Insieme ad un gruppo di giovani architetti stiamo lavorando ad una serie di appuntamenti per stimolare, sollecitare un dibattito in città sul piano dell’Urbanistica e dell’edilizia. Un ciclo di incontri dai quali partire per costruire le condizioni di rilancio dell’urbanistica in città e nel territorio. E’ un progetto che nasce dall’esigenza di creare un dibattito sui temi di sviluppo della città.
Un dibattito che non sia tecnico e per addetti ai lavori ma che sia piuttosto una visione. La visione si crea attraverso momenti di incontro, per avere un’idea della città e del suo sviluppo futuro che raccolga e interpreti le principali emergenze ed esigenze. L’occasione è quella data dalla “scadenza” del Piano di Governo del Territorio nel 2017. Pensare alla strategia dello sviluppo della città, che determina i modi di vivere i luoghi e le relazioni, non può prescindere dal coinvolgimento dei i principali attori di un territorio: i suoi abitanti; nella costruzione di una visione condivisa del cambiamento. Chi vive la città, i suoi spazi deve contribuire a determinare la visione strategica per la città stessa. Il nostro contributo non vuole/deve essere solo “tecnico” ma piuttosto un indirizzo di intenti per lo sviluppo della città partendo da una “visione alta” e condivisa. Le dinamiche di trasformazione della città sono spesso imprevedibili. Creare una visione condivisa attraverso lo studio delle buone pratiche di vivibilità degli spazi pubblici, di progettazione partecipata, di approfondimento dei “temi caldi” della nostra città, può essere da un lato il punto di partenza (la bussola) per una successiva fase di progettazione “tecnica” del pgt (piano delle regole e piano dei servizi) e dall’altro può contribuire alla creazione di una massa critica rispetto temi ambientali, di governo del territorio e del vivere comune. I temi da trattare infatti, proprio in un ottica di “visione strategica” saranno approfonditi su un piano più culturale che tecnico, per attrarre l’attenzione della cittadinanza e renderla attiva sia a livello di consapevolezza (fasi informative- convegni, studio di esperienze) che di partecipazione attiva (workshop – contributi attivi). Gli incontri si terranno per tutto il 2015, presso la sala cremonesi del centro Culturale Sant’Agostino.