11/03/2026
Le Organizzazioni Sindacali FILT CGIL e FAISA CISAL denunciano una situazione di crescente
criticità in azienda che negli ultimi mesi sta compromettendo il corretto sistema delle relazioni
industriali e il clima lavorativo.
Sempre più frequentemente l’Azienda assume decisioni unilaterali, senza il necessario confronto
con Sindacati e RSU, disattendendo gli impegni previsti dal Protocollo sulle Relazioni Industriali.
La gestione della scadenza per le domande di trasferimento del personale extraurbano è stata
decisa unilateralmente, senza confronto e senza risposta alle richieste sindacali.
Un comportamento che rappresenta l’ennesimo episodio di mancato rispetto degli accordi
sottoscritti.
Operatori di esercizio
L’accordo sul personale viaggiante del 16 luglio 2025 non viene applicato correttamente:
• verifiche non effettuate
• applicazione di parte dell’accordo di sola convenienza aziendale;
• richieste di confronto con la RSU e segreterie rimaste senza risposta.
Personale tecnico-amministrativo
Sistema di premialità e riconoscimento delle competenze privo di criteri chiari e verificabili, con il
rischio di valutazioni discrezionali.
Verifica titoli di viaggio (AAC)
Crescente utilizzo di personale interinale e totale incertezza sulle prospettive occupazionali.
Settore Park
Nonostante i risultati economici positivi (+2,6 milioni nel 2025), l’azienda ha sottratto personale
da un settore già sottorganico e proposto un accordo sulla parola senza alcun verbale.
Metropolitana
Settore fortemente sottorganico, con un aumento delle dimissioni volontarie.
Ambiente e sicurezza
Preoccupano le situazioni in cui segnalazioni sulla sicurezza non ricevono adeguata attenzione.
Di fronte alla mancanza di un confronto reale con le rappresentanze dei lavoratori,
FILT CGIL e FAISA CISAL hanno deciso di attivare la prima fase delle procedure di
raffreddamento e conciliazione.
È stata richiesta la convocazione urgente di un incontro con l’Azienda.
In assenza di risposte concrete e del ripristino di corrette relazioni industriali, le
Organizzazioni Sindacali proclamano lo stato di agitazione e avviano tutte le iniziative di
mobilitazione previste dalla normativa vigente.