23/01/2016
Non è un'utopia: INSIEME POSSIAMO MANTENERE I VOLI SU ALGHERO, e iniziare un progetto per crearne di nuovi. Destinazione Sardegna è questo: un investimento sul nostro futuro, per fare di Alghero un aeroporto sempre più connesso. Oggi iniziamo ad affrontare l'emergenza, domani penseremo a crescere ancora.
Perché questo obiettivo diventi realtà, c'è però bisogno del coinvolgimento di tutti, anche economico. Tante imprese stanno rispondendo bene, ma non basta: C'È BISOGNO DI TUTTI. Imprenditori e professionisti di qualsiasi settore, tutti sono chiamati a fare la loro parte, insieme ai cittadini, che possono partecipare con un'offerta libera. Subito, ora, oggi.
Non c'è un minuto da perdere.
Lo scenario è critico: se nessuno fa nulla, Alghero perderà 14 tratte low cost e vedrà ridimensionate le restanti. Nel breve periodo, Destinazione Sardegna è l'unica soluzione possibile. Abbiamo le idee chiare e i vettori sono pronti ad ascoltarci.
Però, c'è bisogno di soldi: non ci vergogniamo a dirlo. Se ogni impresa decide di investire una parte davvero minima del suo fatturato, beneficerà di un risultato ben più grande. Stessa cosa vale per ogni cittadino.
Se saremo bravi e fortunati, riusciremo a mantenere i voli di cui abbiamo bisogno (o almeno una parte, che sarà comunque un grande risultato rispetto alla cancellazione di tutti).
In caso contrario, restituiremo a imprese e cittadini i versamenti effettuati, come se ci fosse una garanzia SODDISFATTI o RIMBORSATI. Ma sapremo di aver provato a fare tutto il possibile.
Ecco, noi non vogliamo solo provarci: VOGLIAMO RIUSCIRCI.
Se uniamo le forze, possiamo farcela davvero.
Credete in noi, credete nel progetto. Parlatene con colleghi e amici, passate parola e partecipate, finanziate il progetto.
Uniamo le forze: insieme, possiamo farcela.
DIPENDE SOLO DA NOI. Nel bene o nel male.
Leggete tutte le info per partecipare nella sezione informazioni, e condividete.
C'è bisogno di tutti.
Scegliamo di fare qualcosa di grande, scegliamo di continuare a volare e salvare la stagione 2016. Insieme, possiamo.