laboratoriocasanova

laboratoriocasanova libera e apolitica organizzazione di cittadini e abitanti del quartiere Casanova di Bolzano

il LABORATORICASANOVA nasce qulche anno fa da un gruppo di cittadini del neonato quartiere Casanova di Bolzano.

Ora attendiamo che Provincia e Comune rispondano concretamente.
08/05/2022

Ora attendiamo che Provincia e Comune rispondano concretamente.

Più treni per Casanova, un vantaggio per tuttiDa tempo il Laboratorio Casanova pone l’attenzione su svariate problematic...
06/04/2022

Più treni per Casanova, un vantaggio per tutti
Da tempo il Laboratorio Casanova pone l’attenzione su svariate problematiche del quartiere, tra cui la delicata questione della mobilità. Il tema è molto sentito dai residenti e le note dolenti sono diverse: il carico di traffico privato nelle ore di punta, una sola linea di autobus per il centro e, inoltre, il sottoutilizzo della stazione dei treni. Proprio su questo punto ci vogliamo soffermare: nonostante i treni transitino circa ogni 30 minuti per direzione, solo ogni 60 minuti sostano nella stazione di Bolzano Casanova.
L’offerta attuale
Il tempo di percorrenza con il treno dalla stazione di Casanova alla stazione di Bolzano Sud è di 3 minuti, fino alla stazione centrale di 11 minuti. Per raggiungere la stazione centrale con gli autobus della linea 3 - solitamente molto affollati nelle ore di punta - occorrono invece 43 minuti. Con un solo treno ogni ora a disposizione e l’autobus poco competitivo in termini di tempi di percorrenza, i cittadini del rione finiscono quindi per preferire, purtroppo, gli spostamenti con il mezzo privato.
Va inoltre considerato che il bacino di utenza potenzialmente interessato all’utilizzo del treno tra Casanova, via Ortles / Similaun, Firmian e parte di via Resia, è di oltre 10.000 abitanti. La richiesta di un potenziamento del servizio è quindi ampiamente giustificata e lo è anche in un’ottica di promozione della mobilità sostenibile, in una città dal traffico molto congestionato come Bolzano.
Le promesse e cosa verrà fatto
Nel 2013, l’allora assessore provinciale ai trasporti, Thomas Widmann, auspicava che la stazione di Casanova, in poco tempo, sarebbe diventata molto utilizzata e potenziata, ma a 9 anni di distanza, la situazione non è cambiata.
Il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) del capoluogo prevede il parziale raddoppio dei binari e la rettificazione della tratta ferroviaria Bolzano – Merano che - riducendo i tempi di percorrenza - permetterebbe di effettuare la fermata di Casanova ad ogni passaggio del treno. Lo stesso prevede di fare la Provincia. Una soluzione accettabile, se non fosse che la realizzazione di tale progetto prevede tempi lunghi (circa 9 anni).
La nostra richiesta e i relativi vantaggi
Siamo convinti che sia possibile trovare delle soluzioni adeguate - anche nel breve periodo - per aumentare la frequenza dei treni in sosta alla stazione di Casanova, con l’ambizioso obiettivo di arrivare a disporre di un treno ogni 30 minuti per direzione. I tentativi nei Consigli provinciali e comunali di ottenere almeno uno studio di fattibilità per analizzare la proposta nel tempo sono tutti andati a vuoto, purtroppo. Siamo però convinti, anche ascoltando un esperto di mobilità ferroviaria, che la proposta sia almeno degna di essere studiata con la necessaria attenzione. Sappiamo che implementarla comporterebbe un impegno gestionale aggiuntivo non indifferente, ma i vantaggi sarebbero davvero notevoli. Una maggiore frequenza delle fermate dei treni alla stazione Casanova consentirebbe un notevole miglioramento del servizio e di conseguenza garantirebbe un maggiore utilizzo del treno, con un impatto positivo sulla qualità di vita dei cittadini e sull’ambiente, consentendo di limitare il traffico privato e quindi l’inquinamento atmosferico, acustico e l’emissione di gas climalteranti.
La nostra iniziativa: lancio raccolta firme
A tal fine, inizieremo una raccolta firme a cui possono aderire tutti i cittadini che vogliono sostenere la nostra causa, anche se non residenti nei quartieri limitrofi alla stazione Casanova, trattandosi di un’iniziativa di interesse pubblico, che riguarda tutti. Consegneremo poi le firme all’assessore provinciale competente, dott. Daniel Alfreider, affinché la nostra richiesta venga presa in seria considerazione dagli uffici competenti. Più persone partecipano alla raccolta firme, maggiore sarà il peso della nostra richiesta.
Le firme verranno raccolte:
- tramite stand mobile in piazza Anita Pichler (per ora nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 aprile, ore 10-12)
- presso la sede Svi.Co.Land (piazzetta Anne Frank 7, di fronte al supermercato)
- on-line, sulla piattaforma Change.org al seguente link: https://chng.it/hgbmcgtjbX

