27/10/2021
Ecco cosa cambia con le nuove leggi sui monopattini, tutto spiegato nei minimi dettagli:
La Camera, nel corso dell’esame del Decreto Infrastrutture, ha approvato alcune novità sull’uso dei monopattini.
Di seguito il riassunto di quanto deciso (alcune questioni restano invariate, altre si modificano):
🛴 circolazione ammessa nei centri abitati e dove la velocità consentita è inferiore o pari a 50 km/h, o dove sia presente infrastruttura ciclabile;
🚫 divieto di circolazione su marciapiedi, contromano e con passeggero;
🚶 obbligo di non creare intralcio o pericolo per i pedoni;
🧳 divieto di trasportare cose, animali e altri passeggeri e di essere trainati;
🪖 uso obbligatorio del casco per i minori;
💡 obbligo di giubbetto retroriflettente e luci anteriore e posteriore in condizioni di scarsa visibilità e nelle ore notturne;
📣 obbligo di avere sempre segnalatore acustico;
➡️ obbligo di frecce e doppio freno dal 1 gennaio 2024 per mezzi già in circolazione, dal 1 luglio 2022 per quelli nuovi;
2️⃣0️⃣ riduzione velocità da 25 a 20 km/h;
⛓ confisca del mezzo in caso di modifica del motore con potenza superiore a 1 kw (prima solo per modifiche a 2kw);
🅿️ sosta in aree individuate dai Comuni (anche senza segnaletica purché siano pubblicate le coordinate GPS sul sito istituzionale);
🚲 sosta autorizzata anche negli stalli riservati a biciclette, ciclomotori e moto;
📷 obbligo di foto del mezzo parcheggiato a fine corsa per lo sharing;
👦🏻 età minima per l’utilizzo mantenuta a 14 anni;
📱mini corso via app sul corretto uso dei mezzi prima del noleggio.
❌ Sono state rigettate le richieste su casco per tutti, assicurazione obbligatoria, targa e divieto di circolazione nelle ore serali e ai minorenni.
👮🏻♀️Un appunto sui temi della sicurezza: quanti avrebbero voluto maggiori limiti (anche alcuni Sindaci) devono comprendere che anche se si fosse deciso l’obbligo di circolare con un’armatura di ferro… ciò non avrebbe garantito automaticamente più sicurezza. È infatti necessario che le norme (che già ci sono e che ora sono state in parte implementate) vengano fatte rispettare e quindi è essenziale cominciare a sanzionare i comportamenti scorretti. Non già per “fare cassa”, ma perché è necessario educare gli utenti e accompagnare il progressivo sviluppo di questo settore con rigore, per assicurare la sicurezza di tutti.
🙋🏻 Ora il provvedimento passerà all’esame del Senato per il voto finale. È presumibile che non interverranno modifiche e quindi, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, le nuove norme entreranno in vigore.
✍🏻 Chi segue il mio impegno sa che sui temi della mobilità sostenibile e della micromobilità elettrica mi spendo dall’inizio della Legislatura: l’emendamento che nella Legge di Bilancio per il 2020 ha equiparato il monopattino elettrico alle biciclette - che ha portato al consistente utilizzo di questo mezzo - porta la mia firma. Sono quindi lieto che i colleghi della Camera siano riusciti a produrre un testo che non fa tornare indietro il nostro Paese, come alcuni volevano, sulla strada della mobilità sostenibile e di quella microelettrica in particolare, ribandendo in larga parte misure che già avevamo codificato negli ultimi due anni e introducendo alcune utili modifiche.
🌳 Solo sul versante sharing la crescita di utilizzo di questo mezzo contabilizza nel 2021 oltre 8 milioni di noleggi e circa 14 milioni di km percorsi, che si traducono in 2 milioni di tonnellate di CO2 non immessa in atmosfera. La micromobilità elettrica e la mobilità sostenibile stanno dando un contributo concreto, anche in Italia, agli spostamenti delle persone, rispettando maggiormente l’ambiente. Continuiamo a sostenerle.