FTI Trasporti & Logistica

FTI Trasporti & Logistica Siamo un’impresa artigiana che opera nel settore del trasporto stradale e intermodale di merci. Offriamo servizi di Logistica, Deposito, Trasporti.

Nikola Corporation ha lanciato ufficialmente il suo camion a celle a combustibile. Si tratta di un modello Nikola TRE sv...
05/10/2023

Nikola Corporation ha lanciato ufficialmente il suo camion a celle a combustibile. Si tratta di un modello Nikola TRE sviluppato, per quanto riguarda la cabina, in collaborazione con Iveco e assemblato presso il suo stabilimento di produzione a Coolidge, in Arizona.

Durante l’evento si sono tenute anche dimostrazioni con i camion e idrogeno, panoramiche sull'impatto della sostenibilità, visite alle linee di produzione e ci sia interrogati con gli ingegneri Nikola sulla sicurezza e sulla tecnologia dell'idrogeno, sull'ecosistema HYLA e sull’interfaccia uomo-macchina di Nikola.

Il camion elettrico a celle a combustibile a idrogeno di Nikola offre un'autonomia fino a 500 miglia (circa 800 km) e un tempo di rifornimento stimato di 20 minuti. Si prevede che questo camion avrà una delle autonomie più lunghe tra tutti i camion di Classe 8 a zero emissioni allo scarico disponibili in commercio nel USA, con applicazioni versatili che vanno dal trasporto di carichi a lungo raggio e intermodalità e utilizzi cittadini e regionali.

Nikola e i suoi concessionari hanno ricevuto finora 223 ordini non vincolanti per i suoi camion elettrici a celle a combustibile a idrogeno da 23 clienti. Importanti operatori di flotte come J.B. Hunt, AJR Trucking, Biagi Bros. e TTSI, fanno parte della lista di clienti che si sono impegnati cone il costruttore americano.

Il completamento dell'espansione dell'assemblaggio della Fase 2 presso lo stabilimento di produzione di Coolidge pone dunque le basi per una nuova era nel settore dei trasporti. Con una linea di produzione integrata si è così in grado in grado di produrre sia camion a celle a combustibile a idrogeno che camion elettrici a batteria, la struttura è pronta a raggiungere una capacità produttiva annua di circa 2.400 camion su tre turni.

Dopo la rottura della joint venture con Iveco in Europa il Costruttore italiano e Nikola si sono divisi i mercati pur condividendo ancora alcune tecnologie prima fra tutte la cabina del Nikola TRE fornita dal brand torinese. Per quanto riguarda, invece, la specifica tecnologia a celle a combustibile non è un mistero che venga realizzata da Bosch, mentre assali e gruppo motore sono forniti da FTP Industrial anche per il modelli a batterie.

Oltre ai traguardi produttivi, gli ultimi incentivi statali e federali a livello nazionale rendono ancora più conveniente dal punto di vista economico essere un cliente Nikola. I camion Nikola possono beneficiare del progetto di incentivi per camion e autobus ibridi e a zero emissioni del California Air Resources Board che apre l’accesso a incentivi a partire da 120.000 dollari e fino a 288.000 per camion.

Inoltre, il programma Innovative Small e-Fleet recentemente riaperto in California offre incentivi alle piccole flotte a partire da 240.000 dollari fino a 408.000 dollari per veicolo. A questi si aggiungono importanti inziative dell stato di New York e in Canada (iMHZEV). I clienti Nikola beneficeranno, inoltre, di un credito d'imposta di 40.000 dollari per veicolo commerciale pulito da parte del governo federale degli USA grazie all'approvazione dell'Inflation Reduction Act.

28/09/2023

Packaging

21/09/2023
Il Decreto legge n. 48/2003 cd. DL. Lavoro, che ha introdotto una serie di disposizioni di interesse per il settore dei ...
06/07/2023

Il Decreto legge n. 48/2003 cd. DL. Lavoro, che ha introdotto una serie di disposizioni di interesse per il settore dei trasporti, è stato finalmente convertito nella legge 3 luglio 2023, n. 85.
Di seguito le misure che riguardano principalmente l’autotrasporto.