Laboratorio Casanova

Contatti: Laboratorio Casanova
MAIL: [email protected]

Raddoppio delle fermate alla stazione di Casanova: una fermata ogni mezz’ora!

Il servizio Alto Adige Mobilitá della Provincia di Bolzano, al fine di rispondere maggiormente alle esigenze dell´utenza...
14/05/2021

Il servizio Alto Adige Mobilitá della Provincia di Bolzano, al fine di rispondere maggiormente alle esigenze dell´utenza del trasporto pubblico, ha avviato un´iniziativa di raccolta delle istanze relative.

Come Laboratorio Casanova invitiamo tutti coloro interessati a chiedere un miglioramento di tali servizi, a inviare una mail con le proprie istanze all´indirizzo [email protected] entro il 15 maggio.

Se lo ritenete opportuno, potete prendere spunto da queste problematiche relative alla Mobilitá del quartiere Casanova, le cui soluzioni avrebbero delle positive ricadute anche su altri quartieri della cittá:

- dotare il quartiere Casanova di una seconda linea bus: infatti l´attuale linea 3, oltre a essere superfrequentata, impiega circa 40 minuti per raggiungere il centro: perció, una linea piú diretta e che serva allo stesso tempo altri quartieri, ne favorirebbe l´utilizzo disincentivando l´uso dei mezzi privati

- far fermare alla stazione Casanova tutti i treni che passano nella tratta Bolzano - Merano, cioè ogni 30 minuti e non com´é attualmente, solo ogni ora per direzione: ció ne permetterebbe un uso piú diffuso e, in questo specifico periodo, piú diluito

- come era giá stato ipotizzato diversi anni fa, rivalutare l´ípotesi della “metropolitana di superficie”, che prevedeva nella tratta ferroviaria dalla stazione di Bolzano Sud alla stazione di Bolzano, altre 2 fermate (zona Acciaierie/via Claudia Augusta e zona campo Coni/Scuola Professionale provinciale): tali fermate smaltirebbero un buon numero di lavoratori e studenti, anche provenienti dal meranese e dal brissinese, che altrimenti, come accade ora, si accalcano sulle altre linee oppure, usando i mezzi privati, incrementano il traffico cittadino e il relativo inquinamento.

Anche quest'anno c'è la possibilità di presentare suggerimenti e proposte riguardanti gli orari degli autobus e dei treni. Puoi inviare il tuo feedback e le richieste di modifiche dal 1° al 15 maggio all'indirizzo e-mail: [email protected].

04/05/2021

L’ufficio postale di via Resia 190 a Bolzano resterà chiuso dal 5 al 14 maggio per lavori interni. L’ATM Postamat sarà comunque disponibile 24 ore su 24 tutti i giorni della settimana.
Durante il periodo degli interventi, per tutte le operazioni postali e finanziarie compreso il ritiro delle raccomandate, la clientela potrà rivolgersi presso la sede di via Resia 20/E a Bolzano, aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 8:20 alle 13:35 e il sabato fino alle 12:35.

L’ufficio postale di via Resia 190 riaprirà lunedì 17 maggio con i consueti orari.

