USB Sondrio

USB Sondrio Unione Sindacale di Base
Federazione Provinciale

26/12/2013

Comunicato sindacale

RIPORTIAMO UNA DELLE COMUNICAZIONI CHE IPERAL PUBBLICA SUL SUO SITO WEB. MA CIO’ SARA’ TUTTO VERO???

“Iperal è un’azienda con un volto. Un volto aperto, franco, che ti sembra di conoscere. Ogni giorno tante persone come te entrano nei Supermercati ed Ipermercati Iperal per trovare la qualità di sempre e quella cortesia in più: una mano, una gentilezza, un sorriso.”

Entrando nei supermercati ed ipermercati IPERAL, quanto viene pubblicizzato in effetti risponde al vero, particolarmente in questi giorni di Festività Natalizie, la sensazione che la clientela percepisce è ancora più piacevole. Purtroppo, come spesso accade, per fare funzionare l’apparato ci sono anche “gli invisibili” (così definiamo una categoria di lavoratori) che spesso non vengono trattati con gentilezza e raramente ottengono sorrisi.

Infatti, prima che la merce arrivi ai punti vendita, esiste una grossa attività di logistica svolta da un considerevole numero di lavoratori, a cui non sempre sono garantiti diritti e rispetto della propria dignità. Questi sono gli addetti che prestano attività lavorativa per conto delle Cooperative e Società varie di IPERAL nei rispettivi appalti presso lo stabilimento di Andalo Valtellino (SO) della medesima Società.

Analizziamo le vicende che sono accadute dall’inizio del 2013 ad oggi e le conseguenze subite da alcuni lavoratori di dette Cooperative e Società:

in data 1 marzo, dopo circa tre anni, i lavoratori dipendenti della GENERAL LOG., Società Cooperativa con sede a Tortona, a seguito di improvviso cambio d’appalto vengono fatti dimettere e riassunti da una nuova società: SILOG s.r.l. Detto passaggio, oltre a non essere stato effettuato nei modi previsti dalle norme contrattuali non è stato indolore. Infatti, i lavoratori, in prima battuta, si sono visti decurtare il mancato preavviso (pari a circa € 370,00 pro capite). Successivamente, per ottenere parte del pagamento dell’ultima retribuzione ed il TFR, grazie all’impegno di un nostro iscritto, a maggio è intervenuto direttamente IPERAL in qualità di committente e corresponsabile in solido. I lavoratori hanno ricevuto solo in parte quanto spettatogli (83%). Successivamente, il lavoratore iscritto alla USB, dopo aver prestato per circa dieci anni la propria attività per gli appalti IPERAL, viene licenziato …... per mancato superamento del periodo di prova dalla subentrata Società SILOG s.r.l. ?!?

intanto il reintegro dei lavoratori da parte della Società SILOG s.r.l., viene effettuato con relativo periodo di prova e imponendo un inquadramento inferiore da quello previsto dal contratto collettivo vigente (a tale proposito la USB ha provveduto ad effettuare alcune conciliazioni concluse in modo positivo con l'ingiunzione del pagamento delle differenze retributive ai lavoratori assistiti). I restanti lavoratori, a tutt’oggi, non hanno ancora ottenuto alcuna integrazione per l’errato inquadramento. Altra penalizzazione che i lavoratori hanno dovuto subire, è stata la decurtazione di €. 150,00 dal proprio stipendio come acconto per acquisti da effettuare solo ed esclusivamente presso i punti vendita IPERAL, con una gift card;

a fine ottobre, i lavoratori della Società SILOG s.r.l., vengono nuovamente fatti dimettere, avendo detta Società sub appaltato la propria attività al consorzio Fagi, composto da tre nuove Società ( ITUOGE s.r.l. con sede legale a Parma, FRECCIA BLU TRASPORTI s.r.l. con sede legale a Bucarest Romania, BREIL TRASPORTI s.r.l. con sede legale a Galati in Romania). Supponiamo che questa operazioni non abbia motivi aziendali od economici, ma presumiamo che serva solo ed esclusivamente ad aggirare la tutela precedentemente garantita dall’articolo 18 dallo Statuto dei Lavoratori. In data 1 novembre, dette Società, dividono il relativo appalto per settori e riassumono tutto il personale. A questo punto ritenevamo che la situazione si fosse stabilizzata ma, a sorpresa, uno dei lavoratori assunto dalla una delle nuove Società ITUOGE s.r.l. ( guarda caso iscritto alla USB e parte in causa con la SILOG s.r.l. in sede di conciliazione), in data 10 dicembre riceve lettera di licenziamento per riduzione di personale.

Leggendo attentamente il contenuto delle motivazioni del licenziamento, “Le comunichiamo che a seguito di una drastica riduzione delle commesse previste per l’anno 2013, si vede costretto a ridurre il personale aziendale e quindi a sopprimere alcune mansioni” e analizzata la documentazione relativa alla situazione occupazionale di detta Società (ultima nuova assunzione risale alla data del 26 novembre), ci viene doveroso sollevare alcune perplessità:

considerato che la Società ITUOGE s.r.l., come le altre Società succitate, operano solo ed esclusivamente per appalti IPERAL, cosa sta succedendo??? Esistono problemi nella galassia IPERAL??? Oppure quanto dichiara la Società ITUOGE s.r.l. non corrisponde al vero!? Come è giustificabile la mancata concessione dei riposi settimanali previsti ai lavoratori e l’assunzione di un nuovo dipendente solo quattordici giorni prima al successivo licenziamento per carenza di lavoro???

Da quanto sopra suesposto, come USB, possiamo solo presumere che non esistono problemi economici o quant’altro, a meno che IPERAL ci fornisca informazioni diverse, probabilmente esiste una pregiudiziale nei nostri confronti e relativi iscritti, essendo gli unici che hanno avuto il coraggio di alzare la testa davanti a tanta arroganza.

Sondrio, dicembre 2013

Federazione Provinciale USB

Indirizzo

Via Mazzini
Sondrio
23100

Orario di apertura

Martedì 15:30 - 17:30
Venerdì 15:30 - 17:30

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando USB Sondrio pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a USB Sondrio:

Condividi