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𝗙𝗘𝗗𝗘𝗥𝗠𝗔𝗖𝗖𝗛𝗜𝗡𝗘 𝘀𝗰𝗲𝗻𝗱𝗲 𝗶𝗻 𝗰𝗮𝗺𝗽𝗼 𝗶𝗻 𝗱𝗶𝗳𝗲𝘀𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝗮𝗱𝗲 𝗶𝗻 𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗲.L’articolo con le dichiarazioni del presidente Bruno Bettelli...
09/02/2026

𝗙𝗘𝗗𝗘𝗥𝗠𝗔𝗖𝗖𝗛𝗜𝗡𝗘 𝘀𝗰𝗲𝗻𝗱𝗲 𝗶𝗻 𝗰𝗮𝗺𝗽𝗼 𝗶𝗻 𝗱𝗶𝗳𝗲𝘀𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝗮𝗱𝗲 𝗶𝗻 𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗲.

L’articolo con le dichiarazioni del presidente Bruno Bettelli a pagina 14 de di sabato 7 febbraio.

𝐅𝐄𝐃𝐄𝐑𝐌𝐀𝐂𝐂𝐇𝐈𝐍𝐄 𝐒𝐔 𝐈𝐏𝐄𝐑𝐀𝐌𝐌𝐎𝐑𝐓𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟔: Bruno Bettelli, 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐅𝐄𝐃𝐄𝐑𝐌𝐀𝐂𝐂𝐇𝐈𝐍𝐄: “𝐢𝐥 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐛𝐞𝐧𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢 𝐧𝐞...
06/02/2026

𝐅𝐄𝐃𝐄𝐑𝐌𝐀𝐂𝐂𝐇𝐈𝐍𝐄 𝐒𝐔 𝐈𝐏𝐄𝐑𝐀𝐌𝐌𝐎𝐑𝐓𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟔:

Bruno Bettelli, 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐅𝐄𝐃𝐄𝐑𝐌𝐀𝐂𝐂𝐇𝐈𝐍𝐄: “𝐢𝐥 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐛𝐞𝐧𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞 𝐫𝐚𝐩𝐢𝐝𝐞 𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐦𝐚𝐝𝐞 𝐢𝐧 𝐔𝐄”

È grande la preoccupazione dei costruttori italiani di beni strumentali per la lunga attesa per l’emanazione dei decreti attuativi del provvedimento sull’iperammortamento, in legge di Bilancio 2026 e per le recenti affermazioni del viceministro Maurizio Leo in merito all’estensione delle agevolazioni anche ai beni extra UE.

Bruno , presidente di , la federazione che raggruppa 12 associazioni di categoria in rappresentanza del machinery italiano ha affermato: “le autorità di governo ci avevano assicurato di poter disporre dell’incentivo già da inizio 2026. Purtroppo, però assistiamo, ancora una volta, ad un allungamento dei tempi che rischia di demotivare il mercato, esattamente come è accaduto in passato”.

“In assenza di regole certe la domanda resta ferma in attesa di conoscere modalità, tecnicismi di questo iperammortamento che dovrebbe spingere il mercato italiano a investire e, invece, paradossalmente, in queste condizioni, agisce come un freno, complicando ulteriormente la situazione sulla quale già pesa l’instabilità geopolitica internazionale”.

“D’altra parte – ha continuato il presidente Bettelli – l’eliminazione della clausola del Made in UE, clausola prevista correttamente a tutela e promozione della produzione europea, paventata dal viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, ha generato ulteriore sconforto e perplessità tra i costruttori italiani”.

“La 𝐥𝐢𝐦𝐢𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐩𝐞𝐫𝐚𝐦𝐦𝐨𝐫𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐢 𝐛𝐞𝐧𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐨𝐭𝐭𝐢 𝐢𝐧 𝐔𝐞, 𝐞̀ 𝐢𝐧𝐟𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐬𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐬𝐚𝐥𝐯𝐚𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐢𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢”.

