03/09/2026
COME FUNZIONA L’OCCUPAZIONE TEMPORANEA DI SUOLO PUBBLICO A MILANO?
Può accadere che durante un trasloco sia necessaria l’occupazione di suolo pubblico e, seppure sia una situazione temporanea, è soggetta a regole ben precise.
Partiamo dalle basi: cosa si intende per occupazione temporanea del suolo pubblico?
con tale espressione si indica l’utilizzo degli spazi collettivi per scopi privati, come ad esempio l’occupazione di un marciapiede o di un parcheggio con il camion per il trasloco.
Dove si richiede?
Il comune di Milano è diviso in 9 zone di decentramento con il proprio municipio. Bisogna rivolgersi al proprio municipio di riferimento.
Con quali tempistiche?
Per una migliore organizzazione e gestione della pratica, è meglio muoversi 15 giorni prima del trasloco, così da avere a disposizione anche il tempo adeguato per il posizionamento dei cartelli di segnaletica di occupazione.
Quanto costa?
Premettendo che il costo varia di comune in comune, in primis è necessario il pagamento di due marche da bollo. Oltre a questo, non è possibile dare una cifra fissa perché ogni via ha un suo specifico coefficiente di costo che va ad aumentare man mano che ci si avvicina al centro. Inoltre, tale coefficiente va poi moltiplicato per i mq dell’abitazione e il numero di giorni di occupazione del suolo pubblico.
E non finisce qui: su Milano dovete prestare molta attenzione anche all’area C o se vivete in ZTL!
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