07/06/2026
Il 7 giugno 1940 i confinati omosessuali furono portati via dall'isola di San Domino delle Tremiti.
Non fu una vera liberazione: il confino sull’isola finiva, ma restavano il controllo, l’ammonizione, lo stigma e la violenza di uno Stato fascista che li aveva perseguitati perché considerati pericolosi per la morale e per l’ordine pubblico.
Tra il 1939 e il 1940 decine di uomini furono arrestati, schedati e allontanati dalle proprie case; 45 di questi erano stati arrestati nella città di Catania. Il luogo più noto è quello dell'isola di San Domino. Altri luoghi, come Ustica e Favignana, furono coinvolti nei percorsi del confino e dello smistamento.
Per molto tempo questa storia è rimasta ai margini della memoria pubblica. Solo grazie al lavoro di ricerca, alle testimonianze, agli archivi e all’impegno del movimento LGBTQIA+ è stato possibile restituire nomi, volti e storie a chi il regime aveva tentato di cancellare.
Commemorare il 7 giugno significa riconoscere quella persecuzione come parte della storia del Fascismo e della storia d’Italia.
Per questo Arcigay si impegna a fare di questa data una giornata condivisa di Memoria: non solo per ricordare il passato, ma per difendere oggi libertà, dignità e diversità.