01/05/2026
PRIMO MAGGIO🌹
VOGLIAMO IL PANE MA ANCHE LE ROSE
Oggi, primo maggio, celebriamo la Festa dei Lavoratori, una giornata di memoria, lotta e rivendicazione.
Giornata che assume sempre più valore in una società segnata da una precarietà generale, che si riflette soprattutto nel mondo del lavoro. Cresciamo con l’idea che lo smantellamento di ogni tutela, l’affermarsi di prospettive sempre più incerte sia qualcosa di accettabile. Viviamo sulla nostra pelle le conseguenze delle mancate garanzie di sicurezza, come durante le esperienze di Formazione Scuola-Lavoro, che negli anni abbiamo pagato con la morte di oltre 18 studenti e con migliaia di infortuni. Sentiamo giorno dopo giorno notizie di lavorator3 rimasti vittime di un sistema malato che uccide in nome di logiche di profitto.
Tutto questo è il risultato di scelte politiche economiche e sociali di chiara matrice capitalistica, che denigrano coloro che quotidianamente si trovano a dover scegliere tra vivere e lavorare.
“Vogliamo il pane, ma anche le rose” fu lo slogan divenuto celebre in occasione del Lawrence Texile Strike. Con queste parole, l3 lavorator3 del Massachusetts volevano dire che il pane era il lavoro dignitoso, la stabilità, la possibilità concreta di costruire una vita. Le rose invece erano il tempo, la cultura, la libertà, la bellezza di un’esistenza che non fosse meramente schiacciata dal bisogno.
114 anni dopo, troviamo ancora in queste parole un filo in grado di unire generazioni diverse, di tenere insieme memoria e futuro, di trasformare la consapevolezza della nostra condizione nella spinta propulsiva per continuare a lottare.
Crediamo che le battaglie siano sempre collettive, intergenerazionali, e che ci riguardano tutt3. Student3, lavorator3, precari3, pensionat3 condividono una stessa linea di continuità, e la necessità di lottare instancabilmente per una società più giusta, che non lasci indietro nessunə.
Noi siamo e saremo sempre pront3 a confrontarci, organizzarci, creare spazi collettivi di partecipazione e conflitto, per difendere i nostri diritti, per un domani migliore. Perché sì, vogliamo il pane, ma vogliamo anche le rose❤️🔥