Confcommercio Territoriale Ozieri

Confcommercio Territoriale Ozieri La più grande rappresentanza d'impresa in Italia, che associa oltre 700.000 imprese, nella sua rappresentanza territoriale di Ozieri.

FORUM NAZIONALE DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFCOMMERCIOL’85% DEI GIOVANI LAVOREREBBE IN AZIENDE NO PROFITA Firenze si ...
28/10/2022

FORUM NAZIONALE DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFCOMMERCIOL’85% DEI GIOVANI LAVOREREBBE IN AZIENDE NO PROFIT
A Firenze si è svolta la tredicesima edizione del Forum Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcommercio. Presentati i risultati della quarta parte dell’Osservatorio “La nuova generazione di imprenditori". Sangalli: "ai giovani di Confcommercio il compito di creare senso di appartenenza".
http://www.confcommerciodelnordsardegna.it/2016/108-news-2022/697-forum-nazionale-dei-giovani-imprenditori-di-confcommerciol-85-dei-giovani-lavorerebbe-in-aziende-no-profit

PUBBLICATO L’AVVISO DELLA REGIONE SARDEGNA PER ACCEDERE AI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI E IN CONTO CAPITALE A SOSTEGNO ...
14/10/2022

PUBBLICATO L’AVVISO DELLA REGIONE SARDEGNA PER ACCEDERE AI CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI E IN CONTO CAPITALE A SOSTEGNO DEGLI INVESTIMENTI DELLE ATTIVITÀ COMMERCIALI
La Direzione generale del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna ha pubblicato l'Avviso per la concessione di contributi in conto interessi e in conto capitale per supportare gli investimenti delle attività commerciali, inclusi pubblici esercizi, ausiliari del commercio, tabaccai ed edicole, mediante la concessione di agevolazioni in regime "de minimis".

Le imprese interessate potranno presentare la domanda di accesso alle agevolazioni relativamente alle operazioni effettuate a partire dal 2 gennaio 2022 (con finanziamento bancario obbligatorio erogato a partire dalla medesima data) e concluse alla data di presentazione della domanda stessa.
La dotazione finanziaria complessiva, disponibile per l’anno 2022, è pari ad euro 29.000.000 per l’erogazione dei contributi in conto capitale ed euro 500.000 per i contributi in conto interessi.

Possono presentare domanda di agevolazione – anche tramite delega alle Associazioni di categoria del settore commercio - le imprese appartenenti alle categorie sopra indicate, aventi sede legale in Sardegna, che abbiano realizzato l'investimento nel territorio regionale sardo.
Le domande saranno avviate ad istruttoria secondo l’ordine cronologico di presentazione e tale criterio costituisce unico elemento di priorità nell’assegnazione delle risorse.

La domanda di agevolazione potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 17 ottobre 2022 e fino alle ore 14:00 del 18 novembre 2022.
Farà fede la data e l'ora di invio telematico certificata da SIPES.
La domanda potrà essere inoltrata tramite delega rilasciata al “soggetto presentatore”:
- Banche di cui all’art. 13 D. Lgs. n. 385/1993;
- Associazioni di categoria del Commercio.

A tale proposito, la Confcommercio Nord Sardegna E Unifidi Sardegna hanno attivato, presso le sedi di Sassari, Alghero, Olbia e Tempio P., uno sportello informativo.

Per informazioni le imprese interessate possono contattare gli uffici centrali o territoriali della Confcommercio ai numeri: Confcommercio Nord Sardegna: Sassari 079.2599500 - Alghero 079 951867 - Olbia 0789.23994 -Tempio P. 079 630539. Unifidi Sardegna: Sassari 0792599700 – Olbia 0789 23005.

13/09/2022

L'AGENDA PER L'IMPRENDITORIA FEMMINILE NEL DOCUMENTO DI PROPOSTE DI CONFCOMMERCIO PER LA PROSSIMA LEGISLATURA

- Promozione della cultura di impresa fra le donne. Rafforzamento degli incentivi alle imprese femminili già esistenti, per renderle più strutturate e competitive.

- Consolidamento delle misure volte al superamento del divario di genere, anche finanziando la certificazione di parità di genere per renderla accessibile alle PMI.

- Previsione di interventi specifici per la conciliazione vita-lavoro delle donne imprenditrici.

- Ridefinizione di impresa femminile, con una soglia a > 50% per il requisito di “prevalente partecipazione femminile”.

https://www.confcommercio.it/-/le-proposte-del-terziario-per-la-prossima-legislatura

03/08/2022

Osservatorio Confcommercio Energia: nel 2022 aumenti fino a +150%, per gli autotrasportatori spesa annua oltre quota 55mila euro. Sangalli: “contro i rincari risposta europea e misure più forti per le imprese”.

