Lo scenario economico e sociale pone sfide inedite ad una moderna rappresentanza del lavoro. “ Il Lavoro cambia”, si dice, ma è meglio dire: “il lavoro è già cambiato.” È cambiato nella struttura, nella qualità, nelle dimensioni. “Struttura”: il lavoro è cambiato perché i processi di scomposizione e frantumazione del ciclo produttivo, che determinano i noti fenomeni di esternalizzazione e outsourc
ing, sono radicati sintomi di una nuova organizzazione della produzione e del modello sociale, che ne è una diretta conseguenza. “Qualità”: l'innovazione tecnologica, per quanto parziale, trasforma gli strumenti di lavoro e le professioni, ne ridisegna l'approccio e ne provoca la costante evoluzione. “Dimensione”: si stanno moltiplicando le forme di lavoro in modo sempre più flessibile e moderno. coop ”, che, con i suoi oltre seicentocinquanta lavoratori, ha cercato di coniugare le opportunità che il mercato mette a disposizione con il concetto di democrazia economica, espressione massima di partecipazione del lavoratore alle scelte dell'azienda. Nella vasta gamma di servizi effettuati, parte rilevante sta occupando la gestione delle biglietterie di Aziende pubbliche di trasporto attive in importanti città. In questi casi, oltre alla vendita dei titoli di viaggio, vengono gestiti la campagna abbonamenti ed i servizi informazione. La qualità del servizio offerto alle aziende ha trovato evidente apprezzamento in Istituti Bancari locali e nazionali, cosi come in importanti aziende sia pubbliche, che private operanti nei settori del trasporto, dell'agroalimentare, dell'abbigliamento, dell'elettronica e del mondo ceramico.