🔎 𝐓𝐔𝐑𝐂𝐇𝐈𝐀: 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐨𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐡𝐢 𝐢𝐧 𝐯𝐢𝐠𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝟏° 𝐆𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐩𝐞𝐫 𝐞𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐦𝐚𝐜𝐜𝐡𝐢𝐧𝐞 𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢 📈Nei primi 9 mesi del 2025 (ult...
27/01/2026

🔎 𝐓𝐔𝐑𝐂𝐇𝐈𝐀: 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐨𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐡𝐢 𝐢𝐧 𝐯𝐢𝐠𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝟏° 𝐆𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐩𝐞𝐫 𝐞𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐦𝐚𝐜𝐜𝐡𝐢𝐧𝐞 𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢

📈Nei primi 9 mesi del 2025 (ultimo dato disponibile) le vendite di beni strumentali italiani destinati al mercato turco si sono attestate a quasi 600 milioni di euro. Questo valore fa della Turchia una delle aree di maggior interesse per i costruttori italiani di machinery posizionandola nella top 10 dei paesi di destinazione dell’export di comparto. È dunque fondamentale conoscere i nuovi regolamenti e i nuovi obblighi in vigore da 1° gennaio 2026 per chi intende esportare macchine e ricambi in Turchia.

💻A questo tema 𝐅𝐄𝐃𝐄𝐑𝐌𝐀𝐂𝐂𝐇𝐈𝐍𝐄, 𝐢𝐧 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐈𝐂𝐄 𝐈𝐬𝐭𝐚𝐧𝐛𝐮𝐥, dedica il webinar “Nuovi obblighi in vigore dal 1° Gennaio 2026 per esportare macchine e ricambi in Turchia” in programma venerdì 6 febbraio alle ore 10.00 su piattaforma zoom.

La partecipazione all’incontro è gratuita e riservata alle aziende appartenenti alle 12 associazioni aderenti a FEDERMACCHINE (ACIMAC, ACIMALL, ACIMGA, ACIMIT, AMAFOND, AMAPLAST, ASSOMAC, CONFINDUSTRIA MARMOMACCHINE, FEDERTEC, GIMAV, UCIMA, UCIMU).

👉Iscrizione obbligatoria: https://us06web.zoom.us/meeting/register/lG-GppTwSAG7OtK0hjkHxw #/registration

In collaborazione con ITA - Italian Trade Agency (Istambul).

UE–MERCOSUR: mercoledì l’Europa decide anche sul FUTURO INDUSTRIALE  dell’ItaliaMercoledì 21 gennaio il Parlamento Europ...
19/01/2026

UE–MERCOSUR: mercoledì l’Europa decide anche sul FUTURO INDUSTRIALE dell’Italia

Mercoledì 21 gennaio il Parlamento Europeo voterà due risoluzioni che chiedono il rinvio dell’accordo UE–MERCOSUR alla Corte di Giustizia.

Formalmente non è un voto sul merito.

Politicamente è un passaggio cruciale.

Se il rinvio venisse approvato, l’accordo rischierebbe di essere congelato per almeno un anno, con un’alta probabilità di non vedere mai la luce.
Le conseguenze sarebbero concrete e immediate: meno EXPORT, meno COMPETITIVITÀ, meno OPPORTUNITÀ per la manifattura europea (e ITALIANA in particolare).

Perché l’Italia non può permetterselo

Siamo la seconda manifattura d’Europa

La posizione di FEDERMACCHINE è chiara

FEDERMACCHINE è convintamente favorevole all’accordo UE–MERCOSUR, perché lo considera uno strumento strategico per rafforzare la competitività del sistema industriale italiano ed europeo, sostenere l’export e creare valore lungo tutta la filiera manifatturiera.