Nel 2022 le imprese del terziario spenderanno in energia 24 miliardi di euro, più del doppio rispetto all’anno precedente, in cui la bolletta fu di “soli” 11 miliardi. D’altra parte il confronto possibile già da oggi indica che tra luglio 2021 e luglio 2022 gli aumenti della spesa annuale sono arrivati a toccare punte del 122% per l’elettricità e del 154% per il gas e, nel dettaglio, gli alberghi hanno speso in media 55mila euro in più per l’energia elettrica, seguiti dai negozi di generi alimentari (+18mila), dai ristoranti (+8mila), dai bar e dai negozi non alimentari (+4mila per entrambi.) Stessa musica per il gas, con settore alberghiero a +15mila euro e ristoranti a +6mila, mentre per bar e negozi i rincaro annuale si situa tra il 120% e il 130%. A fare i conti è l’Osservatorio Confcommercio Energia, l’analisi trimestrale realizzata in collaborazione con Nomisma Energia, che peraltro ammonisce: il costo dell’energia e dei carburanti (dall’inizio della pandemia al giugno scorso i prezzi alla p***a di benzina e gasolio per autotrazione sono aumentati, rispettivamente, del 30% e del 35%, per gli autotrasportatori la spesa annua è arrivata oltre quota 55mila euro…) non solo continua a pesare enormemente sui bilanci delle imprese, ma è destinato a crescere ulteriormente a seguito delle nuove restrizioni nelle forniture di gas dalla Russia.

In questo quadro desolante si inserisce una piccola notizia positiva: se a luglio il prezzo delle offerte del gas naturale è in leggero aumento (+3%), scende del 14% il prezzo delle offerte di elettricità pagato dal settore terziario.

Sangalli: “contro i rincari risposta europea e misure più forti per le imprese”
“Il caro energia sta diventando l’emergenza prioritaria per le ripercussioni sulle imprese del terziario e sull’inflazione. Serve una risposta europea per contrastare questi rincari e introdurre un tetto al prezzo del gas. Ed è necessario che il Governo rinnovi e rafforzi i crediti d’imposta per le imprese non “energivore” e non “gasivore” e riduca gli oneri generali di sistema e le accise sui carburanti”: così il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli.

20/07/2022

I ministri Franco e Cingolani firmano il Decreto carburanti.
Sconto di 30 centesimi esteso fino al 21 agosto
Il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, e il Ministro della Transizione Ecologica,
Roberto Cingolani, hanno firmato il Decreto Interministeriale che proroga fino al 21 agosto le misure
attualmente in vigore per ridurre il prezzo finale dei carburanti. Si estende così fino a tale data il taglio
di 30 centesimi al litro per benzina, diesel, gpl e metano per autotrazione.

05/04/2022

22 APRILE SCADENZA ABBONAMENTI SIAE MUSICA AMBIENTE. SCONTI PER I SOCI
SIAE comunica che scadranno il 22 aprile 2022 i termini per il pagamento dell’abbonamento per musica d’ambiente.
Ai Soci Confcommercio riserva un consistente sconto sui diritti SIAE.

17/03/2022

ARRIVA UNA NUOVA CHANCE PER LA “ROTTAMAZIONE”
Approvato in Senato un emendamento al decreto Sostegni ter” che riapre per tutto il 2022 i termini per le rate del 2020 e del 2021 non pagate entro lo scorso 14 dicembre.
Buone notizie per i contribuenti che avevano aderito alla “rottamazione ter” delle cartelle fiscali o al “saldo e stralcio” ma che erano era decaduti perché in ritardo con i pagamenti. In Senato è stato infatti approvato un emendamento al decreto “Sostegni ter” che riapre per tutto il 2022 i termini per le rate del 2020 e del 2021 non pagate entro lo scorso 14 dicembre. Potranno essere versate:
entro il 30 aprile di quest'anno se in scadenza nel 2020;
entro il 31 luglio se in scadenza nel 2021;
entro il 30 novembre se in scadenza nel 2022.
Si tratta di una boccata d'ossigeno per chi negli ultimi due anni non è riuscito a pagare quanto pattuito con il Fisco, ma anche per le casse dello Stato stesso visto che il mancato saldo delle rate da parte del 43% di quanti avevano aderito alle definizioni ha creato un buco per l'erario da 2,4 miliardi di euro.

16/03/2022

SANGALLI: "SUBITO NUOVO DEFICIT, ORA SERVONO RISTORI. UN TAGLIO DELL'IVA PER SOSTENERE I NEGOZI"
II presidente di Confcommercio alla Stampa: "credito d'imposta contro il caro bollette". "Per i consumatori non è il caso di fare scorte straordinarie, ma qualche filiera potrebbe soffrire".

