USB POLIZIA LOCALE BARI

USB POLIZIA LOCALE BARI USB POLIZIA LOCALE BARI Coordinamento sindacale Polizia locale (Comune di Bari)

13/04/2022
08/04/2022

Elezioni RSU Pubblico Impiego, dai primi dati USB si conferma l’alternativa al sindacato complice e corporativo

Nazionale, 08/04/2022 21:27
In un contesto particolarmente difficile, si sono svolte dal 5 al 7 aprile le elezioni per il rinnovo delle RSU del Pubblico Impiego, registrando un’affluenza al voto con percentuali mediamente superiori al 70% e confermandosi quale grande momento di democrazia partecipata.

Dai primi dati che arrivano dai seggi, USB Pubblico Impiego si conferma sindacato di riferimento per migliaia di lavoratrici e lavoratori, come testimoniano i tantissimi posti di lavoro di tutti i settori dove si afferma come primo o secondo sindacato: all’INPS, all’INAIL, alle Agenzie Fiscali, negli Enti di Ricerca, in molte scuole e atenei, nella Sanità e negli Enti Locali.

Seppure estremamente parziali, le notizie provenienti dai seggi che hanno terminato lo scrutinio restituiscono l’immagine di un’organizzazione sindacale dinamica, che si conferma sempre di più un punto riferimento per quei lavoratori e lavoratrici che abbandonano, numerosi, i sindacati complici.

Dovremo chiaramente aspettare per una valutazione più puntuale dei dati complessivi, ma possiamo già dire che nel Pubblico Impiego si mantiene viva un’alternativa conflittuale al sindacato concertativo e corporativo.

USB Pubblico Impiego

https://www.usb.it/leggi-notizia/elezioni-rsu-pubblico-impiego-dai-primi-dati-usb-si-conferma-lalternativa-al-sindacato-complice-e-corporativo-2129-1.html

31/03/2022
31/03/2022

Guerra sì, ma al carovita

Secondo un autorevole studio riportato oggi in prima pagina dal giornale dei padroni, il Sole 24 Ore, il 15% delle famiglie italiane e delle piccole imprese non paga le bollette del gas e dell’elettricità. In totale questi mancati pagamenti valgono ben 26 milioni di euro, a dicembre circa 17 milioni, pari quindi al 15,5% del totale, con un incremento in tre mesi del 5,5%.

Se ciò non bastasse a rendere evidente la drammaticità della situazione, il numero di distacchi delle utenze per morosità è aumentato, a febbraio, del 36% rispetto all’anno precedente. Cifre impressionanti di morosità, decisamente incolpevole, che raccontano meglio di ogni altra dotta discussione cosa possa voler dire per una famiglia, o una piccola impresa, l’impennata dei costi dell’energia e del gas, non ancora definitiva visto che questi dati non conteggiano quanto prodotto da guerra e sanzioni.

Per completare il quadro delle enormi difficoltà per lavoratori e famiglie dei ceti popolari, va rilevato che a gennaio per la prima volta da mesi l’occupazione è tornata a calare di oltre 7 mila unità, principalmente fra le donne e i 24/34enni, che gli inattivi sono saliti in un mese di 74 mila unità e la CIGS è cresciuta del 56% da gennaio.

Intanto a Milano il valore delle case ha raggiunto la cifra iperbolica di 6.000 euro al metro quadro. Aumentano a vista d’occhio le disuguaglianze mentre cresce dell’1% la ricchezza dei più ricchi. Gridare fuori l’Italia dalla guerra non è solo quindi uno slogan pacifista ma anche una parola d’ordine che dovrebbe essere fatta propria da tutti i cittadini e le masse popolari del nostro Paese.

È evidente a chiunque che gli effetti della guerra, il nostro intervento a sostegno, con l’invio di armi e le sanzioni comminate alla Russia, paese grande esportatore di gas e di energia, non potranno che ricadere pesantemente sui redditi più bassi e su quelli dei lavoratori come sta già avvenendo con gli enormi rincari delle bollette e della benzina.

Guardare alla tv gli effetti drammatici in vite umane che la guerra sta producendo, aumentati a dismisura da una propaganda bellicista profusa a piene mani e a reti unificate, sta producendo una difficoltà a mantenere alta l’attenzione e le lotte sulla devastante situazione economica della stragrande maggioranza del nostro Paese dovuta anche a salari ormai fanalino di coda in Europa e incapaci di reggere anche solo minimamente il vertiginoso aumento del costo della vita.

Non ci sono più gli automatismi come la scala mobile che, frutto di dure lotte dei lavoratori, sono poi state svendute da Cgil Cisl Uil e che servivano a recuperare in buona parte sui salari e gli stipendi gli effetti del carovita.

Non ci sono più le aziende pubbliche erogatrici di acqua, elettricità e gas da cui pretendere tariffe sociali e calmierate in relazione al reddito.

Soprattutto fatica a nascere un movimento di lotta popolare e del lavoro che si faccia valere e sappia contare.

È tempo di riavviare un processo di presa di parola dal basso che affermi con forza quali sono gli interessi dei lavoratori e che lotti per conquistarli. Il Parlamento oggi è troppo occupato a mettersi l’elmetto.

Unione Sindacale di Base

https://www.usb.it/leggi-notizia/guerra-si-ma-al-carovita-1457.html

26/06/2021

*CI VEDIAMO TUTTI*
*martedì 29.06.2021 ore 9 davanti al Comune di Bari*,per la controversia "Cassa Prestanza"
Ci sarà una conferenza stampa
importantissima, con TV e giornalisti, che vorranno anche loro capire *quale scenario giuridico-legale abbiamo davanti*, in conseguenza della sentenza emessa dal TAR di Bari
Siamo coinvolti TUTTI!
SARÀ DATO UN FORTE SEGNALE AL SINDACO (e CHI per lui che gli ha suggerito di prenderci a pesci in faccia, invitandoci a trovare
l’AVVOCATO SCEMO!

*partecipate e fate partecipare, sarà un momento storico per tutti i dipendenti comunali*

fate il passa parola
grazie!!!

18/05/2020

In merito alla querelle tra il consigliere comunale Battista e il Comandante della Polizia Locale, Matichecchia interviene il sindacato: “Ci auguriamo che gli agenti non siano positivi al Coronavirus”

11/03/2020

L’Unione Sindacale di Base ha inviato al Presidente del Consiglio e alla Ministra della Funzione Pubblica la richiesta di chiusura di tutti gli uffici della Pubblica…

18/02/2020


E loro CHI li valuta?

04/05/2019
16/04/2019

NEWS!!! - ASSEMBLEA DEI LAVORATORI - 17 APRILE 2019 - NEWS!!!

Grazie alla tenacia e alla determinazione dei lavoratori dell'Unione Sindacale di Base dell'Acquedotto Pugliese, domani 17 aprile si terranno le Assemblee dell'USB aperte a tutti i lavoratori delle sedi di Bari e provincia.
Un grande passo, per nulla scontato!



USB Unione Sindacale Di Base pag. nazionale Usb Puglia USB Energia Michele Emiliano

Indirizzo

Via Carlo Pisacane, 91
Bari
70125

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:00
16:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 12:00
16:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 12:00
16:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 12:00
16:00 - 18:00

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