Spi Cgil Palermo

Spi Cgil Palermo Sindacato Pensionati Italiani Cgil. Il sito del sindacato dei pensionati della Cgil che rappresenta più di 3 milioni di iscritti.

Previdenza, assistenza, diritti, anziani, lavoro, tutele, contrattazione, territorio

A   per il diritto alla salute e la dignità del Lavoro.
29/05/2026

A per il diritto alla salute e la dignità del Lavoro.

La segretaria di Spi-Cgil di Cefalù Antonella Domina (foto) e di Palermo Giuseppe Guarcello hanno convocato per il pomeriggio del 29 maggio 2026 presso la Camera del Lavoro di Cefalù, una riunione per organizzare la raccolta delle firme in favore delle due iniziative di legge sulla Sanità e gli A...

27/05/2026

Solidarietà alla studentessa francese aggredita. Calogero Audino, politiche per le disabilità Cgil Palermo: “Atto spregevole verso una persona in condizione di disabilità: vogliamo che sappia che questo gesto vile non rappresenta Palermo”

Palermo 27 maggio 2026 – “È un graffio profondo sulla tela di una città che da secoli si dipinge con i colori dell'accoglienza. Quanto accaduto a Iona in via dei Biscottari, nel cuore pulsante e antico di Ballarò, un mercato che è teatro di vita, esempio viscerale di accoglienza e fraternità, stride con l'anima di Palermo. Di fronte a un fatto così inglorioso, la condanna deve essere unanime, ferma e senza riserve. Non c'è giustificazione alcuna per un atto di violenza gratuita, perpetrato con tale viltà, e ancor più spregevole perché rivolto contro una persona in una condizione di disabilità”.

Calogero Audino, responsabile delle politiche per l’inserimento delle persone con disabilità nel mondo del lavoro e nella società civile della Cgil Palermo, esprime solidarietà a Iona, la studentessa francese disabile, a Palermo per l'Erasmus, aggredita a Ballarò e rapinata del telefonino: “Il rispetto per Iona, per il suo coraggio, per la sua forza d'animo di fronte a un'esperienza così traumatica, è immenso. Le siamo vicini, augurandole una pronta ripresa fisica e psicologica. Sapere che una giovane donna con disabilità, per giunta in una condizione di vulnerabilità, possa essere aggredita, è un affronto non solo alla vittima, ma all'essenza stessa di ciò che Palermo aspira a essere. Vogliamo che sappia che questo gesto vile non rappresenta Palermo, che la sua esperienza, pur dolorosa, non cancelli la bellezza che ha cercato e che, in fondo, ha trovato anche nell'abbraccio di chi l'ha soccorsa nel momento dello sconforto.

L'aggressione porta il responsabile dell’ufficio politiche per le disabilità della Cgil Palermo a riflettere anche sui temi dell'accessibilità e della fruibilità delle vie del centro storico per le persone con disabilità. “L'incidente a Iona mette in luce una vulnerabilità che va oltre la sua sedia a rotelle: è la vulnerabilità di chiunque si trovi in un ambiente che non è ancora pienamente su misura per tutti, e che in certi momenti può trasformarsi in una trappola. Palermo, con il suo fascino antico, i suoi vicoli tortuosi e le sue piazze irregolari, presenta sfide intrinseche per chiunque abbia esigenze di mobilità particolari. Se da un lato si lavora per rendere la città più inclusiva, la realtà di questa zona, con le sue strettoie e la sua conformazione storica, ci ricorda quanto cammino ci sia ancora da fare. Non si tratta solo di scivoli, rampe o di percorsi tattili, ma di una mentalità diffusa che garantisca a ogni individuo, indipendentemente dalle proprie condizioni fisiche, la piena libertà di muoversi, di esplorare, di vivere la città in ogni suo angolo, con dignità e senza timore”.

25/05/2026

oggi l'inaugurazione della camera del lavoro dello .
L'intervento del Segretario generale della Spi Cgil Palermo Salvo Ceraulo

    Finchè avremo Voce
23/05/2026

Finchè avremo Voce

  per il diritto alla   e per la parità di salario e sicurezza per tutti i lavoratori. Due proposte di legge di iniziati...
23/05/2026

per il diritto alla e per la parità di salario e sicurezza per tutti i lavoratori. Due proposte di legge di iniziativa popolare che la Cgil propone al Parlamento domandando il sostegno delle elettrici e degli elettori che hanno a cuore l'applicazione della

     In attesa delle 17.58 portiamo la nostra richiesta di giustizia per le vie della Città .
23/05/2026


In attesa delle 17.58 portiamo la nostra richiesta di giustizia per le vie della Città .