L’accordo apre mercati strategici per meccanica, impianti, automotive i BENI STRUMENTALI
Significa occupazione, filiere, crescita in un momento in cui l’industria europea ha bisogno di certezze, non di rinvii

𝐅𝐄𝐃𝐄𝐑𝐌𝐀𝐂𝐂𝐇𝐈𝐍𝐄: 𝐀𝐂𝐂𝐎𝐑𝐃𝐎 𝐔𝐄-𝐌𝐄𝐑𝐂𝐎𝐒𝐔𝐑 𝐂𝐎𝐒𝐈̀ 𝐒𝐈 𝐂𝐎𝐍𝐒𝐎𝐋𝐈𝐃𝐀 𝐈𝐋 𝐑𝐔𝐎𝐋𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐍𝐎𝐒𝐓𝐑𝐀 𝐈𝐍𝐃𝐔𝐒𝐓𝐑𝐈𝐀 𝐍𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐂𝐀𝐓𝐄𝐍𝐄 𝐆𝐋𝐎𝐁𝐀𝐋𝐈🫱🏼‍🫲🏽 Il raffo...
12/01/2026

𝐅𝐄𝐃𝐄𝐑𝐌𝐀𝐂𝐂𝐇𝐈𝐍𝐄: 𝐀𝐂𝐂𝐎𝐑𝐃𝐎 𝐔𝐄-𝐌𝐄𝐑𝐂𝐎𝐒𝐔𝐑 𝐂𝐎𝐒𝐈̀ 𝐒𝐈 𝐂𝐎𝐍𝐒𝐎𝐋𝐈𝐃𝐀 𝐈𝐋 𝐑𝐔𝐎𝐋𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐍𝐎𝐒𝐓𝐑𝐀 𝐈𝐍𝐃𝐔𝐒𝐓𝐑𝐈𝐀 𝐍𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐂𝐀𝐓𝐄𝐍𝐄 𝐆𝐋𝐎𝐁𝐀𝐋𝐈

🫱🏼‍🫲🏽 Il rafforzamento delle relazioni commerciali tra Unione Europea e Mercosur si inserisce in un contesto globale che richiede all’industria europea maggiore apertura, presidio dei mercati e capacità di competere su scala internazionale.

✈️Per la meccanica strumentale italiana, fortemente orientata all’export, che contribuisce per circa il 70% al fatturato di settore, l’accesso a mercati caratterizzati da una crescente domanda di investimenti produttivi rappresenta una leva strategica per consolidare la presenza delle imprese nelle principali filiere industriali globali.

🧭Le economie dell’area Mercosur esprimono un fabbisogno crescente di tecnologie avanzate, affidabili e sostenibili, in settori chiave per lo sviluppo industriale. Ambiti in cui il sistema dei beni strumentali italiani è riconosciuto per qualità, innovazione e capacità di accompagnare la crescita dei clienti nel lungo periodo.

👍Federmacchine valuta positivamente strumenti di apertura commerciale che, nel rispetto di condizioni di reciprocità e regole condivise, contribuiscano a rafforzare la competitività del sistema industriale italiano e il suo ruolo nelle catene globali del valore.