Fondi per il sostegno all’autotrasporto
È stata confermata la modifica della disciplina dei due stanziamenti, per un totale di 285 milioni di euro, destinati a sostenere le imprese di autotrasporto merci in conto terzi al fine di mitigare l’aumento del prezzo dei carburanti.
A causa di alcuni contenziosi amministrativi, gli 85 milioni di euro inizialmente stanziati per l’anno 2022 saranno destinati alle imprese di autotrasporto merci in conto proprio. A queste imprese sarà riconosciuto un credito d’imposta pari al 28% della spesa per l’acquisto di gasolio sostenuta nel primo trimestre 2022 per il rifornimento di veicoli superiori a 7,5 tonnellate e di categoria ecologica Euro 5 e superiori.
Le eventuali risorse residue potranno essere destinate alle imprese di autotrasporto merci in conto terzi per il riconoscimento di un credito d’imposta pari al 12% della spesa per l’acquisto di gasolio sostenuta nel secondo trimestre 2022.
I crediti d’imposta potranno essere utilizzati esclusivamente in compensazione entro il 31 dicembre 2023.

Il fondo di 200 milioni
I 200 milioni di euro stanziati dalla Legge di Bilancio 2023 saranno destinati invece al riconoscimento di un credito d’imposta pari al 12 per cento della spesa per acquisto di gasolio sostenuta nel secondo trimestre 2022 esclusivamente alle imprese aventi sede legale o stabile organizzazione in Italia che svolgono l’attività con veicoli di classe ecologica Euro V e superiore e di massa pari e superiore a 7,5 ton iscritte all’Albo Autotrasportatori.
Criteri e modalità di assegnazione ed erogazione saranno definiti successivamente.
Tutti i crediti d’imposta possono essere utilizzati esclusivamente in compensazione presentando il modello F24.

Soppressione del contributo ART 2023 per l’autotrasporto
È stata confermata la soppressione del contributo dovuto all’ART (Autorità di Regolazione dei Trasporti) per l’anno 2023 a favore delle imprese di autotrasporto merci in conto terzi iscritte all’Albo. Questo esonero dal versamento del contributo rappresenta un’agevolazione per le imprese del settore.
Le misure confermate con la legge di conversione del DL Lavoro offrono un sostegno importante al settore dell’autotrasporto merci, sia attraverso il riconoscimento di crediti d’imposta per l’acquisto di gasolio, sia con l‘esonero dal versamento del contributo ART per il 2023.
Queste misure mirano a favorire le imprese del settore e ad alleviare il peso dei costi operativi.

15/06/2023

Interlaken Truck - Show ! 23-24-25 June

Trucker & Country-Festival, Interlaken: Trucker, Biker, Line Dancer, Country- und Westernfans erleben den Spirit vom Wilden Westen - 23. - 25. Juni 2023!

3ª Crazy Reunion is coming !
30/05/2023

3ª Crazy Reunion is coming !

Stiamo preparando la terza edizione della Crazy Reunion che si svolgera' a Brivio (LC) il 2, 3 e 4 Giugno 2023. ...

Sono ben 90 i milioni di euro di investimenti che la Commissione Europea e numerosi stakeholder hanno scelto di stanziar...
23/05/2023

