USB Modena

USB Modena Il sindacato di classe e conflittuale. Il sindacato più partecipato. Vogliamo lavoro e stato sociale.

Le scuole bruciano in estate: 30 gradi e oltre nelle aule
27/05/2026

Le scuole bruciano in estate: 30 gradi e oltre nelle aule

In inverno esiste un limite minimo di temperatura sotto il quale le scuole non possono e non devono funzionare. In estate, invece, questo limite semplicemente non esiste. Come se…

14/05/2026

18 maggio sciopero generale per difendere la flottilla

14/05/2026
13/05/2026

ASSEMBLEA CITTADINA MERCOLEDÌ 13 MAGGIO h. 20 Piazza Gaza
VERSO LO SCIOPERO GENERALE DEL 18 MAGGIO.
Costruiamo insieme una grande mobilitazione.

USB raccoglie l’appello lanciato dalla Global Sumud Flotilla e proclama lo sciopero generale per il 18 maggio.

Fermiamo il Paese contro il genocidio che continua in Palestina e che oggi si estende agli altri Paesi aggrediti da Israele con il sostegno degli USA, contro il riarmo, contro la repressione, contro la complicità del Governo italiano e dell’Europa.

Fermiamo il Paese per dire che nessun lavoratore, nessuna lavoratrice, nessuno studente, nessun territorio può essere trascinato dentro questa economia di morte.

Il 18 maggio fermiamo il Paese contro guerra, genocidio, riarmo e repressione.

Per salari, welfare, sanità, scuola, diritti, democrazia.

SCIOPERO GENERALE 18 MAGGIONEMMENO UN CHIODO PER GUERRE E GENOCIDIO.USB raccoglie l’appello lanciato dalla Global Sumud ...
08/05/2026

SCIOPERO GENERALE 18 MAGGIO
NEMMENO UN CHIODO PER GUERRE E GENOCIDIO.

USB raccoglie l’appello lanciato dalla Global Sumud Flotilla e proclama lo sciopero generale per il 18 maggio.

A si consuma un genocidio sotto gli occhi del mondo.

L’assalto alla Global Sumud , il sequestro degli attivisti in acque internazionali e la detenzione illegale di Thiago Ávila e Saif Abu Keshek segnano un punto ulteriore di rottura.

Israele agisce nella totale impunità, calpesta il diritto internazionale, aggredisce altri Paesi e trascina il Medio Oriente dentro una spirale sempre più estesa di guerra. Gli Stati Uniti sostengono, finanziano, armano e coprono questa deriva, anche attraverso l’aggressione all’Iran.

Il rischio di una guerra generalizzata diventa ogni giorno più concreto.

Il Governo Meloni, l’Unione Europea e la NATO sono corresponsabili: sostengono Israele, scelgono la sudditanza agli Stati Uniti e trasformano la guerra in politica industriale, riarmo, spesa militare e sacrifici sociali scaricati su lavoratori e lavoratrici.

La guerra produce morte e distruzione nei territori colpiti, ma entra anche nelle nostre vite: salari che perdono valore, sanità svuotata, scuola impoverita, welfare tagliato, affitti e prezzi che aumentano, benzina che pesa sempre di più sulle famiglie.

Ogni euro destinato al riarmo viene sottratto a salari, pensioni, sanità, scuola, casa, welfare e sicurezza sociale.

Siamo dentro una nuova fase dell’ultraliberismo: più feroce, più autoritaria, più armata. Guerra, riarmo, repressione e impoverimento sociale fanno parte dello stesso disegno: una società più povera, più diseguale, più controllata e più obbediente.

Per questo fermiamo il Paese contro genocidio, guerra, riarmo, repressione e complicità del Governo italiano e dell’Europa.
Chiediamo la rottura immediata di ogni rapporto diplomatico, economico, commerciale, militare, industriale, tecnologico e accademico con Israele. Chiediamo l’embargo definitivo delle armi verso Israele e verso tutti gli scenari di guerra, il ritiro dell’ambasciatore, l’espulsione dei rappresentanti diplomatici dello Stato genocida e la liberazione immediata di Thiago Ávila, Saif Abu Keshek e di tutti gli attivisti fermati.
Le lavoratrici e i lavoratori devono poter rifiutare produzione, trasporto, movimentazione e gestione di materiali, tecnologie, servizi e infrastrutture destinati alla guerra.

