06/01/2026
Martina e Giacomo hanno scelto 🇨🇺 Cuba per il loro viaggio di nozze con gli occhi e il cuore aperti ad accogliere anche le sue contraddizioni.
Sapevano che non sarebbe stato un viaggio “facile”, né leggero nel senso più comune del termine. Sapevano delle difficoltà economiche e politiche, dei blackout improvvisi, dell’elettricità che va e viene, di un Paese messo duramente alla prova dagli eventi climatici estremi e ancora segnato dalle ferite lasciate dalla pandemia.
Eppure, proprio per questo, volevano esserci.
Viaggiare a Cuba oggi significa confrontarsi con una realtà complessa, fatta di attese, di adattamento, di piccoli disagi quotidiani che per chi vive qui non sono eccezioni, ma normalità. Significa capire quanto sia prezioso ciò che spesso diamo per scontato. Ma significa anche incontrare una forza umana straordinaria.
Cuba è un Paese che resiste. Resiste con la musica che riempie le strade anche quando manca la luce, con i sorrisi che nonostante tutto continuano ad accoglierti, con una cultura viva, profonda e orgogliosa. È un’isola carica di storia, di memorie stratificate, di un patrimonio culturale immenso che si respira nelle città coloniali, nei racconti della gente, nei ritmi che nascono spontanei da una chitarra o da un tamburo.
Martina e Giacomo si sono innamorati della sua natura potente: delle sue foreste rigogliose, delle spiagge e della terra che sembrano voler ricordare quanto quest’isola sia ancora capace di incantare. Si sono avvicinati alle credenze afrocubane, agli 𝘰𝘳𝘪𝘹à, al sincretismo che intreccia spiritualità, identità e resistenza, e che racconta molto più di quanto possa sembrare a un primo sguardo.
Ma soprattutto hanno incontrato persone. Persone che credono nel turismo come possibilità di riscatto, di scambio e di futuro. Persone che, nonostante tutto, continuano a sperare, a costruire, a condividere.
Questo viaggio di nozze non li ha solo uniti come coppia, li ha resi più consapevoli. Ha ricordato loro che viaggiare è anche una scelta etica, un modo per ascoltare, per sostenere, per tornare a casa con qualcosa in più di semplici fotografie.