Sono ben 90 i milioni di euro di investimenti che la Commissione Europea e numerosi stakeholder hanno scelto di stanziare in tre progetti destinati al design e alla sperimentazione di mezzi pesanti elettrici e idrogeno per il trasporto delle merci. Se il trasporto di persone ha già (salvo ripensamenti) definito un percorso verso la mobilità ad emissioni zero, il trasporto merci presenta difficoltà maggiori sia per quanto concerne la tecnologia sia per quanto riguarda gli utilizzi. Per questo motivo, la Commissione in collaborazione con 2ZERO, associazione fondata dalla stessa Commissione di cui fanno parte i principali attori del automotive, ha voluto stanziare finanziamenti importanti per promuovere la ricerca sul segmento della logistica più difficile da affrontare: arrivare ad avere mezzi elettrici e idrogeno a 40 tonnellate pronti per le lunghe percorrenze.
I tre progetti denominati Escalate, Empower e ZEFES sono già iniziati e concluderanno la loro azione con il test di prototipi di mezzi elettrici e idrogeno per le lunghe percorrenze nel 2025.
I primi mezzi pesanti stanno da poco entrando sul mercato ma si tratta ad oggi di mezzi adatti al trasporto regionale e con un range dichiarato intorno ai 300 km. Ben altra cosa è immaginare mezzi che possano competere sulle lunghe distanze come mezzi tradizionali in grado di percorrere oltre 1.500 km. Per quanto complessa, la sfida va colta se vogliamo veramente pensare ad una decarbonizzazione del trasporto merci. Certamente sulle lunghe percorrenze l’intermodalità ne farà da padrona ma la merce trasportata cresce di anno in anno e se vediamo i dati di emissioni, la logistica non si è dimostrata in grado di frenare la crescita. Viene da sé che ogni opportunità per la decarbonizzazione va colta.
Quale miglior occasione della fiera di Monaco per presentare i progetti alla Comunità logistica europea? Philippe Froissart, a capo della direzione ricerca per la mobilità in Commissione Europea, ha spiegato come i progetti che la Commissione Europea ha voluto supportare siano progetti sistemici in cui attori come costruttori di veicoli, gestori dell’infrastruttura, università, centri di ricerca, operatori logistici ecc. Sono chiamati in causa a cooperare tra loro per velocizzare lo sviluppo ed il test dei mezzi.
Andrea Condotta, Vice Presidente di 2ZERO e manager di Gruber Logistics, società alto atesina di logistica e trasporti, ha spiegato come in passato la logistica non era chiamata in causa a partecipare a progetti di ricerca e innovazione mentre oggi, una revisione dei processi logistici è necessaria se si vuole realmente prospettare una diffusione di mezzi elettrici e idrogeno.
Tra gli speaker, François-Régis Le Tourneau, Vice presidente di l’Oreal, e presidente di ALICE, associazione che insieme a Gruber Logistics ha organizzato l’evento, ha rimarcato l’importanza di una visione prospettica e non limitata a ciò che sappiamo ora. Se ci bloccassimo oggi facendo la lista delle difficoltà di una tecnologia piuttosto che un’altra questo porterebbe a non investire in nessuna innovazione. Il merito di questo progetti sarà infatti quello di affrontare una strada ad oggi non chiara.

Proseguono le attività del MIT a supporto delle imprese esercenti il trasporto merci.Il vicepresidente del Consiglio dei...
14/05/2023

Proseguono le attività del MIT a supporto delle imprese esercenti il trasporto merci.

Il vicepresidente del Consiglio dei Ministri e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha approvato la Direttiva che stanzia oltre 148 milioni di euro per la riduzione dei pedaggi pagati nel 2023. A tale somma potranno essere aggiunte somme residuali degli investimenti su altre misure inerenti la medesima categoria.

Inoltre, dal prossimo 5 giugno, gli autotrasportatori potranno presentare le domande per i contributi per la riduzione dei pedaggi autostradali - fino ad un massimo del 13% - pagati per i passaggi effettuati nel corso del 2022.

A tale fine, il Comitato centrale per l'Albo dell'autotrasporto ha approvato la delibera che stanzia 140 milioni di euro per le riduzioni ed è in corso di pubblicazione Gazzetta Ufficiale. Dalla pubblicazione saranno immediatamente pubblicate sul portale dell'Albo le istruzioni dettagliate.

Le procedure automatizzate di verifica e calcolo stima che si concluderanno in tempo utile per effettuare i pagamenti tra fine settembre ed ottobre.

Il ministro Matteo Salvini ha firmato il decreto che stanzia 25 milioni di euro per incentivare l’acquisto da parte dell...
13/04/2023

Il ministro Matteo Salvini ha firmato il decreto che stanzia 25 milioni di euro per incentivare l’acquisto da parte delle imprese di autotrasporto di mezzi ecologici e tecnologicamente avanzati così da rinnovare il parco veicoli.

La ripartizione prevede:
• 2,5 milioni per l’acquisto di automezzi ecologici nuovi, adibiti al trasporto merci di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate;
• 15 milioni per la rottamazione (con contestuale acquisizione);
• 7,5 milioni per acquisizione di rimorchi o semi rimorchi adibiti al trasporto combinato ferroviario o dotati di ganci nave per il trasporto combinato marittimo.

