07/04/2026
L'assessore Rigotto, dopo 4 anni, s'è finalmente accorto che a Cervignano ci sarebbe qualcosa da cambiare. Meglio tardi che mai, potremmo pensare, poi però leggiamo che tra i punti trattati a favore dell'attività della giunta comunale viene tirato fuori il parco urbano che vogliono fare nell'area dell'ex Pasubio e continuiamo a non capire come siano tanto orgogliosi di portare avanti questa scelta infausta.
Un parco di queste dimensioni senza funzioni integrate è un "vuoto urbano". In una città che ha già problemi a gestire il verde esistente, aggiungere 11 ettari significa condannare il bilancio comunale a costi di manutenzione stratosferici che, se non sostenuti, porteranno al degrado nel giro di pochi anni. Inoltre, mentre l'assessore parla di "uscita dal provincialismo", la rinuncia a creare un la scuola innovativa in quest'area dimostra una mancanza di visione. Un parco senza servizi è un luogo che non genera socialità, ma solo oneri.
Tornando al “Nuovo Malignani”, l’assessore Rigotto presenta la scuola come un fiore all’occhiello, ma la realtà dei fatti è ben diversa. I finanziamenti e la progettazione iniziale appartengono alla giunta precedente ma la giunta Balducci ha deciso di "deportare" la scuola dalla sede naturale (l'area Pasubio) per essere relegata accanto al vecchio edificio.
Il decantato successo amministrativo si svuota quindi di significato. Non è un successo, è un disastro che ha privato la città di una struttura che avrebbe portato vitalità e innovazione, ha privato gli studenti dall'avere una scuola costruita in una zona adeguata, ha privato la scuola dall'avere un futuro.
Ma non importa, finalmente, dopo 100 anni, per andare a Vienna possiamo prendere un treno che si ferma a Cervignano! 😅