30/10/2025
📢 OGGI È UNA GIORNATA STORICA PER Or.S.A. AUTOFERRO TPL E PER TUTTI I LAVORATORI E LE LAVORATRICI!
La Corte Costituzionale (a seguito della causa intrapresa dall' Or.S.A. Tpl contro l'azienda SETA di Modena per far riconoscere il proprio diritto a sedere ai tavoli di trattativa, dove il giudice ha voluto rivolgersi alla Corte Costituzione per sentenziare),con la sentenza n. 156 del 30 ottobre 2025, ha finalmente dichiarato incostituzionale il primo comma dell’articolo 19 dello Statuto dei Lavoratori, nella parte che consentiva la costituzione delle RSA solo ai sindacati firmatari del contratto collettivo aziendale.
Da oggi potrebbe cambiare tutto lo scenario a livello nazionale:
le RSA potranno essere costituite anche dai sindacati comparativamente più rappresentativi a livello nazionale( come Or.S.A.) anche se non firmatari del CCNL..Si avete capito bene..!!!
Questa era la rivendicazione più importante delle strutture tradizionali, per lasciare fuori dai tavoli di trattativa le sigle sindacali come Or.S.A., ma la corte ha detto che non funziona più così!!!!
Questo riconoscimento rafforza in modo decisivo la posizione di OR.S.A TPL., che da anni rappresenta concretamente i lavoratori del trasporto pubblico locale in tutta Italia e apre le porte alla piena rappresentanza sindacale anche in ARST e in ogni altra azienda dove OR.S.A. è presente e riconosciuta dai lavoratori.
È una vittoria di giustizia, libertà sindacale e democrazia:
nessuna azienda potrà più nascondersi dietro la scusa del “non è firmatatario del contratto collettivo nazionale” per negare il diritto dei lavoratori a scegliere da chi farsi rappresentare.
Dove le aziende si mostreranno ancora ostili, la Corte Costituzionale stessa ha invitato il legislatore a intervenire, chiarendo che la rappresentanza deve basarsi sulla reale forza e rappresentatività del sindacato, non su formalismi.
E quando questo accadrà, OR.S.A. sarà già pronta, forte della propria storia, della fiducia dei lavoratori e del riconoscimento ottenuto oggi.
Oggi si apre una nuova fase:
più libertà, più diritti, più voce per chi ogni giorno lavora sul campo.
Da oggi OR.S.A. è ancor più dentro le aziende, tra i lavoratori e al fianco dei lavoratori.
Avanti uniti, perché la giustizia oggi ha parlato con chiarezza.
Oggi vince la democrazia sindacale. Oggi vince OR.S.A.!