Assoarma Torino

Assoarma Torino A livello locale sono costituiti dei consigli Assoarma che raccolgono i presidenti delle Associazioni d'Arma locali. Franco Cravarezza

Consiglio Periferico Assoarma di Torino facente parte del Consiglio nazionale permanente delle associazioni d'arma ( Assoarma) costituito a Roma il 15 dicembre 1998. Il Consiglio nazionale permanente delle associazioni d'arma (conosciuta anche come Assoarma) è stato costituito a Roma il 15 dicembre 1998 e dal 21 aprile 2008 ha personalità giuridica con riconoscimento del Ministero della Difesa. Ri

unisce al suo interno i Presidenti Nazionali delle 36 Associazioni di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia e di tutte le realtà associative militari di categoria con circa un milione di iscritti su tutto il territorio nazionale. Questa pagina Facebook rappresenta il Consiglio Assoarma di Torino e provincia di cui l'attuale Presidente è il Gen.C.A.

Anche nel corso dei mesi estivi, le Associazioni d'Arma di Torino hanno provveduto ad effettuare servizio presso il Sacr...
26/08/2026

Anche nel corso dei mesi estivi, le Associazioni d'Arma di Torino hanno provveduto ad effettuare servizio presso il Sacrario della Gran Madre di Torino, consentendone l'apertura nelle giornate di sabato e domenica.
Tale attività di volontariato proseguirà sino a fine anno negli orari 10,00-12,00 e 16,00-18,00

La Festa della Marina Militare si celebra il 10 giugno per commemorare una delle azioni navali più audaci della Prima Gu...
26/06/2026

La Festa della Marina Militare si celebra il 10 giugno per commemorare una delle azioni navali più audaci della Prima Guerra Mondiale: l'Impresa di Premuda del 1918.
Questa data, scelta ufficialmente nel 1939, celebra il valore, il sacrificio e le tradizioni dell'equipaggio italiano sul mare.La Motivazione Storica
L'Impresa di PremudaLa ricorrenza è legata a un'azione eroica compiuta nella notte tra il 9 e il 10 giugno 1918.
Due MAS italiani (Motoscafo Armato Silurante), comandati dal Capitano di Corvetta Luigi Rizzo e dal Guardiamarina Giuseppe Aonzo, intercettarono nelle acque di Premuda (in Dalmazia) una potente flotta austro-ungarica.
a. L'azione: I due MAS riuscirono a eludere la sorveglianza e ad attaccare il cuore della flotta nemica.
b. Il risultato: Il MAS 15 guidato da Rizzo silurò e affondò la corazzata "Santo Stefano", infliggendo un colpo durissimo alle forze navali nemiche e cambiando le sorti della guerra in mare.
Il Significato della Giornata
La motivazione della festa va oltre il singolo evento bellico:
1. Memoria: Onora il coraggio e l'ingegno dei Marinai che hanno servito la Patria.
2. Celebrazione moderna: Serve a rinsaldare il legame tra la Nazione e la grande famiglia della Marina Militare, celebrando le missioni di difesa, sicurezza marittima e salvaguardia che la forza armata svolge oggi.
Anche il Gruppo di Torino della Associazione Nazionale Marinai d'Italia, dedicato alla M.O.V.M. Umberto Grosso, ha celebrato la ricorrenza il giorno 14 giugno con una cerimonia militare e la celebrazione della Santa Messa che si è svolta all'ombra della sezione centrale del Regio Sommergibile "Andrea Provana" che, dal 1933, fa bella mostra di sé nel Parco del Valentino, nei pressi della sede A.N.M.I. - viale Marinai d'Italia 1.
Alla cerimonia hanno presenziato l'Onorevole Augusta Montaruli, l'Assessore Marco Porcedda, il Gen.B. David Colussi, Comandante la Brigata Alpina Taurinense, e l'Ammiraglio Giuseppe Gallo, Presidente del Gruppo Di Torino dell'A.N.M.I.
Il Labaro di AssoArma Torino era presenta con una nutrita schiera di labari di Associazioni d'Arma torinesi.

