29/05/2026
✨ Il 30 settembre 1996 Mario ha cominciato il suo lavoro da meccanico con noi. Erano giorni durissimi (papà era morto da 4 giorni) a cui ne seguirono anche di peggiori ma il destino ci aveva regalato un “coccia pelato” di rarissima intelligenza, grande lavoratore ed esperto conoscitore della materia (motori, freni, autisti e datori di lavoro).
Mario è stato un grandissimo meccanico, capace di rifare da solo un motore “sbiellato” in un’officina “open air”, di saper rimettere in circolazione il peggiore semirimorchio d’Abruzzo come se fosse passato da un chirurgo estetico e di trasbordare ogni tipo di materiale.
Ma Mario è stato molto più di un meccanico. In quel settembre 1996 io ero spaventatissimo e non potevo darlo a vedere ed in lui ho trovato:
- un consigliere di poche parole (il 95% delle volte che non ho seguito il suo consiglio ho sbagliato. In questo è inferiore a papà che con me aveva una percentuale di profezia azzeccate del 100%)
- un problem solver
- una garanzia assoluta che con i suoi modi pacati mi ha dato, insieme ad altri colleghi ed amici, la spinta per non arrendermi.
✨ Mario è anche un coltivatore d’orto dalle produzioni eccellenti, un grandissimo cuoco (i suoi ravioli al sugo con macinato ed asparagi so per certo che vengono serviti in Paradiso), un fantastico “rostellaro” ed un bravissimo marito e padre di famiglia che tante volte mi ha ospitato nella sua casa per pranzi e cene squisitissimi.
È stato un grande mediatore tra i vari componenti dell’azienda. Non credo abbia condiviso tutte le mie scelte lavorative ma la sua fedeltà non è mai venuta meno.
✨ Il 30 aprile 2026, dopo 30 anni insieme, Mario è andato in pensione e sono orgoglioso di dire che alle 17.50 di quel giorno, quando l’ho salutato in piazzale per l’ultima volta, mi sono messo a piangere (e allo scrivere queste righe mi vengono le lacrime...) ma mi viene anche da sorridere quando dovrò discutere con Francesca per farmi pubblicare questo post così lungo e poco “linkediano”.
Probabilmente Mario non sparirà completamente dal nostro radar aziendale ma dal 4 maggio la nostra officina passa in toto nella responsabilità di Maurizio che da oltre 7 anni ha eccellentemente affiancato Mario nel suo lavoro e che sono certo non lo farà rimpiangere.
Adesso mi fermo qui per paura di bagnare la tastiera e soprattutto prima che Francesca debba scegliere se impiccarsi o accoltellarmi per un post così “spostato dai normali canoni.
Grazie Mario
Camillo