10/05/2016
L'anno prossimo saranno i 60 anni del Trattato di Roma, un'occasione per ricordare e ricordarci che l'Europa è nata a Roma e che la nostra città ha un ruolo speciale nella vicenda della costruzione europea. Un'opportunità per annunciare che tra i primi passi che farò da sindaco c'è quello di far partire davvero l'Ufficio Europa del Comune, affinché la partecipazione ai progetti europei diventi una priorità a tutti i livelli dell'amministrazione capitolina. Già oggi i numeri dicono quanto sia importante l'Europa per Roma. Solo il Programma Città Metropolitane vale per la città poco meno di 40 milioni di euro. Più di 50 milioni del programma della Regione Lazio saranno destinati al miglioramento dei trasporti in città. Ma ci sono molte altre risorse disponibili se saremo in grado di cogliere le opportunità che ci sono nella la ricerca e l'innovazione, l'agenda digitale, l'ambiente, la scuola, i servizi sociali, la cultura e la creatività.
Se vogliamo una Roma europea che dialoghi con Parigi, Londra, Barcellona, Berlino e altre città per politiche più moderne l'Europa è il posto giusto in cui farlo. Per questo voglio un Ufficio che risponda direttamente al Sindaco e che abbia il compito di importare le migliori pratiche per la città sfruttando al meglio tutte le risorse.