In data 25 giugno 2026, presso la Caserma “Emanuele Filiberto Duca d’Aosta” di Torino, alla presenza delle massime autor...
26/06/2026

In data 25 giugno 2026, presso la Caserma “Emanuele Filiberto Duca d’Aosta” di Torino, alla presenza delle massime autorità civili e militari cittadine, si è svolta la cerimonia del 252° anniversario della costituzione della Guardia di Finanza.
Il Comandante Regionale, Gen.D. Giovanni Avitabile, nella sua allocuzione, ha illustrato i risultati raggiunti nell’anno sul territorio del Piemonte e Valle d’Aosta, relativamente ai 3 obiettivi strategici inerenti la missione istituzionale del Corpo, rispettivamente:
1. contrasto all’evasione e frodi fiscali;
2. contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica;
3. contrasto alla criminalità economico-finanziaria.
La Caserma “Emanuele Filiberto Duca d’Aosta”, ove si svolta la celebrazione, sede del Comando Regionale Piemonte e Valle d’Aosta, è un complesso architettonico che rappresenta un dei simboli della storia militare della città.
Assegnata alla Guardia di Finanza nel 1935 - è stata oggetto di continui adeguamenti funzionali nei decenni a seguire, trasformando gli antichi spazi logistici in moderni uffici operativi e tecnologici, rendendola il centro nevralgico in uso al Corpo nel Nord-Ovest d'Italia.
AssoArma Torino era presente con il proprio Labaro, affidato nel mese di giugno alla Associazione Nazionale Paracadutisti d'Italia che ne ha assunto la custodia e l'onore del porto in cerimonia.

Il convegno è stato organizzato dal Consiglio Periferico delle Associazioni d'Arma di Torino ed ha voluto commemorare i ...
17/06/2026

Il convegno è stato organizzato dal Consiglio Periferico delle Associazioni d'Arma di Torino ed ha voluto commemorare i quarant'anni dall'inizio del Maxiprocesso di Palermo, celebrando la storica risposta dello Stato contro Cosa Nostra e l'eversione. L'evento ha analizzato come quel procedimento abbia segnato uno spartiacque decisivo, trasformando l'approccio investigativo e la percezione della criminalità organizzata nell'ordinamento italiano.
I temi centrali del sunto e del convegno hanno incluso:
1. La svolta giudiziaria - Il Maxiprocesso ha smentito definitivamente l'esistenza di una mafia "invisibile", unendo le prove raccolte nel primo maxi-blitz in un impianto accusatorio solido e credibile.
2. Il metodo Falcone-Borsellino - L'applicazione del "teorema Buscetta", che ha permesso di dimostrare la struttura unitaria, verticistica e verticisticamente organizzata di Cosa Nostra
3. L'evoluzione legislativa - La spinta propulsiva che ha portato al potenziamento degli strumenti di contrasto, inclusi il 41-bis e le misure di prevenzione patrimoniali.
4. La lotta all'eversione - Un'analisi parallela sull'efficacia dello Stato nel debellare il terrorismo interno che ha insanguinato l'Italia negli "Anni di Piombo".

Il Sacrario Militare della Gran Madre di Dio a Torino ha riaperto al pubblico il 5 giugno dopo oltre un anno di restauri...
15/06/2026