Oggi nella saletta Bosco della Cgil Palermo lo Spi Cgil Palermo ha incontrato gli ex lavoratori del Coordinamento Interv...
22/05/2026

Oggi nella saletta Bosco della Cgil Palermo lo Spi Cgil Palermo ha incontrato gli ex lavoratori del Coordinamento Interventi Manutenzione Edile di Palermo per tutti il COIME, per aggiornare i pensionati sulla vertenza in corso con il Comune di Palermo e l'Inps per il riconoscimento delle corrette posizioni pensionistiche degli edili del Coordinamento. Durante l'assemblea sono state anche spiegate le ragioni delle due proposte di legge di iniziativa popolare sul Diritto alla Salute e sulla Dignità dei lavoratori in appalto e la loro sicurezza. I pensionati del Coime hanno dimostrato grande sensibilità ai temi avanzati dalle proposte di legge della Cgil e le hanno sottoscritte in massa .

SOSTENIAMO IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE Rendiamo effettivo il diritto alla tutela della salute nel rispetto della Cos...
20/05/2026

SOSTENIAMO IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

Rendiamo effettivo il diritto alla tutela della salute nel rispetto della Costituzione e della Legge 833/1978, rafforzando il Servizio Sanitario Nazionale e valorizzando il lavoro.

Firma qui ➡ https://www.salutediritto.it/

      Piazza Vittorio Emanuela Orlando Finchè Avremo Voce Contro Silenzi e Depistaggi di Stato
20/05/2026

Piazza Vittorio Emanuela Orlando
Finchè Avremo Voce
Contro Silenzi e Depistaggi di Stato

FINCHÉ AVREMO VOCE: CONTRO SILENZI E DEPISTAGGI DI STATO
23 MAGGIO: la società civile torna in piazza

⏰Ritrovo ore 15.00 📍Tribunale di Palermo (Piazza Vittorio Emanuele Orlando)
➡️Il corteo arriverà nei pressi dell’Albero Falcone

Lanciamo un appello aperto ad associazioni, collettivi, organizzazioni sociali, scuole, per continuare una grande mobilitazione della società civile in occasione del prossimo 23 maggio, 34esimo anniversario della strage di Capaci, in cui persero la vita Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Rocco
Dicillo e Vito Schifani. Quest’anno, il grido di rabbia sarà più forte: non permetteremo che la memoria dei nostri martiri venga strumentalizzata dai responsabili della restaurazione mafiosa e autoritaria, oggi in
corso. Non vogliamo costruire solo un corteo, ma un percorso che attivi tante e tanti, per le strade della nostra città, che faccia sentire la voce di una Palermo che non può più essere ostaggio delle verità occultate, del clientelismo mafioso e del degrado sociale. Il 23 maggio non è giornata di passerelle. Per noi resta momento di lotta, in cui prendersi cure delle ferite del cratere di Capaci che si tramandano di generazione in generazione.
Crediamo in un’antimafia intersezionale e sociale, che muove i passi dalle denunce di Peppino Impastato, dalla lotta contro la guerra di Pio La Torre, dalla ribellione al patriarcato mafioso di Lia Pipitone, dagli insegnamenti lungo le strade delle periferie di Palermo di Padre Pino Puglisi. Alle logiche del sistema di potere politico-affaristico-mafioso, vogliamo opporre un’altra idea di società.
Se tanti sono gli ambiti di interesse mafioso, su più fronti deve svilupparsi la nostra lotta. A partire dal rendere il lavoro dignitoso e sicuro, contrastando ogni forma di lavoro nero e di caporalato, sottraendo lavoratori e lavoratrici ad ogni forma di ricattabilità economica fino alla creazione di una scuola che sia fucina di pensiero critico, dunque primo avamposto nella lotta alla criminalità organizzata nonché
presenza costante delle istituzioni nel territorio. La lotta antimafia si intreccia anche con la causa transfemminista, perché mafia e patriarcato si fondano sulla stessa violenza e sul controllo dei corpi. Non c'è antimafia senza libertà di autodeterminazione ed oggi il "metodo mafioso" è anche pratica di governo,
nella censura, nella repressione del dissenso e nell’attacco ai diritti civili.
Non abbiamo bisogno di infrastrutture di guerra e di Ponti sullo stretto, ma di opere pubbliche incentrate al benessere sociale: scuole, ospedali, centri antiviolenza, case popolari, strade, spazi di aggregazione e trasporto pubblico. Da qui bisogna partire per sottrarre persone e consenso di cui la mafia si sostenta. Noi il 23 maggio ’92 non c’eravamo, ma ci siamo oggi e portiamo avanti una richiesta ferma di verità
sulla storia del nostro Paese. Da Portella della Ginestra fino ai nostri giorni, la battaglia per la verità è battaglia per la democrazia.
In Sicilia assistiamo al ritorno arrogante di una "vecchia guardia", che forse non se ne è mai andata. Il caso Cuffaro e la sua agibilità politica non sono che la punta dell'iceberg di un sistema clientelare che si sente nuovamente intoccabile. A Palermo le organizzazioni mafiose negli ultimi anni hanno rialzato la
testa: il recente atto di intimidazione a suon di kalashnikov nella borgata di Sferracavallo, così come la moltiplicazione delle piazze di spaccio si affiancano, come messo in luce dalle recenti inchieste, ad un controllo dell’economia attraverso il pizzo e non solo. Mentre il governo nazionale si riempie la bocca di "legalità", nei fatti strizza l’occhio ai condannati per fatti di mafia che hanno insanguinato la nostra terra. Mentre cita a sproposito Falcone, depotenzia gli
strumenti di indagine contro la criminalità economica, i reati dei colletti bianchi ed elargisce impunità per gli apparati dello Stato.
Solo nell'ultimo anno: abbiamo assistito ad attacchi violentissimi all’indipendenza della magistratura; prosegue tutt’ora il tentativo di riscrivere la storia delle stragi, facendo finta di non vedere i mandanti esterni e l’impatto politico che queste hanno avuto; nel paese numerose inchieste hanno scoperchiato un
sistema di co-abitazione fra organizzazioni mafiose e mondo imprenditoriale e amministrativo. Crediamo, come Pio La Torre, che per sconfiggere le mafie occorra recidere il cordone ombelicale che le lega alla politica.

