20/08/2022
IL VELENO NOSTRANO
Il MALE sta arrivando!
Quando si dice che l’ambizione personale supera ogni vergogna umana per il modo in cui si manifesta, allora possiamo parlare di sir Scaramelli.
Un politico il cui unico scopo nella vita è stato quello di ‘arrivare’ a discapito di tutto e tutti, per lui il fine ha sempre giustificato i mezzi.
Ricordiamo, qualora ce ne fosse ancora bisogno le mosse politiche e personali di chi ha ‘venduto’ tutto, rapporti umani compresi, per aggiudicarsi sempre una poltrona più importante.
Scaramelli è colui che in campagna elettorale per le amministrative di Chiusi affermò che non c’è cosa più bella che fare il sindaco per il proprio comune, ed in fatti dopo quattro anni, appena ce ne fu la possibilità se n’è andato per correre alla Regione. Prima però di aver bene bene intortato quelli del PD, complici di essersi fatti abbindolare dall’imbonitore chiusino.
Ma Scaramelli è stato sempre coerente. Infatti nel 2019 appena il suo maestro Renzi fonda Italia Viva, lui che fa? Da un calcio nel c**o al PD, sputa nel piatto che fin ora gli aveva permesso di mangiare caviale tutte le sere a cena, e si schiera accanto a colui che nel 2016 disse: “se perdo il referendum lascio la politica”. Ed infatti ora ce lo ritroviamo senatore. Ma non doveva ritirarsi?? Mah… la coerenza.
Ma non finisce certo qui. Durante i mesi della pandemia, sir Scaramelli pur restando a casa (aveva preso pure il covid) percepì oltre allo stipendio i lauti rimborsi spesa per i viaggi Chiusi-Firenze. Che ovviamente non fece.
Ma non era a casa? Mah…
Nel frattempo, visto che di tempo libero ne ha a bizzeffe, inizia a scrivere due libri, (di figurine??) e inizia a girellare per la toscana a presentarli, facendo allo stesso tempo campagna elettorale. Ovviamente a spese nostre!
Ma perché invece non se ne stava a palazzo a cercare di risolvere qualche problemino per noi cittadini? Mah…
Poi nel 2020 si ricandida alle Regionali, stavolta corre per Italia Viva ed infatti dalle 15 mila preferenze del 2015 arriva a 4 mila. Un successone diremmo! Ma non si vantava di aver fatto grandi cose come presidente della commissione Sanità?! Mah… Chissà perché allora ha perso più di 10 mila preferenze… Se qualcuno ce lo spiegasse…
Anche nel 2021 c’è da dire che mentre millantava di sostenere la candidatura di Letta alle suppletive, nel proprio comune di residenza dove si tenevano le amministrative, alla lista da lui sponsorizzata diceva di non votare Letta! Ahhh, la coerenza…
Poi è arrivata la volta delle politiche, e qui c’ha visto il colpaccio…
Nel giro di 24 ore è passato dal dire “PD e Azione si sono divisi i collegi, il loro mega accordo riguarda solo se stessi e i loro destini…” a “… grazie alla lungimiranza di Italia Viva l’accordo con Azione… da oggi è realtà…” Ah… la coerenza!
Ed è partita così la scalata alla poltrona importante, prima si è proposto per la poltrona di sindaco di Siena. E dice che a Siena abbiano detto: “Scaramelli chi?”, poi è arrivata la possibilità della Camera. Eh si, una bella poltrona alla camera non sarebbe certo male per uno il cui unico scopo è quello di sistemare se e la propria cricca di fedelissimi/e.
Questa dovrebbe essere quindi una persona che ci rappresenta? Una persona che pensa al bene pubblico? Alla socialità? Ai problemi dei meno abbienti? A chi è in difficoltà? O forse pensa solo ai propri vili interessi?
Noi non diciamo che gli altri siano meglio, ma per essere peggio di così ce ne vuole…
Quindi: Vota Scaramelli? NO GRAZIE!