30/12/2015
Trasloco senza stress? Si può fare.
Il trasloco è la terza causa di stress psicologico dopo il lutto e la separazione: ecco una breve guida alle azioni che aiutano a viverlo con serenità.
Potrà anche sembrare un dato curioso, ma da diverse indagini statistiche risulta che il trasloco è una tra le maggiori cause di stress psicologico dopo il lutto e la separazione. In effetti, se ci si riflette, non è un fenomeno nemmeno troppo distante da una separazione da chi si ama: si lascia la propria casa, i vicini, il quartiere e magari addirittura la propria città modificando di conseguenza molte delle proprie abitudini, quelle stesse che ci danno sicurezza e tranquillità giorno dopo giorno. Alla preoccupazione di dover affrontare un così significativo cambiamento di vita si aggiunge poi l'affaticamento fisico di dover organizzare materialmente il trasferimento con il trasporto dei mobili e l'organizzazione logistica dell'evento.
Trasloco:LE COSE DA FARE
- Via il superfluo. Cogliere l'occasione per rinnovarvi: disfatevi di ciò che non serve o che non vi piace...È il momento giusto per lasciarsi alle spalle tutto ciò che non desiderate più, che prima non avevate il coraggio di eliminare.
- Vivi come in vacanza. Vivete i momentanei disagi come una specie di vacanza: dovete farvi le valige e stare in albergo o da un amico per un po'? Mettete dentro l'essenziale e cercate di godervi i giorni di passaggio come sospesi tra una casa e l'altra, curiosi di ciò che succederà.
- Ambientati adagio. Se state cambiando anche quartiere o città concedetevi del tempo per ambientarvi e conoscere con calma la vostra nuova zona: anche prima di stabilirvi definitivamente, girate per le strade, entrate nei negozi, cercate di adocchiare i ristoranti, biblioteche, parchi e tutto ciò che potrà esservi utile in futuro. Quando poi andrete a vivere lì vi sembrerà tutto più famigliare e vi sentirete già a vostro agio.