21/02/2026
È ormai prossimo l'inizio del lungo e complesso restauro che, per i prossimi 4 anni, vedrà protagonista uno degli elementi più caratterizzanti dello skyline fiorentino: il campanile di Giotto. Per la prima volta la torre campanaria (che con i suoi 85,60 m è per altezza il terzo monumento della città, dopo la Cupola di Brunelleschi e la Torre di Arnolfo) sarà oggetto non di interventi parziali, come documentato dal 1939, ma di un restauro globale, diretto e finanziato da Opera di Santa Maria del Fiore (OPA) grazie a un investimento di oltre 7 milioni di euro.
Dopo le necessarie operazioni preliminari, che comprendono mappature dettagliate dello stato di conservazione, rilievi delle lesioni e del quadro fessurativo e analisi diagnostiche di laboratorio e in situ, il restauro si concentrerà su 5 operazioni fondamentali: pulitura, rimozione di stuccature ed elementi metallici con sostituzione di quelli degradati con materiali compatibili e durevoli (acciaio inox, fibra di vetro, materiali vegetali), consolidamenti superficiali e profondi dei materiali lapidei, stuccatura e sigillatura di lacune e giunti con ricostruzione delle parti mancanti, sostituzione (solo in caso di estremo degrado o rischio strutturale) e protezione finale del mantello marmoreo grazie a protettivi idrorepellenti e consolidanti che garantiscano la durabilità degli interventi. Di grande interesse ingegneristico e tecnologico appare anche il ponteggio, progettato dall’architetto Samuele Caciagli, responsabile dell’ufficio tecnico di OPA. Dato che la fruizione turistica continuerà durante i lavori, obiettivo del ponteggio è ottenere il minore impatto possibile, consentendo la visuale esterna a chi visita il monumento e la fruizione della terrazza panoramica tramite le scale interne. Grazie a dei binari di scorrimento posizionati su ogni lato della torre, il ponteggio permetterà infatti un restauro per fasi, partendo dall’alto e scendendo verso terra. Al completamento di ogni step, il ponteggio verrà traslato verso il basso, restituendo alla vista collettiva la parte restaurata.
Ne parliamo qui: https://www.ilgiornaledellarte.com/Articolo/Un-cantiere-eccezionale-il-campanile-di-Giotto-sara-restaurato-senza-essere-nascosto