17/08/2024
Nota & annota!
La domanda che ci dobbiamo porre, con urgenza, dev'essere:
1. Quante persone pagano i servizi di pubblica necessità (luce. gas, trasporti) a prezzi esorbitanti e fuori da ogni logica come faceva lo scrivente che pagava "la luce" ad oltre il doppio della spesa corrente?
2. Ci sono aziende che alimentano il conto "profitti & perdite" su queste basi senza alcuna ragionevole concorrenza in danno del risparmiatore?
3. Chi, fra le nostre Autorità indipendenti, Organismi di controllo o libera stampa si è mai posto il problema e tentato di porvi rimedio?
4. Un lettore di questo social, dopo aver visto il mio video mi ha scritto dicendo: "Con Enel Energia, io pago la corrente a 16 centesimi a kilowattora. Mi spiega come sia stato possibile che lei la pagava a 34 centesimi?"
Con queste premesse, spero che Enel Energia faccia uno screening d'ufficio per verificare chi paga la "luce" oltre ogni ragionevole prezzo, ripristinando ad horas le migliori condizioni di mercato nell'interesse del consumatore.
A cominciare da oggi, questo tema sarà oggetto di commenti ed attenzioni continue, nel tentativo di ripristinare un minimo di raziocinio e pragmatismo.
Grazie!
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Eni Plenitude: Chapeau e grazie per l'informazione!
Oggi, ho registrato un video inerente una storia dei nostri tempi, una storia che a mio avviso vale la pena di raccontare perchè può succedere a tutti o anzi, dico meglio, succede se non a tutti certamente a molti.
Eni Plenitude, traducendo l'esperienza che ho vissuto direttamente di cui alla vicenda che ho raccontato nel video, rappresenta l'ideale di quello che dovrebbe fare una grande azienda fornitrice di servizi essenziali come "Luce & Gas".
Questo che segue è il video in discorso.
Buona visione!