RITROVO ORE 15.00 – TRIBUNALE DI PALERMO (Piazza Vittorio Emanuele Orlando)
CORTEO FINO AI PRESSI DELL’ALBERO FALCONE

Realtà promotrici:
• Attivamente
• Ass. Our Voice
• Collettivo Rutelli
• Collettivo Sirio
• Contrariamente-RUM
• Cgil Palermo - Coordinamento Giovani
• Flet
• Sindacato Regina Margherita
• UDU Palermo

Realtà Aderenti 23 maggio
•⁠ ⁠ACLI Palermo
•⁠ ⁠Albero della vita
•⁠ ⁠ANPI Palermo
•⁠ ⁠ANPPIA
•⁠ ⁠Antimafia Duemila
•⁠ ⁠Arci Palermo
•⁠ ⁠Ass. Dioghenes APS
•⁠ ⁠Ass. Combatti la malattia con il sorriso
- Auser Palermo
- Auser Sicilia
- Avvocati democratici Palermo
- Camera Forense per la Costituzione
•⁠ ⁠Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato
•⁠ ⁠Centro ImpastatoNo Mafia Memorial
•⁠ ⁠Centro studi "Paolo e Rita Borsellino"ellino
•⁠ ⁠Centro studi Pio La Torre
•⁠ ⁠Chianta Idee
- Città nuove Corleone
•⁠ ⁠Collettivo Elios
•⁠ ⁠Comitato giovanile permanente Zen
•⁠ ⁠Comunità palestinese di Palermo
•⁠ ⁠Coordinamento nazionale associazioni e familiari vittime di stragi e attentati
•⁠ ⁠Emmaus
* FAP ACLI
•⁠ ⁠Federconsumatori Palermo - APS
•⁠ ⁠Giornale WordNews.it
•⁠ ⁠Giovani Comunisti
•⁠ ⁠Giovani Democratici
•⁠ ⁠Handala
* I Siciliani giovani
•⁠ ⁠La Casa di Paolo
•⁠ ⁠Laboratorio Zen Insieme
- MAS ODV - Memoria Amicizia Speranza
•⁠ ⁠Associazione Memoria e Futuroo
•⁠ ⁠Moltivolti
•⁠ ⁠MoVi
•⁠ ⁠Movimento Agende Rosse
•⁠ ⁠Network giovani
•⁠ ⁠Nuova coscienza cittadina
* Palermo pride
* Parrocchia San Gaetano
•⁠ ⁠ Retecentopassi
* SISM (Sede Palermo, Catania e Messina)
•⁠ ⁠Settore Giovani Azione Cattolica
- SOS Sicilia
•⁠ ⁠Sposta la linea
* UDS Sicilia
•⁠ ⁠Vucia90100
•⁠ ⁠Wikimafia

20/05/2026

Il progetto “Memoria Viva” non è stato un semplice ciclo di lezioni frontali, ma un vero e proprio «attraversamento collettivo della storia e del presente». Il progetto, nato dalla collaborazione tra la Rete degli studenti medi, lo Spi Cgil di Ascoli Piceno, l’Isml (Istituto provinciale per...

Indirizzo

Via Roma 72
Palermo
90133

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:00
15:30 - 18:00
Martedì 09:00 - 12:00
15:30 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 12:00
15:30 - 18:00
Giovedì 09:00 - 12:00
15:30 - 18:00
Venerdì 09:00 - 12:00
15:30 - 18:00

Telefono

+390916171053

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