🎄𝑻𝙖𝒏𝙩𝒊 𝑨𝙪𝒈𝙪𝒓𝙞 𝙖 𝙩𝒖𝙩𝒕𝙚 𝙡𝒆 𝒏𝙤𝒔𝙩𝒓𝙚 𝙛𝒆𝙙𝒆𝙧𝒂𝙩𝒆🎅
24/12/2025

🎄𝑻𝙖𝒏𝙩𝒊 𝑨𝙪𝒈𝙪𝒓𝙞 𝙖 𝙩𝒖𝙩𝒕𝙚 𝙡𝒆 𝒏𝙤𝒔𝙩𝒓𝙚 𝙛𝒆𝙙𝒆𝙧𝒂𝙩𝒆🎅

🔃 𝐅𝐄𝐃𝐄𝐑𝐌𝐀𝐂𝐂𝐇𝐈𝐍𝐄, 𝐂𝐀𝐌𝐁𝐈𝐎 𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐒𝐄𝐆𝐑𝐄𝐓𝐄𝐑𝐈𝐀 𝐆𝐄𝐍𝐄𝐑𝐀𝐋𝐄: 𝐆𝐈𝐀𝐍 𝐏𝐀𝐎𝐋𝐎 𝐂𝐑𝐀𝐒𝐓𝐀 𝐒𝐔𝐂𝐂𝐄𝐃𝐄 𝐀 𝐀𝐋𝐅𝐑𝐄𝐃𝐎 𝐌𝐀𝐑𝐈𝐎𝐓𝐓𝐈FEDERMACCHINE, la federazi...
22/12/2025

🔃 𝐅𝐄𝐃𝐄𝐑𝐌𝐀𝐂𝐂𝐇𝐈𝐍𝐄, 𝐂𝐀𝐌𝐁𝐈𝐎 𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐒𝐄𝐆𝐑𝐄𝐓𝐄𝐑𝐈𝐀 𝐆𝐄𝐍𝐄𝐑𝐀𝐋𝐄:
𝐆𝐈𝐀𝐍 𝐏𝐀𝐎𝐋𝐎 𝐂𝐑𝐀𝐒𝐓𝐀 𝐒𝐔𝐂𝐂𝐄𝐃𝐄 𝐀 𝐀𝐋𝐅𝐑𝐄𝐃𝐎 𝐌𝐀𝐑𝐈𝐎𝐓𝐓𝐈

FEDERMACCHINE, la federazione dei costruttori italiani di beni strumentali, a cui aderiscono 𝟏𝟐 𝐚𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐚𝐜𝐡𝐢𝐧𝐞𝐫𝐲, 𝐚𝐧𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐦𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐆𝐢𝐚𝐧 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐨 𝐂𝐫𝐚𝐬𝐭𝐚 𝐚 𝐒𝐞𝐠𝐫𝐞𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐆𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞, 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐝𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐚𝐝 𝐀𝐥𝐟𝐫𝐞𝐝𝐨 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐨𝐭𝐭𝐢 dopo oltre trent’anni di attività al servizio del sistema dei beni strumentali italiani.

Fanno capo a FEDERMACCHINE: ACIMAC (Confindustria), macchine per lavorare la ceramica, Acimall Italian woodworking technology Association macchine per il legno, Acimga (Confindustria), macchine per la cartotecnica e la grafica, ACIMIT macchine per il tessile, ASSOMAC macchine per la pelletteria e le calzature, AMP Amaplast macchine per la plastica e gomma, AMAFOND Associazione Italiana Fornitori Fonderie per la fonderia, Confindustria Marmomacchine macchine per le pietre naturali, GIMAV - Confindustria macchine per il vetro, UCIMA (Confindustria) macchine per il packaging, UCIMU SISTEMI PER PRODURRE-SISTEMI PER PRODURRE macchine utensili per il metallo, oltre FEDERTEC per tutte le tecnologie per la trasmissione di potenza e la potenza fluida.

𝐆𝐢𝐚𝐧 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐨 𝐂𝐫𝐚𝐬𝐭𝐚, 𝟒𝟔 𝐚𝐧𝐧𝐢, 𝐞̀ 𝐚𝐭𝐭𝐮𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐃𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐆𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐀𝐂𝐈𝐌𝐀𝐂 𝐞 𝐔𝐂𝐈𝐌𝐀.

La nomina di Gian Paolo Crasta si inserisce in un percorso di continuità e rafforzamento dell’azione di Federmacchine, la federazione che rappresenta l’intero comparto dei beni strumentali italiano, un settore strategico per l’industria nazionale che genera complessivamente oltre 50 miliardi di euro di fatturato annuo, con una forte proiezione sui mercati esteri.