25/04/2021
04/03/2021

Il Laboratorio Casanova è un gruppo di abitanti del rione nato alcuni anni fa, durante la progettazione del “cuore di Casanova”, il lotto C, con l’intento di essere parte attiva in quella delicata fase, sottoponendo istanze alla politica e proponendo possibili soluzioni volte a migliorare la vivibilità del rione.
Nell’ultimo anno, a fronte di alcuni fatti e situazioni che hanno inciso negativamente sulla reputazione di Casanova, abbiamo sentito l’esigenza di riprendere il dibattito e il dialogo con le istituzioni, per provare ad individuare soluzioni condivise.
Le proposte del Laboratorio mirano anche al miglioramento delle infrastrutture di un rione che ha una densità abitativa simile o maggiore a quella di molti comuni altoatesini, ma un numero di servizi nettamente inferiore (banche, scuole di musica, servizi medici, ufficio turistico, bus, anagrafe, negozi, mercato ecc..), anche se, le esigenze di un rione cittadino, potrebbero trovare risposta all’interno di altre zone della città, ma questo implicherebbe di avere una rete di collegamenti efficiente ed adeguata.
Alcune istanze che desideriamo sottoporre all’amministrazione pubblica toccano diversi ambiti quali:
Migliorare l’offerta di SERVIZI, oltre che a favorire le relazioni e il benessere delle persone può essere funzionale anche alla SICUREZZA: la carenza di infrastrutture infatti, riduce la presenza e il passaggio di persone nello spazio pubblico, offrendo il fianco ad azioni di vandalismo. Promuovere l’arrivo di NUOVE ATTIVITA' commerciali o artigianali e di servizi di utilità, potrebbe fungere da deterrente. Gli spazi commerciali tuttora liberi però sono poco abbordabili, forse servirebbe un incentivo pubblico per permettere alle attività imprenditoriali di insediarsi?
TRASPORTI PUBBLICI:
I TRENI della tratta Bolzano – Merano fermano sono solo ogni ora a Casanova, nonostante transitino per la stazione circa ogni 30 minuti in ciascuna direzione. Per migliorare il collegamento con il centro e favorire l’utilizzo dei mezzi riteniamo di fondamentale importanza aumentare la frequenza delle fermate.
Manca una SEGNALETICA STRADALE per la stazione in punti strategici come la ciclabile per consentire l’utilizzo del servizio anche a esterni al rione
Attualmente c’è solo una LINEA DEL BUS (n. 3) che, oltre a essere frequentatissima, ci impiega circa 40 min. ad arrivare al centro e, inoltre, di domenica e nei giorni festivi la frequenza delle corse è pressochè dimezzata: perciò, oltre ad aumentare la frequenza delle corse nei giorni festivi, sarebbe anche opportuno istituire una linea più diretta per il centro (ad es. come la soppressa linea n. 16);
Il capolinea del bus n. 3 collocato vicino alle abitazioni non è ottimale a causa del rumore anche quando il mezzo è fermo, del motore acceso in attesa della partenza e della voce registrata che annuncia ad alto volume “linea tre, Linee drei”
CURA DEGLI SPAZI: in alcune aree mancano i cestini dei rifiuti e i distributori di sacchetti per i cani. Il problema dei rifiuti e deiezioni abbandonati sta aumentando, si potrebbero incentivare i conduttori di cani “distratti” attraverso una migliore distribuzione di cestini, alla raccolta delle deiezioni?
Il quartiere sopporta il carico dell’attività di importanti impianti che vanno a beneficio di tutta la città (depuratore, inceneritore, teleriscaldamento), sarebbe utile un riconoscimento di tale carico agli abitanti del quartiere, almeno nella riduzione delle tariffe dell’energia.
In termini di VIABILITA', oltre alle proposte citate sopra relative al potenziamento del servizio pubblico, vorremmo che si ripensasse al ponte che avrebbe dovuto collegare il rione con l'arginale verso via Einstein, ricordando che il quartiere è collegato al resto della città solo attraverso le due intersezioni con la via Resia che in determinate fasce orarie risultano giá particolarmente congestionate.
Recentemente abbiamo incontrato gli assessori Iuri Andriollo e Chiara Rabini, con i quali abbiamo programmato degli incontri periodici. A questo proposito accogliamo favorevolmente ulteriori suggerimenti e proposte, così come anche chi avesse disponibilità di collaborare.

