (Uiltrasporti), Domenico De Cosimo(Ugl Trasporto Aereo) , che chiedono alla Città Metropolitana di Palermo la convocazione urgente di un tavolo di confronto*, alla presenza di ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile) in qualità di organo di controllo e di vigilanza, del gestore aeroportuale, delle società operanti all’interno dello scalo e delle organizzazioni sindacali.
La prima emergenza è rappresentata dalle conseguenze della chiusura e delle limitazioni operative dell’aeroporto di Catania, che stanno determinando sullo scalo palermitano l’arrivo di voli dirottati, un forte aumento dei passeggeri e *carichi di lavoro diventati estremamente pesanti per il personale aeroportuale e per i dipendenti delle società che garantiscono i diversi servizi dello scalo.*
Rvidenziano Lo Monaco, Arduino, Baglione e De Cosimo
*Una situazione alla quale si aggiungono le criticità della viabilità autostradale e dei collegamenti terrestri, con ulteriori difficoltà negli spostamenti, disagi per i passeggeri e problemi che possono avere ripercussioni anche sul piano della sicurezza.*
Palermo sta assorbendo una parte importante delle conseguenze dell’emergenza di Catania. Continuano
*Non possiamo pensare che tutto questo possa essere affrontato facendo affidamento esclusivamente sulla disponibilità e sul sacrificio delle lavoratrici e dei lavoratori*
A questa situazione si sovrappone una *seconda emergenza, quella delle temperature elevate*, che riguarda in particolare tutto il personale impegnato nelle attività aeroportuali e che diventa ancora più pesante proprio a causa dell’incremento delle attività determinato dai voli dirottati e dai maggiori flussi di passeggeri.
Per questo le Segreterie provinciali chiedono che il tavolo affronti contemporaneamente le due criticità, individuando *sia interventi immediati sia soluzioni strutturali*.
Sul fronte dell’emergenza caldo è necessario garantire in maniera omogenea a tutti i lavoratori esposti adeguate misure di prevenzione e protezione, a prescindere dalla società di appartenenza.
Tra gli interventi immediatamente attivabili chiediamo, *la disponibilità costante di acqua e sali minerali, adeguati punti di ristoro e recupero, sistemi di nebulizzazione e tutti gli ulteriori presidi utili a mitigare gli effetti delle temperature elevate per chi opera in aeroporto*
Le misure tampone, da sole, non bastano.

*Le temperature estreme non possono più essere considerate un fatto accidantale.
È necessario programmare interventi strutturali negli spazi aeroportuali e costruire un sistema condiviso di prevenzione che coinvolga l’organo di vigilanza e controllo ENAC, il gestore e tutte le aziende presenti nello scalo*

La richiesta di un coordinamento unitario nasce proprio dalla complessità dell’aeroporto, nel quale operano lavoratrici e lavoratori appartenenti a molteplici società ma esposti alle medesime condizioni ambientali.
La tutela della salute e della sicurezza deve quindi essere garantita con criteri omogenei all’interno dell’intero sedime aeroportuale.
In queste ore difficilissime - concludono-
Lo Monaco, Arduino, Baglione e De Cosimo

*vogliamo rivolgere un ringraziamento a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori dell’aeroporto Falcone Borsellino e delle società che vi operano che
Stanno dimostrando una professionalità, una forza e un senso di responsabilità straordinari.
Stanno affrontando carichi di lavoro eccezionali, temperature pesantissime e le difficoltà derivanti dall’arrivo di migliaia di passeggeri coinvolti nell’emergenza*

11/08/2026

UGL TRASPORTO AEREO TOSCANA unitariamente alle altre sigle sindacali annunciano possibili iniziative di sciopero a seguito della vertenza aperta il 14 luglio 2026 per entrambi i siti aeroportuali di Firenze e Pisa.

A seguito dell'incontro svolto con le Aziende le Organizzazioni avevano previsto la possibilità di chiudere le procedure con esito positivo a fronte di verbalizzare date ed incontri con scadenze precise da svolgersi in breve tempo, ma poche ore dopo la società di gestione tramite i propri responsabili formalizzano l'avvio del SBD (Self Bag Drop ) senza l'avvio di tavoli in pianificazione con le Organizzazioni Sindacali, provocando disagi anche a livello operativo con ritardi su alcuni voli e ricadute dirette sui passeggeri.

