Nel corso del 2010 l’aeroporto di Trapani ha registrato un vero e proprio boom di passeggeri, che hanno quasi raggiunto quota 1 milione e 700 mila. Un trend di crescita molto forte, che avrebbe dovuto confermarsi anche nel 2011, anno in cui si sarebbero dovuti raggiungere e superare i 2 milioni di passeggeri. In parallelo, in tutta la provincia, vi è stato un ulteriore forte crescita del numero de
lle strutture ricettive ed extra ricettive, con più di 100 nuovi operatori classificati solo nel 2010. A metà del mese di marzo, con la stagione turistica alle porte, la chiusura dell’aeroporto civile di Trapani-Birgi e le relative conseguenze, hanno causato una brusca frenata per tutto il comparto, che ha visto interrompersi improvvisamente la crescita e lo sviluppo in atto. Il MOVIMENTO nasce come conseguenza di questa “crisi”, naturale evoluzione dei movimenti di protesta spontanea e non politicizzati che, in pochissimi giorni, hanno contribuito alla riapertura parziale dell’aeroporto. Alcuni operatori, organizzati in maniera del tutto spontanea, hanno dapprima realizzato un “flash-mob” di fronte l’aeroporto militare, attirando l’attenzione dei media nazionali e ottenendo visibilità su tutti i network nazionali e, a pochi giorni di distanza, una grande manifestazione di protesta, da Marsala a Trapani, riuscendo a comunicare il proprio dissenso anche di fronte al Prefetto e attirando, anche in questo caso, l’attenzione di tutti i media nazionali.