Nel salutare Alfredo Mariotti, la federazione ne riconosce il ruolo determinante svolto in oltre tre decenni di attività durante i quali Mariotti ha contribuito in modo significativo allo sviluppo, alla crescita e al posizionamento internazionale dell’organizzazione e dell’intero comparto.

Il presidente di FEDERMACCHINE, Bruno Bettelli, ha dichiarato: “FEDERMACCHINE, in questo momento, è chiamata a svolgere, con particolare attenzione e determinazione, il suo ruolo di rappresentante delle istanze del bene strumentale sui tavoli nazionali e dell’Unione Europea. Ad Alfredo Mariotti va il ringraziamento per il lavoro svolto in oltre trent’anni di attività. Sotto la sua direzione, FEDERMACCHINE ha acquisito autorevolezza in Italia e all’estero, a beneficio di tutte le imprese che appartengono al mondo del bene strumentale.

👉Comunicato stampa completo in federmacchine.it
https://www.federmacchine.it/comunicati/

⚙️🏭 𝐅𝐄𝐃𝐄𝐑𝐌𝐀𝐂𝐂𝐇𝐈𝐍𝐄: 𝐋’𝐈𝐍𝐃𝐔𝐒𝐓𝐑𝐈𝐀 𝐈𝐓𝐀𝐋𝐈𝐀𝐍𝐀 𝐃𝐄𝐋 𝐁𝐄𝐍𝐄 𝐒𝐓𝐑𝐔𝐌𝐄𝐍𝐓𝐀𝐋𝐄 𝐅𝐀 𝐈 𝐂𝐎𝐍𝐓𝐈 𝐂𝐎𝐍 𝐈𝐋 𝐃𝐈𝐅𝐅𝐈𝐂𝐈𝐋𝐄 𝐂𝐎𝐍𝐓𝐄𝐒𝐓𝐎 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐑𝐍𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐄/ 𝐃𝐞𝐛𝐨𝐥𝐞...
22/12/2025

⚙️🏭 𝐅𝐄𝐃𝐄𝐑𝐌𝐀𝐂𝐂𝐇𝐈𝐍𝐄: 𝐋’𝐈𝐍𝐃𝐔𝐒𝐓𝐑𝐈𝐀 𝐈𝐓𝐀𝐋𝐈𝐀𝐍𝐀 𝐃𝐄𝐋 𝐁𝐄𝐍𝐄 𝐒𝐓𝐑𝐔𝐌𝐄𝐍𝐓𝐀𝐋𝐄 𝐅𝐀 𝐈 𝐂𝐎𝐍𝐓𝐈 𝐂𝐎𝐍 𝐈𝐋 𝐃𝐈𝐅𝐅𝐈𝐂𝐈𝐋𝐄 𝐂𝐎𝐍𝐓𝐄𝐒𝐓𝐎 𝐈𝐍𝐓𝐄𝐑𝐍𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐀𝐋𝐄/ 𝐃𝐞𝐛𝐨𝐥𝐞 𝐢𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟓 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐚𝐭𝐭𝐞𝐬𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀.

👏 𝑮𝒊𝒂𝒏 𝑷𝒂𝒐𝒍𝒐 𝑪𝒓𝒂𝒔𝒕𝒂, 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒐 𝑺𝒆𝒈𝒓𝒆𝒕𝒂𝒓𝒊𝒐 𝑮𝒆𝒏𝒆𝒓𝒂𝒍𝒆 𝒅𝒊 𝑭𝑬𝑫𝑬𝑹𝑴𝑨𝑪𝑪𝑯𝑰𝑵𝑬

📊Dopo un già difficile 2024, l’industria italiana costruttrice di beni strumentali, nel 2025, ha visto calare ulteriormente il dato di fatturato. Le previsioni per il 2026 sono di sostanziale stazionarietà, a conferma di quanto l’incertezza del contesto stia impattando sull’attività delle imprese del comparto; su tutto pesa la riduzione dell’attività di export.

