24/02/2026
Buone notizie. Investimenti importanti con una nuova visione di strategico sviluppo.
La Riserva Naturale Nazzano Tevere-Farfa si doterà di un nuovo battello a propulsione ibrida. Il mezzo sarà utilizzato lungo il tratto del fiume compreso nell’area protetta, dove ogni anno si svolgono attività didattiche, escursioni naturalistiche e iniziative di ricerca. La navigazione sarà effettuata principalmente grazie alla propulsione elettrica alimentata da pannelli fotovoltaici mentre il motore termico avra un ruolo ausiliario in caso di emergenza.
La scelta nasce da un’esigenza concreta: sostituire imbarcazioni ormai datate e garantire un servizio più efficiente, sicuro e sostenibile. Grazie al contributo della Regione Lazio, il nuovo battello consentirà di ridurre l’impatto ambientale e le emissioni, migliorando al tempo stesso l’offerta turistica e formativa della Riserva, il nuovo battello sarà anche molto più silenzioso. Non è solo un rinnovo della flotta, ma un intervento che rafforza il modello di gestione ecocompatibile dell’area e valorizza il patrimonio fluviale del Tevere, in un equilibrio tra accessibilità e tutela ambientale.
Riccardo Luciani
ParchiLazio
La Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere Farfa si doterà di un nuovo battello a propulsione ibrida. Il mezzo sarà utilizzato lungo il tratto del fiume compreso nell’area protetta, dove ogni anno si svolgono attività didattiche, escursioni naturalistiche e iniziative di ricerca. La navigazione sarà effettuata principalmente grazie alla propulsione elettrica alimentata da pannelli fotovoltaici mentre il motore termico avra un ruolo ausiliario in caso di emergenza.
La scelta nasce da un’esigenza concreta: sostituire imbarcazioni ormai datate e garantire un servizio più efficiente, sicuro e sostenibile. Grazie al contributo della Regione Lazio, il nuovo battello consentirà di ridurre l’impatto ambientale e le emissioni, migliorando al tempo stesso l’offerta turistica e formativa della Riserva, il nuovo battello sarà anche molto più silenzioso. Non è solo un rinnovo della flotta, ma un intervento che rafforza il modello di gestione ecocompatibile dell’area e valorizza il patrimonio fluviale del Tevere, in un equilibrio tra accessibilità e tutela ambientale.