04/03/2021
Il Laboratorio Casanova è un gruppo di abitanti del rione nato alcuni anni fa, durante la progettazione del “cuore di Casanova”, il lotto C, con l’intento di essere parte attiva in quella delicata fase, sottoponendo istanze alla politica e proponendo possibili soluzioni volte a migliorare la vivibilità del rione.
Nell’ultimo anno, a fronte di alcuni fatti e situazioni che hanno inciso negativamente sulla reputazione di Casanova, abbiamo sentito l’esigenza di riprendere il dibattito e il dialogo con le istituzioni, per provare ad individuare soluzioni condivise.
Le proposte del Laboratorio mirano anche al miglioramento delle infrastrutture di un rione che ha una densità abitativa simile o maggiore a quella di molti comuni altoatesini, ma un numero di servizi nettamente inferiore (banche, scuole di musica, servizi medici, ufficio turistico, bus, anagrafe, negozi, mercato ecc..), anche se, le esigenze di un rione cittadino, potrebbero trovare risposta all’interno di altre zone della città, ma questo implicherebbe di avere una rete di collegamenti efficiente ed adeguata.
Alcune istanze che desideriamo sottoporre all’amministrazione pubblica toccano diversi ambiti quali:
Migliorare l’offerta di SERVIZI, oltre che a favorire le relazioni e il benessere delle persone può essere funzionale anche alla SICUREZZA: la carenza di infrastrutture infatti, riduce la presenza e il passaggio di persone nello spazio pubblico, offrendo il fianco ad azioni di vandalismo. Promuovere l’arrivo di NUOVE ATTIVITA' commerciali o artigianali e di servizi di utilità, potrebbe fungere da deterrente. Gli spazi commerciali tuttora liberi però sono poco abbordabili, forse servirebbe un incentivo pubblico per permettere alle attività imprenditoriali di insediarsi?
TRASPORTI PUBBLICI:
I TRENI della tratta Bolzano – Merano fermano sono solo ogni ora a Casanova, nonostante transitino per la stazione circa ogni 30 minuti in ciascuna direzione. Per migliorare il collegamento con il centro e favorire l’utilizzo dei mezzi riteniamo di fondamentale importanza aumentare la frequenza delle fermate.
Manca una SEGNALETICA STRADALE per la stazione in punti strategici come la ciclabile per consentire l’utilizzo del servizio anche a esterni al rione
Attualmente c’è solo una LINEA DEL BUS (n. 3) che, oltre a essere frequentatissima, ci impiega circa 40 min. ad arrivare al centro e, inoltre, di domenica e nei giorni festivi la frequenza delle corse è pressochè dimezzata: perciò, oltre ad aumentare la frequenza delle corse nei giorni festivi, sarebbe anche opportuno istituire una linea più diretta per il centro (ad es. come la soppressa linea n. 16);
Il capolinea del bus n. 3 collocato vicino alle abitazioni non è ottimale a causa del rumore anche quando il mezzo è fermo, del motore acceso in attesa della partenza e della voce registrata che annuncia ad alto volume “linea tre, Linee drei”
CURA DEGLI SPAZI: in alcune aree mancano i cestini dei rifiuti e i distributori di sacchetti per i cani. Il problema dei rifiuti e deiezioni abbandonati sta aumentando, si potrebbero incentivare i conduttori di cani “distratti” attraverso una migliore distribuzione di cestini, alla raccolta delle deiezioni?
Il quartiere sopporta il carico dell’attività di importanti impianti che vanno a beneficio di tutta la città (depuratore, inceneritore, teleriscaldamento), sarebbe utile un riconoscimento di tale carico agli abitanti del quartiere, almeno nella riduzione delle tariffe dell’energia.
In termini di VIABILITA', oltre alle proposte citate sopra relative al potenziamento del servizio pubblico, vorremmo che si ripensasse al ponte che avrebbe dovuto collegare il rione con l'arginale verso via Einstein, ricordando che il quartiere è collegato al resto della città solo attraverso le due intersezioni con la via Resia che in determinate fasce orarie risultano giá particolarmente congestionate.
Recentemente abbiamo incontrato gli assessori Iuri Andriollo e Chiara Rabini, con i quali abbiamo programmato degli incontri periodici. A questo proposito accogliamo favorevolmente ulteriori suggerimenti e proposte, così come anche chi avesse disponibilità di collaborare.