08/10/2026
VIA ANNIA – 2.000 ANNI DI STORIA SOTTO LE RUOTE DELLE NOSTRE MOTO
Da Adria ad Aquileia, sulle tracce di una delle grandi strade dell'antica Roma.
Ci sono strade che servono a raggiungere una destinazione. E ci sono strade che raccontano la storia e attraversano oltre duemila anni.
La Via Annia appartiene a queste ultime.
Realizzata nel II secolo a.C., tradizionalmente datata al 131 a.C., rappresentò una delle più importanti vie di comunicazione dell'Italia nordorientale romana, collegava città, porti, i centri dei commerci dell’epoca e territori strategici.
Per oltre duemila anni il suo tracciato ha accompagnato la trasformazione del paesaggio, sopravvivendo in parte nelle strade che percorriamo ancora oggi.
DA ADRIA AD AQUILEIA
Il percorso della via Annia parte da Adria, antichissimo centro commerciale legato al mondo etrusco, greco e romano, per dirigersi verso Padova, l'antica Patavium.
Attraversando la pianura veneta, il percorso raggiunge Altino, un tempo importante città romana e nodo fondamentale dei traffici verso l'Adriatico.
Da qui la Via Annia proseguiva verso oriente, attraversando un territorio caratterizzato da fiumi, lagune e zone paludose, fino a Concordia Sagittaria, l'antica Iulia Concordia, e infine ad Aquileia, uno dei maggiori centri commerciali e strategici dell'Impero romano.
LA VIA ANNIA ESISTE ANCORA?
In parte sì, anche se non sempre è riconoscibile!
Un aspetto particolarmente interessante è che alcuni tratti dell'antica direttrice sono oggi ripresi dalla SS14 della Venezia Giulia, soprattutto nel collegamento tra Altino e Aquileia.
Il tratto iniziale è legato alle strade oggi percorribili sulla direttrice Adria → Pettorazza Grimani → Agna → Bovolenta → Casalserugo → Padova → Sambruson → Mestre → Altino dove sono state trovate tracce legate al periodo storico.
Da Altino il tragitto originale è in parte più preciso e segue questo percorso: Ca' Tron → Meolo → Musile di Piave → San Donà di Piave → Ceggia → San Stino di Livenza → Loncon → Lison → Concordia Sagittaria → Fossalta di Portogruaro → San Michele al Tagliamento → Latisana → San Giorgio di Nogaro → Torviscosa → Cervignano del Friuli → Aquileia.
Come detto non tutto il percorso moderno coincide con quello romano: nel corso dei secoli fiumi, alluvioni, bonifiche e nuovi insediamenti hanno profondamente modificato il territorio.
Eppure, in alcuni luoghi, il filo che unisce passato e presente non si è mai completamente spezzato.
COSA POSSIAMO VEDERE OGGI?
La Via Annia non è soltanto una strada scomparsa da cercare sulle carte antiche.
Lungo il percorso esistono ancora testimonianze concrete della sua storia.
Ad Adria e Padova, i musei archeologici raccontano la vita e i commerci dell'epoca romana.
Ad Altino, il museo e l'area archeologica testimoniano l'importanza di una città che rappresentava uno dei principali nodi della viabilità antica.
A Ceggia si conservano i resti di un ponte romano legato alla Via Annia, preziosa testimonianza delle capacità ingegneristiche dei costruttori romani.
A Concordia Sagittaria possiamo osservare resti della città antica, pavimentazioni stradali e importanti testimonianze archeologiche.
Infine, ad Aquileia, il viaggio si conclude in uno dei più straordinari siti archeologici dell'Italia settentrionale, patrimonio UNESCO, tra strade romane, mosaici, resti del porto fluviale e monumenti antichi.
UN VIAGGIO NEL TEMPO
Percorrere oggi la Via Annia significa attraversare oltre venti secoli di storia.
Dove oggi possiamo passare con la nostra moto, un tempo transitavano legionari, mercanti, viaggiatori e carri carichi di merci.
Dove oggi incontriamo paesi, campagne e strade asfaltate, esistevano stazioni di sosta, insediamenti romani, ponti e attraversamenti fluviali.
Questo non è un viaggio alla ricerca delle curve più spettacolari, ma qualcosa di diverso: un itinerario culturale che trasforma la strada stessa nella protagonista.
Un'occasione per scoprire quanto del nostro presente affondi ancora le proprie radici nel mondo romano.
Perché ci sono strade che percorriamo per il piacere di guidare. E altre che meritano di essere percorse per scoprire chi le ha attraversate prima di noi.
Per approfondire:
- Il percorso da scaricare lo trovate qui: https://mappite.org/cFw
per visualizzarlo sugli smartphone necessita di un visualizzatore file GPX tipo Osmand
- https://padovacultura.padovanet.it/it/musei/il-progetto-annia
- https://museiveneto.cultura.gov.it/musei/parco-archeologico-di-altino
- https://scultura.veneto.eu/minisito/ViaAnnia/dettaglio?event-menu2level=%2FCompany+Home%2FTurismo%2FPreview-OnLine%2FOnLine%2FMinisiti%2FViaAnnia&lang=it&path=%2FCompany+Home%2FTurismo%2FPreview-OnLine%2FOnLine%2FMinisiti%2FViaAnnia%2FEbAgna
- https://cultura.gov.it/comunicato/museo-archeologico-nazionale-di-aquileia-aprono-le-nuove-sale-dedicate-al-progetto-sulla-via-annia