30/05/2026
Servizio ferry linea 17 - La gestione dell’emergenza tecnica del 29-30 maggio 2026
Una risposta coordinata per garantire la continuità del servizio nel fine settimana del ponte del 2 giugno
Nella mattinata di venerdì 29 maggio, in una giornata caratterizzata da sciopero del trasporto pubblico locale e dall’avvicinarsi del ponte festivo del 2 giugno, la nave traghetto Metamauco ha subito poco prima delle ore 07:00 un’avaria a uno dei generatori di bordo. L’unità è stata immediatamente fermata per i controlli del caso e sostituita in linea dalla San Nicolò, nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di sciopero, che limitano il numero di corse e di mezzi attivabili.
Poco prima delle ore 11:00 la diagnosi tecnica ha accertato la rottura di un componente non riparabile presso il cantiere, con un fermo macchina stimato in almeno una settimana. Si è quindi resa necessaria una riorganizzazione complessiva della flotta disponibile, in un momento di particolare criticità sia per la concomitanza dello sciopero sia per l’imminente picco di domanda legato al ponte.
Valutate le unità a disposizione, l’Azienda ha assunto la decisione di interrompere le lavorazioni di manutenzione programmata in corso sulla Lido di Venezia - nave ammiraglia della flotta, in quel momento a secco presso il cantiere di Chioggia - e di riportarla in servizio nel più breve tempo possibile. Si è trattato di una scelta complessa, resa possibile soltanto attraverso un coordinamento serrato tra le diverse strutture aziendali.
Il Cantiere e la Centrale Operativa Navigazione hanno costituito in tempi rapidi un equipaggio aggiuntivo, al di fuori della turnistica ordinaria di giornata, inviato a Chioggia con un’imbarcazione veloce. Parallelamente, gli uffici competenti hanno interloquito con la Capitaneria di Porto di Chioggia per ottenere il via libera alla navigazione, mentre il cantiere completava le lavorazioni in essere e procedeva al varo dell’unità.
La Lido di Venezia ha lasciato Chioggia alle ore 19:30, raggiungendo il Tronchetto alle ore 22:00. Dopo le verifiche del personale della manutenzione operativa, finalizzate a garantire la piena sicurezza del mezzo, la nave è stata riconsegnata all’esercizio alle ore 23:30.
Nella giornata di sabato 30 maggio il servizio ferry della linea 17 ha registrato una pressione eccezionale, determinata dalla combinazione tra il rientro post-sciopero e l’avvio del ponte festivo. Per fronteggiare la domanda, sono state impiegate in linea fino a quattro unità contemporaneamente, in diverse configurazioni nel corso della giornata, assicurando un servizio adeguato alle esigenze dell’utenza.
Per garantire la piena mobilità tra isola e terraferma, infatti, sono state utilizzate per l’esercizio contemporaneamente prima San Nicolò, Marco Polo 1 e Lido di Venezia, poi San Nicolò, Lido di Venezia e San Marco, poi San Nicolò, Lido di Venezia, Marco Polo 1 e San Marco, con 4 ferry contemporaneamente in linea, con partenze di corse aggiuntive oltre alle corse di linea alle ore 06:30, 07:30, 08:20, 09:30, 10:20, 11:50, 12:50, 13:40, 15:15 e 15:30 (fino ad ora), per chiudere infine la giornata con San Nicolò, Lido di Venezia e San Marco.
Il tempestivo rientro in servizio della Lido di Venezia ha consentito di gestire una situazione che, in sua assenza, avrebbe comportato disagi ben più rilevanti per i cittadini e per i numerosi visitatori in transito nel fine settimana.
L’episodio conferma il valore dell’organizzazione aziendale e delle procedure di emergenza, ma soprattutto la professionalità e lo spirito di servizio del personale, che anche in questa occasione ha saputo intervenire con prontezza e competenza a tutela della continuità del trasporto pubblico e della mobilità dell’intera comunità.
In foto: la Lido di Venezia alle ore 12:00 di venerdì 29 maggio 2026