31/08/2026
Le misure inserite nel programma dovevano mirare al potenziamento delle infrastrutture e degli impianti energetici, alla diversificazione delle fonti di approvvigionamento e alla riduzione della domanda complessiva di energia. Un focus particolare è riservato al miglioramento dell'efficienza energetica, specialmente nel settore dell'edilizia, e alla decarbonizzazione dell'industria. A questo si aggiunge la necessità di un massiccio aumento della produzione di energie rinnovabili, promuovendo al contempo lo sviluppo del biometano sostenibile e la creazione di un quadro normativo per l'idrogeno.
Per poter accedere ai fondi aggiuntivi stanziati dalle istituzioni europee volti a finanziare queste misure, ogni stato membro ha dovuto rivedere e inserire un nuovo capitolo dedicato all'interno del proprio Piano nazionale di ripresa e resilienza (attingendo eventualmente anche da altre fonti di finanziamento o riallocando parte delle risorse dello stesso Pnrr non ancora impegnate). Un importante vincolo di questo strumento è il suo forte carattere transnazionale: la normativa prevede infatti che almeno il 30 per cento degli interventi finanziati debba generare benefici tangibili anche per altri Paesi dell’Unione.
REPowerEU sostiene la transizione verde e limita la dipendenza dell'UE dai combustibili fossili russi riducendo gli sprechi energetici, producendo energia pulita e diversificando i fornitori di energia.