26/08/2024
Ho fatto il pane.
Il mio primo pane.
Alla mia età ho fatto il mio primo pane e questa esperienza proprio mi mancava.
Tardi, dopo troppi anni penso istintivamente, però è arrivata anche questa esperienza esaltante.
Se avessi iniziato a fare il pane da bambino, mi chiedo (e ora ne sono certo), la mia vita sarebbe stata diversa, oggi sarei un'altra persona.
Mi piace la mia persona, ma adesso che ho imparato a fare il pane mi piaccio ancora di più.
Devo ringraziare i miei zii, Sara e Filippo che mi hanno insegnato, in Sicilia, una sera durante la cena alla loro tavola mi hanno raccontato come si fa il pane, ed io ho fatto il pane con il timore di sbagliare ed un fremito interiore, infantile per fortuna.
Fare il pane insegna il cammino della vita, è un atto di procreazione, di vero amore. Una dimensione spirituale.
È l'azione generatrice che ti collega alle origini del mondo. Ti narra dell'umanità tutta dai primordi. Ti proietta nel futuro da preparare ed accudire.
Il profumo delle farine..., i sensi tutti vivono della magia della creazione.
Allora pensi con la testa, scegli gli ingredienti, li dosi, li assembli, e le mani...
Le mani, n**e, lavate, iniziano una danza, hai le mani, scopri di avere le mani che toccano, sentono, scelgono i movimenti necessari. E le guardi queste mani affondare l'impasto che chiede di essere amalgamato, capito. È un corpo, una carne femmina.
Finché non si sveglia anche l'olfatto. Il profumo del pane nella testa e nel cuore prima ancora di sapere cosa sta accadendo.
Il cammino sorprendente, magnifico, innescato dal lievito.
Impasti e lasci riposare, poi impasti di nuovo, ancora riposo e il miracolo si offre in tutta la sua potenza creatrice.
Al terzo impasto i tuoi sensi sono rapiti, le dita toccano mammelle morbide che mai nella vita avevi toccato, tocchi una leggerezza sconosciuta. I tuoi occhi vedono e osservano qualcosa di mai visto prima.
Il pane ti trascina in una nuova libido, è un modo nuovo di amare e di capire il mondo.
Ecco, scopri che anch'esso ti ama, il pane non ti delude. Scopri di non aver amato inutilmente, scopri di non aver amato inutilmente.
Nel forno si colora, modifica il suo aspetto, danza diffondendo il suo odore buono e l'olfatto si inebria, si esalta la percezione di vita in ogni parte del tuo corpo. Vivi.
Se soltanto le donne e gli uomini fossero come il pane.
Non vivremmo storie di delusione e sconfitta. Quanto amore sprecato nelle nostre esistenze. Quanta falsa seduzione, quanta vigliaccheria in noi uomini e donne. Quanta incapacità di essere il pane di se stessi e per gli altri.
La seduzione del pane invece è autentica, gioiosa e pura.
Questo ho scoperto, di aver perso una parte importante della mia esistenza per non aver imparato a fare il pane da bambino. Che grande disgrazia!!
Presto insegnerò a fare il pane alle mie nipotine. Diventeranno donne importanti, capaci di grande amore.
Insegnate ed imparate a fare il pane se preferite una vita migliore