Beneficiarie della misura di incentivazione sono le imprese di autotrasporto merci in regola con i requisiti di iscrizione al Registro Elettronico Nazionale (REN) e all’Albo dei autostrasportatori.

A breve sul sito del MIT sarà disponibile la piattaforma di prenotazione che consentirà l’inserimento delle richieste.

07/04/2023

Un corteo di tir e bus sulla Fi-Pi-Li per protestare contro l'ipotesi di pedaggio per mezzi pesanti. L'iniziativa è stata lanciata da CNA FIta Toscana. Il serpentone partirà alle ore 10 di sabato 15 aprile dall’Interporto Merci di San Miniato (uscita Santa Croce sull’Arno - via Marco Polo) arrivando fino ad Empoli est e ritorno.
“Dopo aver fatto tutti i passaggi necessari, la volontà della politica è stata palesata in maniera inequivocabile - afferma Michele Santoni, presidente di Unione CNA Fita Toscana - alla luce di ciò, abbiamo deciso di organizzare questa iniziativa che sarà strutturata in due momenti: prima il corteo dei mezzi che transiterà lungo la superstrada, per ritrovarsi, poi, all’interporto di San Miniato dove ribadiremo a tutti i presenti la nostra contrarietà alla misura. Valutata anche l’importanza che questo provvedimento avrà anche per le altre regioni, saranno presenti i rappresentanti di CNA Fita Nazionale. L’invito all’assemblea è stato esteso a tutti gli esponenti politici sia regionali che locali ed alcuni hanno già dato la loro adesione”.
"L’iniziativa consisterà in un corteo di mezzi pesanti (camion e bus), si svolgerà di sabato per non creare disagi al traffico pendolare, non entrerà in alcun centro abitato, ma transiterà nella strettissima osservanza delle regole del codice della strada. L’intento, ribadiamo, è quello di non creare disagio agli utenti della superstrada, ma sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione".
Parteciperanno alla tavola rotonda, che si svolgerà su un semirimorchio stradale: Patrizio Ricci, presidente nazionale Unione CNA Fita; Mauro Concezzi, responsabile nazionale CNA Fita; Michele Santoni, presidente Unione CNA Fita Toscana; Riccardo Bolelli, presidente nazionale e regionale CNA Ncc Bus; Mariacaterina Frallonardo, responsabile CNA Fita Toscana.

Il 27 marzo 2023 la Corte dei conti europea (ECA) ha pubblicato la sua relazione intitolata Trasporto merci intermodale:...
29/03/2023

Il 27 marzo 2023 la Corte dei conti europea (ECA) ha pubblicato la sua relazione intitolata Trasporto merci intermodale: l'UE è ancora lontana dal togliere le merci dalla strada.

I risultati sono illuminanti:

- Quadro normativo dell'UE : promuove erroneamente alcune modalità di trasporto, oppure è obsoleto, controproducente o disfunzionale.

- Strumenti di finanziamento dell'UE : i finanziamenti del Meccanismo per collegare l'Europa (CEF), del Fondo di coesione e del Fondo per la ripresa e la resilienza (RRF) sono inadeguati, inefficaci e non impongono obiettivi di trasferimento modale ai richiedenti.

- Trasparenza e dichiarazione degli obiettivi politici : sia gli Stati membri che la Commissione europea non riescono a raccogliere dati per dimostrare la loro adeguata comprensione dello status quo e non riescono a collegare le azioni politiche alla decarbonizzazione, alla riduzione delle esternalità e agli obiettivi di miglioramento dell'efficienza energetica.

L'UIRR concorda con le osservazioni dello studio della Corte dei conti europea, comprese quelle sulle capacità tecniche e sui limiti di capacità dell'infrastruttura ferroviaria , nonché sulle carenze dell'allocazione della capacità ferroviaria .