L'oggetto della vertenza a livello regionale prevede Mancate tutele in presenza di ondate di calore ed il mancato confronto in merito all'introduzione di nuove tecnologie e automazioni dei processi lavorativi ed ai relativi potenziali effetti occupazionali.
Si evidenziano, inoltre, i numerosi malfunzionamenti e l'insufficiente numero dei mezzi di lavoro in rampa, nonché le gravi fragilità organizzative che le recenti emergenze aeroportuali hanno fatto emergere nei due scali toscani, e la mancanza di personale a garanzia di presidi fondamentali per l’applicazione di Procedure dei manuali di aeroporto - Regolamenti Interni dei Presidi Sanitari Aeroportuali.

Inoltre, dopo poche ore dall'avvio del self bag drop esclusivamente per alcuni voli ryanair il servizio è stato sospeso a causa del manifestarsi di ritardi sui voli per problemi riconducibili anche al sistema BHS dello scalo pisano ( bag handling system ) e la nuova interfaccia del self bag drop. Non si capisce se siano stati svolti dei test precedente allo start up, visti i problemi riscontrati ad effettiva entrata in servizio.

Le Organizzazioni chiedono confronti e soluzioni pragmatiche per garantire l'efficienza operativa dello scalo sia per i passeggeri che per i lavoratori di tutto il sistema aeroportuale.
Nessun confronto con le OOSS è stato svolto prima dell'entrata in servizio del SBD con la paura di ripercussioni anche dal punto di vista occupazionale automatizzando il check in.

L'aumento dei passeggeri e dei profitti non può tradursi in futuro in una diminuzione del personale senza accordi a tutela del personale in un sistema aeroportuale in crescita sia dal punto di vista dell'aviazione commerciale che aviazione generale ( dati assaeroporti ), ma deve trovare anche opportunità per garantire accordi di secondo livello di valore importante per tutte le aziende coinvolte con il riconoscimento di inportanti premi di rendimento con l'applicazione dei ccnl di riferimento.

Per UGL i risultati in termini di profitti ed obbiettivi sono parte della forza lavoro e professionalità delle lavoratrici e lavoratori di Tutto il comparto del trasporto aereo dei due aeroporti all'interno del sistema aeroportuale.

All'interno della vertenza viene fatto riferimento a mezzi in uso per assistenza ai velivoli e passeggeri non rinnovati e vetusti, condizione riportata in diversi incontri, ma in mancanza di gare sui servizi di assistenza, investire talvolta rimane una scelta importante, anche con la limitazione dei servizi di handling imposta sugli scali.

Le Organizzazioni Sindacali all'interno della vertenza riportano anche la mancanza di personale a garanzia di presidi fondamentali per la gestione aeroportuale in settori di fondamentale importanza per l'operatività aeroportuale.

Marco Cecchi Segretario Regionale UGLttasporto Aereo ribadisce la volontà di salvaguardare i livelli occupazionali degli scali , e le organizzazione sono disponibili a migliorare insieme alle Aziende l'organizzazione del lavoro viste le numerose criticità già emerse in altre situazioni, coinvolgendo anche la Regione in un protocollo regionale del sistema aeroportuale ed Enac.

Cecchi di UGL esprime La volontà di trovare soluzioni immediate è prioritaria visti anche temi riconducibili alla Salute e Sicurezza che non possono essere più procastinati, ma in mancanza di punti in comune la mobilitazione sfocierà in azioni di sciopero a partite da settembre.

11/08/2026

EMERGENZA AEROPORTUALE IN SICILIA. FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI SICILIA E UGL TA: “BASTA SCARICARE SUI LAVORATORI IL PESO DELLE EMERGENZE. SERVONO PIÙ RISORSE, PERSONALE E COLLEGAMENTI”

Palermo, 11.08.2026 – “Voli cancellati e dirottati, passeggeri in attesa, lavoratori allo stremo. Quello che sta accadendo in queste ore nei scali di Catania e Palermo non è una fatalità: è la conseguenza di anni di scelte miopi su investimenti e personale”.

È questa la posizione di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti Sicilia e Ugl TA sulla situazione emergenziale che sta interessando l’aeroporto di Catania.

“Occorre investire maggiori risorse economiche e di personale per gestire queste situazioni di emergenza e fare in modo che i disagi per i passeggeri e per le lavoratrici e i lavoratori siano ridotti al minimo. È necessario investire su migliori collegamenti via terra tra gli aeroporti e su più personale negli altri scali siciliani, perché è chiaro che dirottando i voli su altri aeroporti, Palermo in primis, il lavoro si triplica e tutto il peso ricade sulle lavoratrici e sui lavoratori” hanno dichiarato i Segretari Generali Alessandro Grasso (Filt-Cgil), Dionisio Giordano (Fit-Cisl), Katia Di Cristina (Uiltrasporti Sicilia) e Domenico De Cosimo (Ugl TA).

