03/06/2017
CW - baseball - Foto MAURIZIO BONFIGLIOLI -
Bologna, 3 giugno 2017 NETTUNO RIPORTA L’EQUILIBRIO NELLA SFIDA ALL’UNIPOLSAI
La “staffetta” di lanciatori biancoblu non evita la quarta sconfitta stagionale, sempre maturata nella gara riservata ai lanciatori italiani. Come 40 giorni fa i tirrenici pareggiano la serie vincendo gara2 (7 a 4). Classifica immutata.
Un copione che si ripete. Come nel secondo turno della prima fase regular season IBL 2017, anche nel quinto della seconda la UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna deve dividere equamente la posta in palio, perdendo per 7 a 4 gara 2 contro la Angel Service Nettuno. Evidentemente la coppia di lanciatori italiani formata da Milvio Andreozzi (vincente) e Yuri Morellini (salvezza) è indigesta agli attaccanti biancoblu, autori di una delle prove più opache della stagione (5 sole valide all’attivo contro le 8 degli ospiti). Anche in difesa le cose non sono andate benissimo in questo weekend. Va registrato anche come dato statistico come le quattro sconfitte per i felsinei siano sempre maturate in garadue, con gli italiani a lanciare, ma anche che entrambe le compagini siano ancora le uniche IBL ad avere sempre “mosso la classifica” in ogni weekend.Probabilmente ha pesato anche il pensiero di dover affrontare a partire da mercoledì prossimo un vero e proprio “tour de force” per la final eight europea, dove la CNF UnipolSai Fortitudo esordirà contro i fortissimi, quasi omonimi degli avversari del weekend, Neptunus di Rotterdam. Questa sera la “staffetta” dei lanciatori biancoblu ha visto quattro avvicendamenti, dopo che al partente Pizziconi sono state “commissionate” le tre riprese iniziali, per un totale poco oltre i 40 lanci. Si sono succeduti, nell’ordine, Panerati, Bocchi, Clemente e Corradini. Sfortunato il giovane Matteo Bocchi, appena rientrato dagli States, a subire il punto del 4 a 3 per i tirrenici, che ha così certificato la sua prima sconfitta personale in IBL, visto che i compagni non sono più riusciti a ribaltare il punteggio. La gara in realtà è stata assai combattuta, con il Nettuno a passare in vantaggio al secondo inning con Mazzanti, in base per ball, in terza sul doppio di Colagrossi e a punto sulla battuta in diamante del sempre pericoloso Imperiali. Al cambio di campo, il ruggito biancoblu che ha portato a tre segnature che hanno illuso gli appassionati bolognesi. A basi piene, i singoli in sequenza di Fuzzi e Nosti hanno portato altrettanti punti, con il terzo entrato “forzatamente” sulla successiva base ball a Flores. Da quel momento inspiegabilmente è sceso il buio al Gianni Falchi, ma solo per il lineup felsineo. La valida in apertura del terzo inning di Sambucci ha preceduto ben dodici eliminazioni consecutive confezionate da Andreozzi, che ha ceduto il testimone a Morellini solo in apertura del settimo inning, dopo un errore difensivo su una volata di Fuzzi. Nel mentre gli ospiti hanno costruito la loro vittoria. Al quarto inning è arrivato il pareggio, sull’ingresso di Panerati. Colagrossi e Giordani hanno prima colpito valido, poi sono agevolmente confluiti a casa base sul triplo di Nicholas Davenport. Al sesto inning ecco Bocchi a concedere un passaggio gratuito a Giordani, che è avanzato sull’out di un compagno ed è andato a segnare il vantaggio sulla valida interna di Mercuri. Al settimo inning è stato Clemente a riempire le basi e concedere un passaggio gratuito a Giordani, che ha causato l’ingresso “forzato” di un altro punto. Al cambio di campo Bologna si è portata sul 4 a 5, con un altro punto “forzato” concesso questa volta da Morellini con quattro ball a basi piene a Sambucci, in una ripresa aperta come detto da un errore su Fuzzi, poi il cambio del pitcher con due out immediati, prima di subire un doppio da Flores e concedere la base intenzionale a Marval. E’ stato comunque l’ultimo spunto dei biancoblu, che anzi hanno concesso altre due segnature al nono inning con Corradini a lanciare, frutto di un errore di Garcia e un singolo di Imperiali.In attesa della sfida fra Novara e Padule, la classifica vede immutate le distanze fra le prime tre in classifica, con Bologna (12 vinte 4 p***e) e Nettuno (11-5) a dividersi la posta, San Marino (12-4) a perdere gara1 ma vincere gara2 a Parma, mentre il Rimini (agevole doppietta sul Padova) recupera una lunghezza (9-7).