Contrariamente alle conclusioni della Corte, lo studio preparato da d-fine GmbH nel dicembre 2022 per la campagna CT4EU intitolata Roadmap to Zero-Carbon Combined Transport 2050 2 ha rilevato che il raddoppio della quota di mercato del trasporto merci su rotaia può essere raggiunto fino al 2050. Le condizioni sono: 16,5 miliardi di euro all'anno di investimenti destinati al trasporto merci nell'infrastruttura ferroviaria, 1,5 miliardi di euro all'anno di investimenti in assetti intermodali e modifiche normative UE correttive al regolamento TEN-T, alla direttiva sulla tassazione dell'energia, alla direttiva sul trasporto combinato, come nonché la creazione di nuove regole sulla gestione della capacità ferroviaria.

Il settore europeo del trasporto merci intermodale incoraggia i legislatori europei a completare la modifica della direttiva sulla tassazione dell'energia in modo da internalizzare ogni esternalità legata alla combustione di combustibili fossili. I colegislatori dovrebbero concordare nel trilogo della revisione del regolamento TEN-T tutti i parametri tecnici rafforzati e gli investimenti necessari per un funzionamento efficiente dei treni merci.

Infine, il pacchetto merci ecologico dovrebbe essere legiferato con la massima rapidità possibile in modo che entri in vigore il prima possibile, compresa la direttiva sul trasporto combinato rivista e il nuovo regolamento sulla gestione della capacità ferroviaria .

10/03/2023

Il Centro Studi e Statistiche UNRAE – sulla base dei dati di immatricolazione forniti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – ha effettuato una stima del mercato dei veicoli industriali per il mese di febbraio 2023 verso lo stesso mese del 2022.

A febbraio si conferma il trend di crescita del mercato dei veicoli industriali, che registra il +3,8% sul 2022, con 2.205 unità immatricolate contro le 2.125 dello stesso periodo dello scorso anno. Prosegue il buon andamento del comparto pesante di massa uguale o superiore a 16 t, che segna il +7,8% rispetto allo scorso anno. In positivo anche la fascia di peso medio-leggera sotto le 16 t, a +8,1%. In flessione, invece, i mezzi leggeri sotto le 6 t, che registrano nel mese appena concluso un netto calo dei volumi di immatricolazione (-51,7%).

“Il dato di mercato di febbraio resta positivo, ma evidenzia una lieve flessione dei volumi di immatricolazioni rispetto agli ultimi mesi. Sebbene buona parte delle difficoltà che hanno caratterizzato l’anno passato appaiono sensibilmente migliorate, rimangono incerti e quindi preoccupano gli sviluppi nel prossimo futuro, anche alla luce del contesto economico che sta contraddistinguendo il periodo attuale (inflazione, costo del denaro, produzione industriale)”, commenta Paolo A. Starace, Presidente della Sezione Veicoli Industriali dell’UNRAE.

“Registriamo con preoccupazione le difficoltà che il settore incontra rispetto alle tempistiche necessarie per l’espletamento delle pratiche amministrative di competenza delle Motorizzazioni, sinora non compensate dalla recente riforma di privatizzazione, che in taluni casi compromettono la capacità delle aziende di trasporto di operare a livello internazionale e in tutti i casi determinano ritardi nei controlli a detrimento della sicurezza stradale”, sottolinea Starace.

“Al di là degli orientamenti politici nazionali e delle decisioni attese a livello europeo, crediamo che, vista l’assenza di interventi dedicati al settore, il Governo non possa esimersi dal sostenere il comparto attraverso misure urgenti al fine di svecchiare il parco circolante e agevolare – attraverso uno specifico credito d’imposta – l’utilizzo dei biocarburanti. Da ultimo e in linea con gli obiettivi di riduzione delle emissioni climalteranti e nocive per la salute, non si può prescindere dal supportare l’adozione di veicoli a zero emissioni attraverso consistenti incentivi all’acquisto e per la realizzazione delle specifiche infrastrutture di ricarica”, conclude il Presidente Starace.

Indirizzo

Via Como 73
Brivio
23883

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 18:30
Martedì 08:00 - 18:30
Mercoledì 08:00 - 18:30
Giovedì 08:00 - 18:30
Venerdì 08:00 - 18:30
Sabato 08:00 - 12:00

Telefono

+39 039 5321318

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