Questo è, in sostanza, quanto emerge dalle rilevazioni appena effettuate dal Gruppo Statistiche FEDERMACCHINE, la federazione delle imprese costruttrici di beni strumentali.

Secondo i preconsuntivi, nel 2025, il fatturato dell’industria italiana di settore si fermerà a 𝟓𝟏.𝟖𝟒𝟎 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨, 𝐢𝐥 𝟐,𝟏% 𝐢𝐧 𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟒. Sul risultato pesano i negativi riscontri raccolti dalle imprese sul mercato estero.

𝐋’𝐞𝐱𝐩𝐨𝐫𝐭 𝐞̀ 𝐬𝐜𝐞𝐬𝐨 𝐚 𝟑𝟒.𝟕𝟔𝟎 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨 (-𝟓,𝟒%).

In particolare, secondo l’elaborazione del Gruppo Statistiche a partire dai dati ISTAT, principali mercati di sbocco del Made in Italy di comparto, nel periodo gennaio-settembre 2025 (ultimo dato disponibile), sono risultati: Stati Uniti (2.384 milioni di euro, -3,1%); Germania (1.703 milioni, -7,9%), Francia (1.153 milioni, - 4,8%), Spagna (752 milioni, +3,2%), Polonia (730 milioni, +18,8%).

Le 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐠𝐧𝐞 𝐬𝐮𝐥 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐞 𝐚 𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐞𝐬𝐭𝐚𝐧𝐝𝐨𝐬𝐢 𝐚 𝟏𝟕.𝟎𝟖𝟎 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨 (+𝟓,𝟑% rispetto all’anno precedente), sostenute dalla ripresa del consumo domestico di macchinari cresciuto a 𝟐𝟕.𝟐𝟕𝟎 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨 (+𝟒,𝟖%).

👉Comunicato stampa completo in federmacchine.it https://www.federmacchine.it/comunicati/

📢 Rassegna stampa   post   📣⚙️ Nel settore dei beni strumentali, fulcro di ogni    , l’Italia vanta competenze ecceziona...
23/07/2025

📢 Rassegna stampa post 📣

⚙️ Nel settore dei beni strumentali, fulcro di ogni , l’Italia vanta competenze eccezionali, che la pongono ai vertici delle graduatorie mondiali di e . Doti peculiari dei italiani sono , e , cui si somma l’offerta di un servizio declinato in termini, non soltanto di assistenza tecnica e manutentiva, ma di vera e propria globale. D’altra parte, comune a tutti gli operatori italiani del settore è il principio secondo cui la tecnologia va condivisa, premessa indispensabile alla comprensione delle più particolari esigenze di utilizzo.

In ragione di ciò, l’industria italiana dei beni strumentali soddisfa la domanda di mercati molto eterogenei, per localizzazione geografica, esigenze produttive e livello di industrializzazione.

🫱🏼‍🫲🏽 Costantemente impegnate nella ottimizzazione della propria offerta, le italiane sono rappresentate da FEDERMACCHINE, la federazione nazionale delle associazioni dei produttori di beni strumentali e loro accessori destinati allo svolgimento di processi manifatturieri dell’industria e dell’artigianato, riferimento per gli utilizzatori di ogni parte del mondo.

⚙️📊𝐅𝐄𝐃𝐄𝐑𝐌𝐀𝐂𝐂𝐇𝐈𝐍𝐄: 𝐃𝐈𝐅𝐅𝐈𝐂𝐈𝐋𝐄 𝟐𝟎𝟐𝟒 𝐏𝐄𝐑 𝐋’𝐈𝐍𝐃𝐔𝐒𝐓𝐑𝐈𝐀 𝐈𝐓𝐀𝐋𝐈𝐀𝐍𝐀 𝐃𝐄𝐋 𝐁𝐄𝐍𝐄 𝐒𝐓𝐑𝐔𝐌𝐄𝐍𝐓𝐀𝐋𝐄. 𝐍𝐄𝐋 𝟐𝟎𝟐𝟓 𝐒𝐈 𝐓𝐎𝐑𝐍𝐀 𝐈𝐍 𝐂𝐀𝐌𝐏𝐎 𝐏𝐎𝐒𝐈𝐓𝐈𝐕𝐎.📉Nel...
22/07/2025