Bologna, 1 giugno 2017
UNIPOLSAI MISSIONE COMPIUTA. 3 A 2 AL NETTUNO.
Raul Rivero (vincente), Nick Pugliese e Filippo Crepaldi (salvezza) sopperiscono nel migliore dei modi all’assenza di Owens. In attacco, al fuoricampo di Mazzanti rispondono i doppi di Marval, Sambucci e Nosti, e la vittoria è servita.
Importante successo, in gara1 del quinto turno della seconda fase regular season IBL 2017, della UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna che ha la meglio sul Angel Service Nettuno in una gara intensa e combattuta, ben fotografata dal 3 a 2 finale a favore dei bolognesi. Dopo un avvio di gara equilibrato, in mano a due ottimi lanciatori come Raul Rivero (terzo successo stagionale, 6 riprese con 5 valide, 3 basi ball e 8 strikeout) e Ronald Uviedo (lanciatore perdente, 8 valide e 2 basi al passivo, a fronte di 5 strikeout), la gara si è decisa nella sua parte centrale, con un “botta e risposta” di grande qualità in un momento nel quale gli attacchi sono riusciti a prendere il sopravvento, consegnando poi ai rilievi una gara sempre in equilibrio, con quelli biancoblu “spettacolari” nel difendere la minima “dote” a loro disposizione. Questo successo porta anche la firma, dunque, di Nick Pugliese, al suo esordio stagionale in casacca biancoblu e arrivato “tirato a lucido” per la coppa dei campioni, il quale al settimo inning ha fatto un po’ tremare i tifosi felsinei, assiepati sugli spalti e al bordo campo in una serata dal clima gradevolissimo e ideale per il baseball, ma i laziali hanno dovuto arrendersi a basi piene ma con tre strikeout sul groppone. Ancora meglio Filippo Crepaldi (una valida, una base ball e 4 strikeout), che ha tenuto lontano i pericoli nelle due riprese finali, meritandosi una preziosissima salvezza e dimostrandosi all’altezza di essere impiegato in un ruolo così delicato, come quello del closer, nella partita dedicata ai lanciatori stranieri (stasera era assente Owens, squalificato); questa sera il Nettuno ha anche presentato il suo nuovo rilievo mancino Jimenez, autore anch’egli di una buona prova. Dopo tre inning equilibrati ma non senza valide (due a testa al primo inning), ecco al quarto tentativo Peppe Mazzanti a “rompere il ghiaccio” con una delle sue specialità, colpendo duro da leadoff una palla che ha scavalcato di non poco la recinzione di sinistra, un “solo homer” che ha dato agli ospiti un vantaggio che però al cambio di campo è stato ribaltato dai bolognesi, grazie a due doppi in sequenza, da parte di Osman Marval e Alex Sambucci, uno a destra, l’altro a sinistra che lo stesso Mazzanti non è riuscito a trattenere, valevoli per l’immediato pareggio. L’attacco biancoblu è poi continuato con l’out in diamante di Vaglio, che ha avuto il merito di far avanzare Sambucci in terza, mentre sulla battuta in scelta difesa di Russo la difesa tirrenica è riuscita solo ad ottenere l’out in seconda di Grimaudo, in base per ball, mentre lo stesso Russo è arrivato salvo in prima, rendendo dunque valida la corsa a casa base di Sambucci per il 2 a 1. Al quinto inning il Nettuno ha a sua volta pareggiato, sfruttando qualche incertezza della difesa bolognese. Attacco aperto dalla valida di Mercuri, poi errore di Sambucci sul bunt di sacrificio di Sellaroli, tutti salvi (ma proteste del prima base bolognese, convinto di aver ottenuto l’out), mentre sulla battuta successiva di Retrosi è stato Fuzzi a sbagliare l’assistenza in seconda, permettendo anche al corridore avanzato di girare verso casa base e arrivare salvo. A quel punto Rivero ha preso in mano la situazione, frenando l’emorragia, facendo ba***re Bermudez in doppio gioco e chiudendo con uno strikeout. Al cambio di campo, il terzo doppio dei biancoblu, battuto da Nick Nosti in posizione di leadoff. Da manuale il bunt di sacrificio di Fuzzi, per mandare in terza il compagno, che ha poi segnato il punto decisivo sulla valida dell’ex, Josè Flores.