30/12/2024
"A un paio di settimane dall’entrata in vigore dell’inasprimento dei controlli, tra noi addetti ai lavori si parla di un 50 per cento di venduto in meno. Ai clienti fa paura anche lo champagne nel risotto". Stefano Sinibaldi, 55 anni, è il titolare del bistrot Mezzo km in provincia di Livorno. Ha deciso di mettere a disposizione un servizio di trasporto di ritorno per i suoi clienti che, così, potranno godersi la cena serenamente e gustare – sempre con moderazione – un buon bicchiere di vino.
"I nostri clienti si trovano costretti a rinunciare anche solo a mezzo bicchiere di vino in più per paura di contravvenzioni salatissime, detrazione di punti e sospensione della patente". Da qui l'idea di offrire il servizio di trasporto: "Al momento della prenotazione, i clienti possono richiedere il trasporto di ritorno. Un dipendente del ristorante o un collaboratore li accompagna a casa al termine della serata. Posso anche essere io".
Dopo il successo dell'iniziativa riscontrato tra i suoi clienti, Sinibaldi ha deciso di invitare altri locali a offrire il servizio. "Nella mia testa c’è che ognuno di noi mette una piccola quota: basterebbero 30 o 40 euro per ciascuno. Si prende una persona dedicata alla guida, un minivan per sette/otto passeggeri che faccia il giro dei locali di Venturina e riporti a casa i clienti che abitano nella zona". Per questo ha già creato lo slogan: 'Venturina per i clienti'. A beneficiarne saremmo tutti"
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