⚙️📊𝐅𝐄𝐃𝐄𝐑𝐌𝐀𝐂𝐂𝐇𝐈𝐍𝐄: 𝐃𝐈𝐅𝐅𝐈𝐂𝐈𝐋𝐄 𝟐𝟎𝟐𝟒 𝐏𝐄𝐑 𝐋’𝐈𝐍𝐃𝐔𝐒𝐓𝐑𝐈𝐀 𝐈𝐓𝐀𝐋𝐈𝐀𝐍𝐀 𝐃𝐄𝐋 𝐁𝐄𝐍𝐄 𝐒𝐓𝐑𝐔𝐌𝐄𝐍𝐓𝐀𝐋𝐄.
𝐍𝐄𝐋 𝟐𝟎𝟐𝟓 𝐒𝐈 𝐓𝐎𝐑𝐍𝐀 𝐈𝐍 𝐂𝐀𝐌𝐏𝐎 𝐏𝐎𝐒𝐈𝐓𝐈𝐕𝐎.

📉Nel 2024, l’industria italiana del bene strumentale ha visto calare tutti i principali indicatori economici. Il risultato complessivo esprime tutta la difficoltà che l’intero manifatturiero ha incontrato nel corso dell’anno passato. Archiviato il 2024, tra i peggiori degli ultimi anni, il 2025 dovrebbe virare al bello ma restando comunque ancora sottotono.

🗣️Questo è quanto emerge dai dati elaborati dal Gruppo Statistiche che saranno presentati, questo pomeriggio, in occasione della Assemblea Annuale della federazione. Accanto al presidente FEDERMACCHINE Bruno Bettelli, interviene la vicepresidente di Confindustria per l’Export e l’Attrazione degli Investimenti, Barbara Cimmino.

𝐈 𝐂𝐎𝐍𝐒𝐔𝐍𝐓𝐈𝐕𝐈 𝟐𝟎𝟐𝟒
Nel 2024, il fatturato di settore si è attestato a 52,5 miliardi di euro, pari al 7,4% in meno rispetto al 2023.

Il calo è stato determinato principalmente dalla riduzione delle consegne dei costruttori italiani sul mercato domestico, penalizzate dal blocco dei consumi. Ma anche l’export ha accusato il colpo, sebbene limitando i danni.

In particolare, le esportazioni sono calate, del 4,2%, fermandosi a 36 miliardi.

Le consegne dei costruttori italiani sul mercato domestico hanno invece registrato un arretramento molto più pesante, fermandosi a 16,4 miliardi, il 13,7% in meno rispetto al dato del 2023.

Il consumo domestico ha subito un ridimensionamento ancora più importante, superando di poco i 26 miliardi di euro, il 14,3% in meno rispetto al risultato dell’anno precedente.

𝐋𝐄 𝐏𝐑𝐄𝐕𝐈𝐒𝐈𝐎𝐍𝐈 𝟐𝟎𝟐𝟓
Il 2025 può essere considerato “solo” anno di inversione di tendenza (dal meno del 2024 al più del 2025), non certo di rilancio perché gli incrementi sono decisamente contenuti.

L’assemblea coincide con il rinnovo delle cariche associative che avverrà durante la sessione privata prevista nel tardo pomeriggio.

In federmacchine.it il comunicato stampa completo.

