27/08/2025
Gli incontri con il mio gruppo di scrittura di Barcellona negli ultimi mesi si sono svolti sempre più o meno allo stesso modo: ci davamo appuntamento per due ore di scrittura, per poi passare la prima ora e mezza a parlare, ridere, abbracciarci; a quel punto, ci rendevamo conto di avere solo mezz'ora alla chiusura del bar, e tiravamo fuori parole a caso (cose come: un luogo random, un mestiere, un colore) su cui ognuno doveva costruire un racconto brevissimo da leggere agli altri 25 minuti dopo.
L'idea per questo racconto è nato proprio così: dettato da parole sparate senza una logica. Da quella prima stesura, ho capito subito che volevo farne il mio racconto di saluto a questa città, e ci sono ritornata più e più volte per scegliere le parole giuste, per onorare questo luogo, e la mia scelta di partire, attraverso un personaggio davvero speciale.
Potete leggere "A un pazzo, o a un genio" dal link nelle stories, e nella sezione Racconti del sito web.
Grazie, Barcellona 💛