Per la guerra dalle aziende non deve uscire nemmeno un chiodo.

E quel chiodo riguarda tutti: fabbriche, porti, logistica, ricerca, scuola, università, sanità, uffici, servizi e territori.

Il 18 maggio fermiamo il Paese.

UNIONE SINDACALE DI BASE – NAZIONALE

Global Sumud Italia

24/04/2026

Politica: L Unione Sindacale di Base dà ragione alla posizione Cisl

23/04/2026

Giusto per fare chiarezza, l'accordo sul PDR firmato da tutte le sigle sindacali firmatarie in SETA, prevedeva che l'azienda avrebbe convocato le OO.SS. nel caso non fosse avvenuta la riduzione dei sinistri, per cambiare i criteri.
Seta doveva convocare le parti entro marzo 2025, come previsto dell'accordo, mentre la convocazione e la firma per modificare l'accordo è avvenuta nei termini scaduti.
Da questo punto di vista diamo ragione alla Cisl, perché doveva rimanere tutto invariato per un accordo triennale sul pdr scaduto, che andava riscritto nel 2027.
Le altre 4 OO.SS. stanno solo facendo una propaganda ingannevole, viste le responsabilità che hanno, non avendo tutelato gli autisti di seta, dicendo solo in parte la verità.
Hanno proposto un referendum per il 5 maggio per cercare il consenso dei lavoratori, con la beffa di pretendere il voto da tutti i dipendenti di Seta, mentre la modifica dell'accordo sulla parte relativa ai sinistri riguardo solo gli autisti.
È un tentativo vile e codardo per nascondere responsabilità di tali OO.SS. che continuano a rispondere solo agli ordini del Padrone.
USB continua ad essere al fianco degli autisti, che contribuiscono agli utili aziendali con enormi sacrifici, ma,sempre contro a chi finge di tutelarli.

USB L.P. Modena

13/04/2026

18 Aprile 2026: indetta la prima Assemblea Nazionale USB Cinema e Audiovisivo

PRIMA ASSEMBLEA NAZIONALE USB CINEMA E AUDIOVISIVO
Roma, 18 aprile ore 10:00
Circolo ARCI, via Monti di Pietralata 16

Il mondo del Cinema e dell’Audiovisivo sta attraversando una fase di profonda trasformazione, segnata da incertezze normative e trasformazioni industriali che colpiscono direttamente chi, con il proprio lavoro, rende possibile ogni produzione.

È giunto il momento di unirsi per dare voce alle istanze di migliaia di Lavoratori e Lavoratrici e costruire una rappresentanza sindacale forte, trasparente e conflittuale.

Per questo, l’Unione Sindacale di Base (USB) invita tutti i professionisti del settore e le Associazioni dei Lavoratori alla prima Assemblea Nazionale dei Lavoratori, Attori, Maestranze e Troupe delle produzioni cine-audiovisive.

L’incontro sarà l’occasione per confrontarsi direttamente su due pilastri fondamentali che determinano il nostro presente e il nostro futuro:

Rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale (CCNL):
Non possiamo più accettare condizioni salariali inadeguate e tutele insufficienti ferme da oltre 25 anni. Discuteremo delle basi per una nostra proposta di piattaforma contrattuale che garantisca dignità, diritti e sicurezza per ogni singola maestranza e figura professionale.

La riforma del Tax Credit:
Analizzeremo l’impatto delle nuove normative sul credito d'imposta che, con le attuali scelte di governo, rischiano di penalizzare le produzioni indipendenti e di riflettersi negativamente sui livelli occupazionali e sulla qualità del lavoro.



COORDINATE DELL'EVENTO

Quando: 18 aprile 2026

Dove: Circolo ARCI Roma, via dei monti di Pietralata, 66

Orario: 10:00

Il Cinema non è fatto solo di grandi nomi, ma di migliaia di braccia e menti che meritano rispetto.

Non restare a guardare: partecipa attivamente alla costruzione della nostra piattaforma rivendicativa.

Vi aspettiamo per tracciare insieme una nuova strada che garantisca SALARIO, DIRITTI, DIGNITA’!



USB Lavoro Privato
Coordinamento Cinema e Audiovisivo

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Modena

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