“Ma il problema non riguarda soltanto chi lavora negli aeroporti. A pagare il prezzo di una rete non adeguatamente attrezzata e interconnessa sono anche i passeggeri, siciliani e turisti, che si trovano a subire disagi e difficoltà negli spostamenti. La mancanza di investimenti su una reale rete aeroportuale regionale, adeguatamente attrezzata e interconnessa, genera un danno enorme ai cittadini e alle imprese, turismo in primis. Servono quindi investimenti strutturali e infrastrutturali capaci di garantire una rete aeroportuale regionale più efficiente e in grado di affrontare le situazioni di emergenza senza scaricarne le conseguenze sulle lavoratrici e i lavoratori, sui passeggeri e sul sistema economico siciliano”, proseguono i Segretari.

Per Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti Sicilia e Ugl TA è necessario che la Regione Siciliana assuma un ruolo di regia, convocando con urgenza un tavolo tecnico sulle emergenze del sistema aeroportuale regionale, con la partecipazione dei gestori degli aeroporti, delle istituzioni competenti e delle organizzazioni sindacali.

“Gli eventi emergenziali possono essere imprevedibili, ma quando si verificano con una certa frequenza è dovere delle istituzioni farsi trovare preparate. Non possiamo impedire il verificarsi di determinati fenomeni naturali, ma possiamo programmare come affrontarne le conseguenze. Serve un piano regionale che individui preventivamente procedure, strumenti, responsabilità e forme di coordinamento tra istituzioni, gestori aeroportuali, aziende e organizzazioni sindacali”.

“Anche in questo caso - proseguono Grasso, Giordano, Di Cristina e De Cosimo - si dimostra come, in Sicilia, si affrontino le emergenze con strumenti straordinari per limitare i danni, ma mai con investimenti strutturali e infrastrutturali capaci di risolvere i problemi definitivamente”.

Per le OO.SS., il rafforzamento degli organici e dei collegamenti tra gli scali siciliani rappresenta quindi una necessità concreta per affrontare le emergenze, evitando che la maggiore mole di lavoro determinata dai dirottamenti venga assorbita esclusivamente attraverso un incremento del carico sulle lavoratrici e i lavoratori, soprattutto in una stagione già di intensa attività come quella estiva, resa ancora più difficoltosa dalle temperature estreme.

In questo quadro, Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti Sicilia e Ugl TA chiedono al Governo regionale di stanziare risorse straordinarie per fronteggiare l’emergenza in corso, prevedendo interventi specifici anche a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori che negli aeroporti interessati stanno sostenendo carichi e condizioni di lavoro eccezionali per garantire la continuità dei servizi.

“Non è pensabile che ancora una volta l’impatto dell’emergenza venga assorbito principalmente attraverso la disponibilità, la professionalità e il sacrificio dei lavoratori. All’impegno straordinario che viene loro richiesto devono corrispondere risorse adeguate”.

Accanto agli interventi immediati, le organizzazioni sindacali chiedono inoltre alla Regione di valutare l’istituzione di un fondo preventivo e strutturale per le emergenze aeroportuali, con risorse già disponibili e rapidamente attivabili in caso di chiusura o forte limitazione dell’operatività di uno degli scali siciliani per eventi eccezionali.

“Dobbiamo uscire dalla logica per cui prima si verifica l’emergenza e soltanto dopo si cercano le risorse per affrontarla. Un sistema aeroportuale strategico per un’Isola come la Sicilia deve poter contare su strumenti programmati preventivamente, che consentano di intervenire immediatamente a tutela dei lavoratori, dei passeggeri e della continuità dei servizi”.

“Non si può vivere costantemente sotto emergenza, perché a pagare il prezzo della disorganizzazione sono sempre loro: le lavoratrici e i lavoratori, chiamati a reggere sulle proprie spalle un sistema soggetto a calamità naturali che devono essere preventivate in tempi e modi efficaci. Le emergenze non sempre si possono evitare, ma essere preparati ad affrontarle è una responsabilità precisa delle istituzioni”, concludono i Segretari Generali Alessandro Grasso (Filt-Cgil), Dionisio Giordano (Fit-Cisl), Katia Di Cristina (Uiltrasporti Sicilia), Domenico De Cosimo (Ugl TA).

10/08/2026

Indirizzo

Via Francesco Borromini, 22
Fiumicino
00054

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Telefono

+390687789978

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Ugl Trasporto Aereo pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Ugl Trasporto Aereo:

Condividi