28/05/2026
Ricordato ieri sera nella Chiesa di Santa Lucia di Adrano il prevosto Don Pietro Branchina, in occasione dell'anniversario dei 150 anni dalla sua nascita. Con la moderazione del giornalista Nicola Savoca, il dr. Giuseppe Zammataro, storico dell'arte adranita, ha tracciato analiticamente la vita e le opere del prete-musicista, mentre il maestro Diego Cannizzaro, ha illustrato lo stile e il significato delle opere musicali del sacerdote. Don Francesco Abate, organizzatore dell'evento, e l'assessore Salvo Italia hanno dato I saluti istituzionali. Toccante è stata la testimonianza del nipote di Don Pietro Branchina, dr. Nino Romano. La corale della Diocesi di Catania, accompagnato all'organo dal maestro Cannizzaro, organista della Cattedrale di Cefalù e docente al Conservatorio di Caltanissetta, ha eseguito brani scritti dal prevosto. La celebrazione eucaristica è stata presieduta dal Rev. Sac. Don Salvatore Savaglia della Diocesi di Siracusa, in concelebrazione con Don Pietro Strano, Vicario Foraneo, da Don Salvatore Stimoli e dallo stesso Don Francesco Abate. Successivamente il maestro Cannizzaro ha dato un saggio della sua bravura con l'esecuzione di brani musicali. La serata è stata impreziosita dalla presenza della teca contenente il Capo di San Nicolò Politi. Presenti alcune associazioni del territorio come la Pro Loco, la Fratres e la Misericordia.