📌𝐀𝐒𝐒𝐄𝐌𝐁𝐋𝐄𝐀 𝐀𝐍𝐍𝐔𝐀𝐋𝐄 𝐅𝐄𝐃𝐄𝐑𝐌𝐀𝐂𝐂𝐇𝐈𝐍𝐄🗓️𝐦𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀  𝟐𝟐 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨⌚𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟒.𝟎𝟎 📍𝐒𝐄𝐃𝐄 𝐅𝐄𝐃𝐄𝐑𝐌𝐀𝐂𝐂𝐇𝐈𝐍𝐄, 𝐕𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐅𝐮𝐥𝐯𝐢𝐨 𝐓𝐞𝐬𝐭𝐢 𝟏𝟐𝟖, 𝐂𝐢𝐧𝐢𝐬𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐁...
08/07/2025

📌𝐀𝐒𝐒𝐄𝐌𝐁𝐋𝐄𝐀 𝐀𝐍𝐍𝐔𝐀𝐋𝐄 𝐅𝐄𝐃𝐄𝐑𝐌𝐀𝐂𝐂𝐇𝐈𝐍𝐄
🗓️𝐦𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀ 𝟐𝟐 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨
⌚𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟒.𝟎𝟎
📍𝐒𝐄𝐃𝐄 𝐅𝐄𝐃𝐄𝐑𝐌𝐀𝐂𝐂𝐇𝐈𝐍𝐄, 𝐕𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐅𝐮𝐥𝐯𝐢𝐨 𝐓𝐞𝐬𝐭𝐢 𝟏𝟐𝟖, 𝐂𝐢𝐧𝐢𝐬𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐁𝐚𝐥𝐬𝐚𝐦𝐨 𝐌𝐢𝐥𝐚𝐧𝐨.

🗣️All’incontro, aperto anche al pubblico e alla stampa, interverranno: Bruno Bettelli, presidente , e Barbara Cimmino Presidente Confindustria per l’Export e l’Attrazione degli Investimenti.

📈Nell’occasione saranno illustrati i dati di consuntivo 2024 e previsioni 2025 per l’industria italiana di comparto.

🔏A seguire, a partire dalle ore 16.00, si terrà l’Assemblea privata che coincide con il rinnovo delle cariche sociali, la cui partecipazione è riservata ai soli rappresentanti delle aderenti alla .

👉Registrati ora: https://survey.zohopublic.eu/zs/636iFX

🗣️ Bruno Bettelli, presidente  , interviene al più grande evento italiano sull'innovazione nel manifatturiero: 𝑴𝒂𝒅𝒆 𝒊𝒏 𝑰...
18/06/2025

🗣️ Bruno Bettelli, presidente , interviene al più grande evento italiano sull'innovazione nel manifatturiero: 𝑴𝒂𝒅𝒆 𝒊𝒏 𝑰𝒕𝒂𝒍𝒚 𝑰𝒏𝒏𝒐𝒗𝒂𝒕𝒊𝒐𝒏 𝑭𝒐𝒓𝒖𝒎.

🗓️ L'intervento del presidente è previsto per le ore 10.20 del 24 giugno, all'interno della tavola rotonda "𝑰𝒍 𝒗𝒂𝒍𝒐𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝒊𝒏𝒏𝒐𝒗𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝑴𝒂𝒅𝒆 𝒊𝒏 𝑰𝒕𝒂𝒍𝒚: 𝒆𝒄𝒄𝒆𝒍𝒍𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒂𝒓𝒕𝒊𝒈𝒊𝒂𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒆 𝒔𝒇𝒊𝒅𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒈𝒍𝒐𝒃𝒂𝒍𝒊𝒛𝒛𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆"

📎L'evento è promosso da MICS - Made in Italy Circolare e Sostenibile e patrocinato da .

🔎 Guarda il programma completo: https://www.madeinitalyforum.it/giorno/25/?sess=1677 #1677

Indirizzo

Viale Fulvio Testi 128
Cinisello Balsamo

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Telefono

0226255290

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