04/06/2025
⚘️ Il Rosario Rosa Mistica è adagiato su un cuscino di seta azzurra, il cui colore richiama quello del velo della Vergine Maria. L’azzurro, da sempre associato al cielo, alla purezza e allo Spirito, evoca la presenza silenziosa e avvolgente della Madre, e stabilisce un legame visivo e simbolico con il divino.
🌹 Il cuscino è stato realizzato a mano dalla sarta veneziana Ave Bellinato. Non si tratta di un semplice supporto, ma di un oggetto pensato come pezzo unico, nato da una visione condivisa e dalla cura del dettaglio. Un piccolo manufatto che unisce forma senso e intenzione.
⚘️Al centro, emerge una rosellina in merletto, eseguita in punto Burano dalla maestra merlettaia Mery Costantini, che da anni custodisce e tramanda un sapere delicato e prezioso. Il merletto, raffinato e quasi impalpabile, ricorda la bellezza delle cose che richiedono tempo, pazienza e dedizione: la stessa bellezza che attraversa il lavoro delle mani e quello dello spirito.
✨️A incorniciare la rosellina, un anello in argento inciso a mano da Francesco Pavan porta le parole "UNDE ORIGO INDE SALUS"– dove l’origine, lì la salvezza. La frase è incisa anche al centro della Basilica della Salute a Venezia, circondata da cinque rose di marmo policromo. È un richiamo alla Madonna come principio della salvezza, ma anche all’origine di ogni gesto che unisce fede e creazione.
🌾All’interno del cuscino, l’imbottitura è composta da semi di frumento, custoditi da un’anima di cotone morbidissimo. Il frumento, simbolo millenario, non rimanda solo al pane e alla nutrizione. È figura della fecondità, della rinascita, della terra che accoglie e genera. Nelle culture antiche, era legato al femminile sacro e alla ciclicità della vita: ogni seme contiene in sé la promessa di una nuova stagione, il mistero della trasformazione silenziosa. Nella tradizione cristiana, diventa segno eucaristico, presenza del corpo donato, nutrimento che accompagna e sostiene. Qui, il frumento aggiunge un ulteriore livello di senso: è ciò che dà forma e corpo al cuscino, ciò che lo riempie, come la fede riempie di senso le cose più semplici.
🌌Sotto alla base, la maestra ricamatrice Riberta Miele ha tracciato con ago e filo la costellazione della Vergine, figura celeste che da sempre accompagna il simbolismo mariano e simbolo di rinascita. Al suo centro, Spica, la stella più luminosa, il cui nome latino significa "spiga di grano", richiama e chiude il cerchio di questo racconto, tra cielo e terra, tra Madre e Pane, tra ciò che nasce e ciò che nutre.
⚘️Il Rosario riposa così in un’opera che unisce spiritualità, simbolo e artigianato. Un oggetto discreto, ma colmo di significati. Una presenza che invita alla contemplazione.
✨️ Tutti gli artigiani e gli artisti che hanno contribuito alla realizzazione del Rosario Rosa Mistica lo hanno fatto gratuitamente, offrendo con massimo impegno la propria arte e maestria. Il loro gesto nasce dalla profonda condivisione dei valori del progetto, con l’intento di tramandare e difendere il valore della collaborazione tra esseri umani nella creazione di qualcosa di autenticamente bello e significativo.
❤️🔥Attraverso il loro lavoro, hanno voluto onorare la propria arte, ma anche dare forza a un messaggio di pace, di rispetto per ogni essere umano e per la sua unicità, riconoscendone la dignità e il valore, anche e soprattutto nei contesti di fragilità e disabilità. Un esempio concreto di come la bellezza possa nascere dall’unione, dalla solidarietà e dalla volontà comune di costruire ponti tra le persone.