“Servono urgenti ristori per le imprese più colpite dal caro-energia. Imprese, non dimentichiamolo mai, spesso già duramente provate dalla pandemia” attacca il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli. Che apprezza il nuovo pacchetto di misure annunciato dal governo, «ma l'intensità degli interventi non è certo sufficiente — sostiene —. Occorre fare davvero di più». Ed anche per questo chiede a Draghi di riavviare al più presto il dialogo sociale perché quello che si profila per la nostra economia è uno scenario «nero» con la crescita che frena bruscamente e l'inflazione che si impenna. «Non siamo certamente trai nostalgici di una concertazione rituale — prosegue Sangalli —. Ma rispetto allo scenario che si prospetta ed alle sfide che comporta, servono certamente scelte impegnative e responsabilità condivise».

Quindi?

«Il governo deve mettere in campo un metodo di lavoro stabile e strutturato con le parti sociali. Perché c'è davvero tanto su cui confrontarsi e fare rapidamente. Anche per sostenere i consumi con riduzioni mirate del prelievo Iva».

La prima mossa da fare?

«Oltre a frenare il caro-energia c'è bisogno di una risposta immediata attraverso nuovi aiuti di stato raccordati con la Ue. Aiuti in ogni settore economico colpito dalla crisi e che consentano compensazioni anche degli extra-costi determinati dal caro-carburanti e aiuti anche in materia di garanzie per l'accesso al credito e moratorie dei prestiti bancari. Poi, più in generale, in campo energetico sono necessarie diversificazione e sicurezza della provvista energetica del Paese, puntando all'indipendenza dalle forniture russe. Ed occorre una riforma organica della fiscalità per abbattere o ridurre il più possibile il peso di oneri generali di sistema, Iva e accise, che tra l'altro sono le più alte d'Europa».

Con quali risorse va fatto tutto questo?

«Occorrerà certamente far ricorso a un nuovo scostamento di bilancio».

Alle vostre imprese cosa serve da subito?

«Nell'immediato proponiamo un credito d'imposta per indennizzare le imprese più fortemente colpite, anche nel terziario, dal caro bollette. Penso in particolare alla filiera del turismo, ai pubblici esercizi, al commercio alimentare, al settore dei trasporti e della logistica e, più in generale, alle superfici di vendita e dei servizi caratterizzate da forte incidenza dei consumi di energia».

Per il caro-gasolio che si fa?

«Serve un credito d'imposta per compensare l'aumento del prezzo industriale del gasolio, che tanto colpisce l'autotrasporto. Ma anche Iva al 5% per il metano per autotrazione e sterilizzazione dell'Iva sugli incrementi dei carburanti».

Ma secondo voi occorre rivedere la politica energetica?

«C'è bisogno di una politica energetica europea, di nuovi rigassificatori, di spingere la produzione nazionale di gas e dare impulso a rinnovabili e risparmio energetico. Ma occorre anche la riapertura temporanea delle centrali a carbone e sostenere la ricerca sul nucleare di nuova generazione. Oggi non possiamo più permetterci ostacoli ideologici che impediscono le scelte e tanto meno una burocrazia che blocca o dilata i tempi di realizzazione: servono invece pragmatismo e realismo per un processo di transizione energetica che non confligga con la sostenibilità economica e sociale».

Un'ultima cosa: c'è davvero il rischio che manchino prodotti nei supermercati?

«Al momento, non vi sono particolari difficoltà. Per i consumatori non è certo il caso di fare scorte straordinarie. Ma il protrarsi della crisi potrebbe creare problemi in specifiche filiere».

La Confederazione vuole dare un segnale di partecipazione e vicinanza alle popolazioni colpite dal conflitto con una vet...
03/03/2022

La Confederazione vuole dare un segnale di partecipazione e vicinanza alle popolazioni colpite dal conflitto con una vetrofania da scaricare ed esporre sulle vetrine degli esercizi commerciali.

La guerra in Ucraina rende chiara l’esigenza di scelte tempestive ed adeguate per riaffermare le ragioni della libertà, della democrazia e del diritto internazionale. All’Europa serve una compiuta e comune politica estera di difesa e sicurezza, così una compiuta e comune politica energetica. Sfide straordinarie che metteranno ancora una volta a dura prova la nostra economia, le prospettive di crescita e la tenuta delle nostre imprese già duramente colpite da due anni di pandemia.

Confcommercio vuole dare un segnale di partecipazione e vicinanza alle popolazioni colpite dal conflitto con una vetrofania da scaricare ed esporre sulle vetrine degli esercizi commerciali e da utilizzare sui social per dire convintamente “no alla guerra, sì alla pace”.
scarica l'immaginehttp://www.confcommerciodelnordsardegna.it/2016/108-news-2022/670-confcommercio-dice-no-alla-guerra

Indirizzo

Corso Pascoli
Sassari

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Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 13:00

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