24/08/2026
Cirò Marina, la Mototerapia trasforma la paura in un sorriso
Dal mare alle emozioni: a Cirò Marina la Jet Ski Therapy aiuta i ragazzi a superare le paure e trasformarle in sorrisi e nuove conquiste.
Cirò Marina, 23 agosto 2026 – Una promessa fatta ai ragazzi più fragili, un impegno mantenuto e una giornata destinata a lasciare il segno. A Cirò Marina, la Mototerapia in acqua attraverso la Jet Ski Therapy ha trasformato il mare in uno spazio di emozioni, inclusione e abbattimento delle paure.
L’iniziativa, fortemente voluta da Francesco Fico, della Fico Sport Nautica di Cirò Marina e presidente della GF Sport Racing, era stata annunciata nell’ambito del Gran Prix Mediterraneo e dedicata ai ragazzi con disabilità. Il maltempo aveva costretto gli organizzatori a rinviare l’appuntamento previsto durante il primo evento del 25 luglio scorso, insieme ad altre iniziative della manifestazione. La promessa, però, non è stata dimenticata.
L’organizzazione ha lavorato per recuperare quella giornata e trasformare le parole in un momento concreto di sport, solidarietà e inclusione. E così, tra acqua, motori, sorrisi e tanta emozione, alcuni ragazzi hanno avuto la possibilità di vivere un’esperienza che, per molti di loro, sembrava inizialmente impossibile.
La paura che diventa entusiasmo
La vera protagonista della giornata non è stata la moto d’acqua, ma la capacità dei ragazzi di superare i propri timori.
Preziosa è stata la collaborazione dell’Associazione IDEA, che ha contribuito a coinvolgere ragazzi, famiglie e volontari, e del suo presidente, lo psicologo Leonardo Fuscaldo, che ha accompagnato i partecipanti nell’affrontare gradualmente le paure legate al pubblico, al mezzo e all’ambiente marino.
Un lavoro fatto di ascolto, rassicurazione e gradualità, perché dietro ogni ragazzo c’è una storia diversa e ogni conquista, anche apparentemente piccola, può assumere un significato enorme.
Il primo a salire a bordo è stato Francesco Pio. Dopo aver affrontato le sue paure, è rientrato trionfante, regalando a tutti uno dei momenti più belli della giornata: il suo sorriso e quel «brum brum», imitazione del rombo del motore, diventato quasi il simbolo della sua conquist