30/07/2025
No al riposo settimanale in cabina dalle associazioni europee!
Le principali organizzazioni dell’autotrasporto si oppongono all’allentamento delle norme del Pacchetto Mobilità
Importanti organizzazioni europee del settore dell’autotrasporto si sono schierate contro la proposta di autorizzare, per gli autisti di mezzi pesanti, il riposo settimanale regolare in cabina nei parcheggi per camionisti classificati come Safe and Secure Parking Areas (SSPA) di livello “oro” o “platino”.
La posizione delle associazioni dell’autotrasporto europee è stata formalizzata il 27 giugno 2025 in un comunicato ufficiale pubblicato sul sito della Nordic Logistics Association (NLA), firmato dal Joint Road Transport Office (BGL, FNTR e NLA), con il sostegno delle associazioni FEBETRA e TLN.
Le associazioni dell’autotrasporto non vogliono un allentamento delle norme attualmente in vigore per gli autisti di mezzi pesanti.
La questione del riposo in cabina per gli autisti di mezzi pesanti dell’autotrasporto è emersa durante una riunione della Commissione Trasporti e Turismo (TRAN) del Parlamento Europeo, a fine giugno 2025.
In quell’occasione, Dirk Penasse, direttore di ESPORG, ha presentato uno studio commissionato dalla Commissione Europea sulle infrastrutture di sosta per i camionisti.
Dopo l’annullamento da parte della Corte di giustizia europea dell’obbligo di rientro del veicolo ogni otto settimane nel proprio Paese di origine, lo studio include, tra le opzioni, la possibilità di consentire, per gli autisti di mezzi pesanti dell’autotrasporto, il riposo settimanale regolare in cabina ma solo all’interno di parcheggi certificati con i massimi standard SSPA.
Tale misura potrebbe incentivare nuovi investimenti e migliorare le condizioni nei parcheggi per i conducenti di camion, rispondendo così alle evidenti carenze infrastrutturali.
Gli autisti di mezzi pesanti non devono vivere nel camion
Le associazioni dell’autotrasporto europeo respingono questa ipotesi, giudicandola pericolosa per la dignità e la qualità della vita degli autisti di mezzi pesanti. Il comunicato sottolinea che:
“Pur apprezzando profondamente gli sforzi compiuti dalla Commissione europea per migliorare la disastrosa situazione delle aree di parcheggio in Europa, sconsigliamo vivamente la proposta contenuta nello studio di consentire ai conducenti di trascorrere il loro riposo settimanale regolare in cabina quando utilizzano un SSPA con standard Platinum o Gold.”
Norme per l’autotrasporto: Pacchetto Mobilità e sentenze UE
Il Pacchetto Mobilità vieta il riposo settimanale regolare (45 ore) nella cabina del veicolo. Questa disposizione è stata confermata anche dalla Corte di Giustizia dell’UE, che ha sottolineato l’importanza di garantire condizioni di lavoro adeguate agli autisti professionali.
Per le associazioni firmatarie del comunicato, la proposta discussa in ambito europeo mina uno dei pilastri fondamentali del Pacchetto, favorendo un modello basato sul nomadismo su strada, in cui gli autisti dell’autotrasporto passano settimane lontano da casa dormendo nel mezzo.
Carenza di aree di sosta e parcheggio per l’autotrasporto
Il rapporto ESPORG, pubblicato ad aprile 2025, fotografa una situazione critica: nell’Unione Europea mancano almeno 390.000 posti sicuri per la sosta dei camion, che potrebbero diventare oltre 480.000 entro il 2040.
Inoltre, molti parcheggi non sono dotati di alloggi adeguati o facilmente raggiungibili. Dove presenti, gli hotel o i motel vicini sono spesso pensati per turisti o viaggiatori d’affari, con prezzi e orari incompatibili con la vita su strada degli autisti dell’autotrasporto.
Le SSPA rappresentano un modello valido per aumentare la sicurezza e il benessere degli autisti di mezzi pesanti, ma per le associazioni dell’autotrasporto, questo non può giustificare un ritorno al riposo in cabina. Anziché modificare la normativa, chiedono alla Commissione Europea di:
-migliorare le strutture esistenti;
-sviluppare una rete omogenea di aree di sosta sicure e accessibili;
-rendere più attrattiva la professione di autista.