14/07/2021
Un lavoro fatto con amore... lo trovate a Palazzo Chigi e per ora... all'Antico Caffè ad Ariccia in largo Porta Napoletana.
🇮🇹 Sono ariccina di quarta generazione: i miei antenati si stabilirono ad Ariccia intorno al 1862, la famiglia di mio padre, ma quasi sicuramente anche quella di mia madre.
Mio nonno materno, Edmondo Palombini, dal 1940 al 1949, fu il giardiniere di Palazzo Chigi mentre mia nonna vi lavorava come inserviente.
Sono vissuti all’interno del Parco fino allo scoppio della Seconda guerra mondiale, nella casa del giardiniere prospiciente l’Uccelliera.
Quando i Principi Chigi organizzavano un evento o arrivavano ospiti, a mio nonno era affidato il compito di spostare vasi e creare quinte sceniche di verde nel cortile e lungo le scalinate del palazzo.
Così il Parco è entrato nella storia della mia famiglia. Un legame speciale.
E se destino di tutte le storie è essere raccontate, il mio sguardo di fotografa è un modo per restituire questo incanto.
🇺🇸🇬🇧 I am a fourth generation Ariccia citizen: my ancestors settled in Ariccia around 1862, my father’s family, but almost certainly also my mother’s.
My maternal grandfather, Edmondo Palombini, was the gardener of the Chigi Palace from 1940 to 1949 while my grandmother worked there as an attendant.
They lived in the Park until the outbreak of the Second World War, in the gardener’s house overlooking the Aviary.
When the Chigi Princes organized an event or guests arrived, my grandfather was entrusted with the task of moving vases and creating scenic green backstage in the courtyard and along the stairways of the building.
This is how the park became part of my family history. A special bond.
And if the destiny of all stories is to be told, my photographer’s gaze is a way to restore this enchantment.