27/02/2021

Nel cuore del rione Casanova, in piazza A. Pichler una pubblicazione fuori misura, realizzata con i testi, le immagini ed i contributi dei residenti

19/02/2021

Condividiamo un informazione utile agli abitanti del rione:
L'ufficio postale di ponte Resia è aperto il Lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.20 alle 13.35

16/08/2020

Come comitato di quartiere desideriamo che il nostro Rione o Quartiere venga valorizzato, terminato e rivalutato. Riteniamo che ciò debba essere fatto per gradi chiedendo la collaborazione di istituzioni ed enti ma con la partecipazione attiva ed indispensabile di noi cittadini.
Nell'ultimo incontro del Laboratorio sono emerse alcune interessanti idee che vorremmo condividere con i nostri concittadini, gli enti e la politica.

Nel cassetto vi sono dunque alcune iniziative e proposte atte al miglioramento del quartiere. Delle priorità fa parte senza dubbio la Mobilità.

Il quartiere nasce con la definizione di Green ecosostenibile a basso impatto ambientale con strade volutamente tortuose, assenza di parcheggi in superficie e potenziamento del trasporto pubblico, con la realizzazione di una metropolitana di superficie sfruttando la ferrovia e con la realizzazione di una stazione che caratterizza l'intero quartiere.

Stazione che è stata effettivamente realizzata che però risulta poco servita. Questa struttura, molto bella e costata non poco, sarebbe un’ideale soluzione per diluire e decongestionare il traffico cittadino.

Ricordiamo che a Casanova abitano circa 3000 persone e nel vicino quartiere Ortles più o meno altrettante.

I residenti, da anni, chiedono a gran voce di poter avere un servizio di treni più efficiente con fermate almeno ogni 15/30 minuti. La linea ferroviaria è percorsa da treni frequenti che però, si fermano solo, uno ogni ora per direzione e per arrivare in centro ci impiegano solo 6/8 minuti.

In una situazione normale, la stazione è utilizzata da un discreto numero di passeggeri che abitano, che passano o che lavorano nel quartiere, ma se la frequenza delle fermate venisse raddoppiata, ciò risponderebbe ad almeno a 4 criticità:

1) andrebbe incontro alle esigenze di molti passeggeri

2) maggiori opportunità di orario comportano un maggior numero di utenti che rinunciano a spostarsi col proprio mezzo privato;

3) venendo maggiormente frequentata, la stazione verrebbe anche maggiormente “presidiata”, aumentando così anche la sicurezza;

4) aumentando la frequenza delle fermate, si diluisce la concentrazione dei passeggeri in stazione e nelle carrozze, andando così incontro anche alle misure anti Covid 19.

Un’offerta maggiore, in termini di mezzi pubblici, corrisponde anche ad una diluizione dei passeggeri per mezzo. Infatti il quartiere è mal servito anche dall’Autobus. Una sola linea (3), per la verità molto frequente, è però insufficiente, soprattutto negli orari di punta, a servire adeguatamente i quartieri Casanova e Ortles. Ricordiamo che tale linea percorre le strade più trafficate e più popolose della città ed è quindi molto utilizzata. In una giornata invernale, magari di pioggia, il tempo di percorrenza per arrivare dall’altro capo della città, in orario di punta, varia dai 35 ai 45/50 minuti.

Sarebbe quindi auspicabile abbinare a tale linea una seconda linea con un percorso alternativo, più diretto verso scuole, uffici cittadini la zona industriale e il centro.

Ciò abbinato alla metropolitana di superficie, con frequenza ogni 15/30 minuti e la disponibilità dei cittadini ad utilizzare la bicicletta (il quartiere Casanova è ottimamente servito da ciclabili) , risolverebbe molti problemi di traffico.

L’inizio delle scuole è alle porte e i problemi causati dal Covid non saranno pochi. Si dovrà cercare di collaborare per risolverli. Il Laboratorio Casanova si è sempre posto con critiche costruttive e anche questa volta vogliamo farlo mettendo sul piatto alcune proposte tutt’altro che utopiche e facilmente realizzabili.

Indirizzo

Piazza Anita Pichler
Bolzano
39100

Sito Web

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