Il Sacrario Militare della Gran Madre di Dio a Torino ha riaperto al pubblico il 5 giugno dopo oltre un anno di restauri. La cripta sotterranea, che custodisce i resti di 3.851 soldati, principalmente piemontesi, morti negli ospedali torinesi durante la Grande Guerra per le ferite riportate o per malattia, è tornata visitabile e per celebrare l'evento ha avuto luogo una solenne cerimonia.
I Dettagli della Cerimonia e del Restauro
La riapertura è stata celebrata con una cerimonia ufficiale molto partecipata, che ha restituito alla città un luogo di memoria fondamentale.
• Il momento istituzionale: La giornata è iniziata con una funzione religiosa officiata all'interno della basilica da don Diego Maritano. Successivamente, le autorità civili, militari e i volontari di AssoArma Torino hanno deposto una corona d'alloro presso il sacello per onorare i Caduti.
• L'intervento: I lavori di restauro sono durati circa 14 mesi e sono nati da un protocollo d'intesa tra il Ministero della Difesa, il Comune di Torino e AFC Torino.
• La storia: La chiesa della Gran Madre, progettata da Ferdinando Bonsignore e realizzata tra il 1827 e il 1831, viene scelta durante il regime fascista come luogo in cui erigere un Sacrario destinato ad accogliere i resti dei Caduti durante la Grande Guerra. Un progetto dell’architetto Giovanni Ricci modifica il basamento della costruzione neoclassica e allestisce una cripta che custodirà i resti dei 3851 Caduti. Il 27 giugno 1932, un imponente corteo composto da 48 autocarri militari, con a bordo le cassette avvolte nel tricolore contenenti i resti dei 3.851 Caduti, si snodò dal Cimitero monumentale sino alla Gran Madre di Dio. Il 25 ottobre 1932 il Sacrario fu ufficialmente inaugurato. L'ossario fu originariamente inaugurato nel 1932, accogliendo le salme di 3.851 soldati, insieme a targhe commemorative dedicate a oltre cinquemila militari morti al fronte. I poveri resti, rinchiusi in cassette avvolte nel tricolore, vennero traslate dal Cimitero Monumentale con un imponente corteo di 48 autocarri lungo le vie cittadine
Come e Quando Visitare il Sacrario
Il sacrario è situato nei sotterranei della chiesa, con ingresso sul lato sinistro dell'imponente scalinata principale. L'accesso è completamente gratuito.
• Giorni di apertura: Ogni sabato e domenica.
• Orari: Mattina dalle 10:00 alle 12:00 e pomeriggio dalle 15:00 alle 17:00.
• È garantita l'apertura straordinaria anche in concomitanza con le principali festività e ricorrenze civili e religiose.
I dettagli completi sugli eventi e gli aggiornamenti sulle visite sono disponibili sul portale della Diocesi di Torino.

La memoria ritrovata: riapre al pubblico il Sacrario della Gran Madre di Torino.La Città di Torino e il Ministero della ...
04/06/2026

La memoria ritrovata: riapre al pubblico il Sacrario della Gran Madre di Torino.
La Città di Torino e il Ministero della Difesa comunicano la riapertura ufficiale del Sacrario militare dei Caduti della Grande Guerra, situato nei sotterranei della Chiesa della Gran Madre di Dio.
Dopo un importante intervento di manutenzione straordinaria e restauro conservativo, un luogo simbolo della memoria cittadina torna finalmente accessibile a torinesi e turisti.
La cripta custodisce i resti di quasi 4.000 soldati, la maggioranza torinesi, caduti durante il primo conflitto mondiale oppure morti negli ospedali militari cittadini a seguito delle ferite riportate in combattimento o per malattia.
Grazie all'accordo con le Associazioni d'Arma torinesi, i visitatori potranno accedere liberamente alla struttura nei seguenti orari: ogni sabato e domenica dalle ore 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:00.
Ingresso gratuito.
Vi invitiamo a riscoprire questo spazio solenne di raccoglimento, Storia e architettura nel cuore di Torino.

04/06/2026

Indirizzo

Via Susa, 23
Turin

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 12:00
15:00 - 18:00
Martedì 10:00 - 12:00
15:00 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 12:00
15:00 - 18:00
Giovedì 10:00 - 12:00
15:00 - 18:00
Venerdì 10:00 - 12:00
15:00 - 18:00

Telefono

0115613059

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Assoarma Torino pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Assoarma Torino:

Scelte rapide

Condividi